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8 marzo 2018

Tirreno-Adriatico 2018 - edizione 53 -Tappa 2 Camaiore-Follonica

Marcel Kittel vince in volata la tappa 2 della 53esima Tirreno-Adriatico, battendo il Campione del mondo Peter Sagan e l’italiano Giacomo Nizzolo sul lungomare di Follonica, conquistando la Maglia Arancione, leader della classifica a punti. È il primo successo del tedesco con il team Katusha-Alpecin. Quinto sul traguardo, il neozelandese Patrick Bevin della BMC succede al compagno di squadra Damiano Caruso come leader della Classifica Generale, che rimane di stampo BMC, sebbene Greg Van Avermaet scalza il compagno di squadra Rohan Dennis dal terzo posto. Fernando Gaviria mantiene la Maglia Bianca, leader della Classifica a Giovani, mentre Nicola Bagioli, della Nippo-Vini Fantini, ha scollinato per primo al GPM di Montemagno, ottenendo quindi la Maglia Verde, leader del Gran Premio della Montagna.

Tirreno-Adriatico 2018 - edizione 53 -Tappa 2 Camaiore-FollonicaIn conferenza stampa il vincitore di tappa ha dichiarato: “La mia ultima vittoria di tappa era stata al Tour de France, a Pau, sono passati otto mesi, tanto tempo! È bello tornare a vincere. Fino ad oggi le cose non erano andate molto bene, ma affrontare le sconfitte ci ha aiutato a crescere come squadra. Questo successo ci da tanta fiducia. Non abbiamo mai smesso di crederci. Sapevo di star bene, i miei compagni mi hanno portato in una posizione ottimale, così ho potuto scegliere il lato per la volata. Ero veramente affamato di vittoria, è fantastico aver vinto.”

Anche la Maglia Azzurra, Patrick Bevin, ha parlato ai microfoni dei giornalisti: “Quinto in volata è un ottimo risultato per me. Sono il nuovo leader di questa corsa ed è frutto dell’ottimo lavoro di squadra fatto ieri. Oggi sono rimasto inizialmente bloccato dietro la caduta. Siamo riusciti a rientrare quando mancavano 3 km al traguardo ma il gruppo era molto allungato. È un privilegio essere primo in Classifica Generale in una corsa così prestigiosa. Non era previsto che prendessi la maglia ma durante la corsa alcuni compagni mi hanno detto di provare a fare la volata.”Tirreno-Adriatico 2018 - edizione 53 -Tappa 2 Camaiore-Follonica

La Maglia Bianca, Fernando Gaviria, ha dichiarato: “Ho mancato la vittoria per colpa della caduta, però sono molto contento delle gambe che ho e del lavoro fatto dalla squadra. Così è il ciclismo. Non si puo vincere sempre. Ora sono pronto ad aiutare la mia squadra nelle prossime tappe e proverò a vincere la prossima volata.”

LA TAPPA NUMERO 3

Tappa molto lunga e impegnativa, di 239 km, con parecchie salite di media dimensione, ma con un notevole dislivello complessivo finale. Partenza da Follonica per percorrere la parte settentrionale della provincia di Grosseto fino a sfiorare il Monte Amiata e per passare poi da Montalcino diretti a Chiusi. Segue l’ingresso in Umbria da Moiano e, da qui, il percorso diventa leggermente meno impegnativo fino a Montefalco per entrare nel circuito finale di Trevi da percorrere una volta. Quattro sono i GPM di media difficoltà: Roccastrada, Passo del Lume Spento, Cibottola sul percorso e Trevi all’arrivo. Gli ultimi chilometri prevedono il duro circuito finale. La salita di Trevi si percorre due volte, la prima per passare sul traguardo e la seconda al termine della tappa. Dopo il passaggio la salita prosegue per 300 metri con pendenze che toccano anche il 16%. Discesa veloce su strada dalla carreggiata normale fino alla vecchia Flaminia e poi, dopo Borgo Trevi, iniziano i 3 km finali che portano all’arrivo. Strada ristretta con pendenze oltre il 13-15% e con alcune brevi discese prima degli ultimi 300 m che arrivano attorno al 20%. Finale su asfalto, carreggiata di 7.5 metri.

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ianello2In servizio da circa un anno a Magenta conosciamo oggi il dottor Giancarlo Iannello, direttore socio sanitario dell’ASST Ovest Milano, nonché direttore del dipartimento di salute mentale e delle dipendenze. Il dottor Iannello ci spiega nel video come il cambiamento a seguito della riforma sanitaria e come ha inciso sulla vita dei cittadini. Lo possiamo ascoltare nel video che abbiamo girato all’interno dell’ospedale Fornaroli di Magenta:

 

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Un grave incidente sul lavoro si è verificato oggi a Magnago. Il titolare di una stamperia di via Sardegna stava eseguendo lavori di manutenzione su tubi ad alta pressione, quando uno di questi si è staccato colpendolo all’occhio destro.

Soccorso da un equipaggio della Croce Azzurra di Buscate e dall’equioe medica dell’elisoccorso è stato trasferito al Niguarda in codice giallo. Sul posto anche i vigili del fuoco di Inveruno e le autorita’ per la ricostruzionevdella dinamica.

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rieu2Responsabile dell’unità operativa semplice dipartimentale di Neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza al Fornaroli di Magenta è il dottor Andrea Deriu. In questa videointervista il dottor Deriu ci spiega come è strutturato il servizio che abbraccia una serie di patologie complesse. E quali professionisti svolgono l’attività al suo interno. Si va dalla semplice emotività, che può essere colta in età giovanissima, a patologie delicate che, se curate in tempo e a dovere, possono comunque consentire al giovane di andare incontro ad una buona qualità della vita. Ecco l’intervista al dottor De Riu:

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Se la sono vista brutta due giovani che, oggi verso le 18 a bordo di una Land Rover, stavano percorrendo strada Pontevecchio dalla frazione magentina verso Robecco sul Naviglio. Per cause da chiarire il conducente ha perso il controllo del veicolo finendo per ribaltarsi Fortunatamente i due a bordo sono riusciti ad uscire da soli senza ferite. L’auto in mezzo alla carreggiata ha però bloccato il traffico.

La polizia locale di Robecco, che sta chiarendo la dinamica dell’accaduto, è intervenuta sul posto e, insieme ai carabinieri, ha bloccato strada Pontevecchio dal ponte di Robecco a strada Peralza di Magenta.

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schedaUna scheda elettorale lasciata nell’urna. Con tanto di voto dell’elettore rimasta nel seggio e mai contata. E’ accaduto a Vittuone dove, l’altro giorno, il bidello ha fatto la scoperta mentre stava sistemando le classi dopo l’ultimazione dello spoglio. Naturalmente è partita subito la segnalazione alle autorità competenti e al sindaco Stefano Zancanaro. “Confermo la veridicità della cosa, ma non voglio fare commenti in merito anche perché sono in corso indagini volte a chiarire l’accaduto – spiega il primo cittadino – Quello che posso dire è che ci siamo attivati immediatamente denunciando alla Prefettura e seguendo la procedura prevista dalla legge”. Nella fattispecie si tratterebbe di una scheda relativa all’elezione della Camera dei Deputati con tagliando anti frode attaccato rimasta, non si sa come, nell’urna del Senato della Repubblica. Lo spoglio di Camera e Senato si è concluso alle prime ore del mattino di lunedì, e in molti casi anche più tardi. Alle 14 del lunedì presidente, segretario e scrutatori si sono ritrovati al seggio elettorale per procedere alla conta delle elezioni per la Regione Lombardia. Nessuno, quindi, si è accorto a Vittuone della presenza di una scheda non contata. La spiegazione logica al fatto accaduto è che si sia trattato di una distrazione dovuta alla stanchezza. Nessun broglio che non avrebbe senso su una scheda sola. Le ultime elezioni hanno messo a dura prova presidenti e scrutatori. Molti erano alla prima esperienza e si sono trovati di fronte ad innovazioni mai sperimentate prima. Le lunghe code ai seggi si sono registrate un po’ ovunque. Colpa, soprattutto, del tagliando anti frode, che ha allungato inevitabilmente i tempi. La stanchezza ha fatto il resto. Ultimate le votazioni alle 23 di domenica si è proceduto allo spoglio terminato, in alcuni casi, alle 8 del mattino successivo con parecchie contestazioni. Inevitabilmente nel caso di Vittuone è partita un’indagine volta a fare luce su quanto successo.

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