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9 giugno 2018

Italy v Portugal - 2019 FIFA Women's World Cup Qualifier

 

FIRENZE – Dopo la cocente delusione per l’esclusione al Mondiale di Russia 2018 della Nazionale maschile, eliminata dalla Svezia, un’altra Italia, quella femminile, ha, appena, incominciato a vivere un sogno: l’accesso al Mondiale di Francia 2019, in programma dal 7 giugno al 7 luglio, è l’inizio di tale sogno. Le ragazze di Milena  Bertolini, ex giocatrice di alto livello, che ha vestito numerose maglie nella sua celebre carriera, si sono rese protagoniste di un percorso magnifico, intrapreso contro pregiudizi, alcuni dei quali aventi origine tra gli  addetti ai lavori e ai vertici del CONI. Le Azzurre hanno ottenuto il primo posto nel girone di qualificazione, conquistando 7 vittorie, che valgono il bottino pieno, e segnando 18 gol in confronto ai soli 2 registrati al passivo. La gioia è esplosa dopo la vittoria per 3-0 sul Portogallo, in una partita che si è dimostrata, fin da subito, in discesa per le ragazze del Tricolore. Un lavoro eccellente dunque, quello svolto da Bertolini e dalle Azzurre, che hanno in Sara Gama, capitano della Juventus, la loro leader. Alla difensora centrale del club bianconero è stata dedicata una Barbie, con i suoi tratti somatici e le sue caratteristiche fisiche, tra le quali spicca la folta chioma nera riccioluta. Questo segno dato a Sara, concepito dalla Mattel,  la mitica azienda fabbricante delle bambole più famose al mondo, in occasione della Festa della Donna, è la dimostrazione del riconoscimento ufficiale di questo settore del Calcio, che non ha nulla da invidiare a quello maschile, e che l’anno prossimo terrà alti i colori dell’Italia, dopo che gli uomini hanno fallito miseramente.

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pall vigevano

VIGEVANO – E’ passato qualche mese quando, noi di CAM, vi abbiamo segnalato l’impresa cestistica che si stava realizzando nella città Ducale. Tale impresa è diventata realtà: la Nuova Pallacanestro conquista la promozione in B, dopo una cavalcata a dir poco inarrestabile. Con la vittoria conseguita su Saronno, a cui viene inflitto un passivo di +25 nella gara 2 di Finale, lo storico dei Lomellini recita questo: 38-0. Sì, cari lettori, nonché amici sportivi, non vi occorre una visita oculistica. 38, trentotto vittorie su altrettante gare giocate, 79.5 punti segnati e 55.2 subiti ad ogni allacciata di scarpe, la vittoria più netta è stata di +46 contro la malcapitata Cerro Maggiore (51-97 al canto della “signora grassa”, come Greg Popovich, coach di San Antonio, suole definire la sirena di fine partita). Un organismo perfetto, un gruppo coeso, in cui non spicca la singola individualità, che si assume il ruolo di leader offensivo e carismatico, ma composto da giocatori tutti abili a rendersi pericolosi. Un allenatore, Paolo Piazza, le cui squadre non sono nuove a exploit come quello in questione. Correva l’anno 2010, quando Piacenza, allenata da Piazza, chiude la stagione di serie C da imbattuta, con un bottino di quaranta vittorie. Insomma, il coach di  Vigevano sa come costruire e, soprattutto,  gestire una corazzata.  A tutto ciò, si aggiunge un pubblico straordinario, di cui non se ne trovano nel panorama Minors. Duemila supporters ad ogni uscita casalinga, esempio di fedeltà,  mostrata, anche, durante quei drammatici anni (2010-2014), sportivamente parlando, in cui la squadra non prendeva parte ad alcun tipo di campionato, dopo il fallimento di questa (la società aveva, addirittura, raggiunto i playoff di A2). Possiamo, dunque, dirlo: Vigevano è sul tetto d’Italia, e noi siamo orgogliosi di annunciarlo a tutto il mondo sportivo.

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