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2 luglio 2018

chadli

RUSSIA – Passa il Belgio ai danni del Giappone, grazie ad una super rimonta, resa tale dal gol di Chadli al 94′. Gli asiatici trovano il doppio vantaggio con le reti di Haraguchi e Inui; quest’ultimo disegna una traiettoria imparabile per Courtois, dopo un mini-sombrero e un doppio passo. Rispondono Vertonghen, con una carambola aerea che sorprende Kawashima,  e  Fellaini. Infine l’esterno del Totthenam regala i quarti ai suoi.

Avanti anche il Brasile, che supera 2-0 il Messico, eliminando El Tricolor. La Selecao viene messa alle corde nel primo tempo, ma Neymar decide di caricarsi tutte le responsabilità del caso, mandando a segnare prima Willian, poi Roberto Firmino. I verdeoro non brillano ancora come si era auspicato all’inizio di questa manifestazione, ma, rispetto alle lacune soprattutto difensive viste soprattutto con la Svizzera, qualche progresso vi è stato, seppur non ancora percepibile del tutto. Sarà Brasile-Belgio la terza partita dei quarti di finale: un match ricco di stelle, tutte pronte a illuminare il cielo russo.

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Vitali - 2018

CUGGIONO –  “Ho sempre creduto che, in qualunque campo si manifesti, l’eccellenza nasca dalla somma di più fattori. Insieme a buone leggi e a una tecnologia sempre all’avanguardia, i servizi sanitari delle nostre strutture si avvalgono di professionisti di altissimo profilo, per competenze e umanità. Gian Mario Vitali ne è un esempio”.

Queste le parole di Luca Del Gobbo, consigliere regionale di “Noi con l’Italia”, durante il saluto rivolto a Gian Mario Vitali, primario del reparto di riabilitazione cardiologica all’ospedale di Cuggiono, nel suo ultimo giorno di lavoro prima della pensione.

“A quello mio personale – ha proseguito Del Gobbo – rivolgo a Vitali l’abbraccio di Regione Lombardia, ben consapevole che questo professionista si è distinto e ha eccelso in uno dei migliori reparti dell’Est Ticino, ossia quello di riabilitazione cardiologica a Cuggiono, di cui è diventato primario. I tanti attestati di stima che lo hanno raggiunto in queste ore dimostrano quanto era riconosciuta la qualità del suo lavoro”.

Del Gobbo ha concluso indicando i fattori che hanno distinto, sin dall’inizio, l’attività di Vitali: “L’attenzione al paziente, la passione per la propria professione, le grandi competenza acquisite. Sono questi gli elementi che Gian Mario ha incarnato nei suoi anni di attività, e che hanno reso la Lombardia un modello per l’Italia e l’Europa”.

 

FOTO: Gian Mario Vitali al raduno annuale degli Alpini di quest’anno intervistato da una tv

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copertina

Parte con 15 minuti di ritardo il corteo del Pride di Milano. Orgoglio in cammino, voglia di vivere l’amore così come lo si accompagna nei giorni e lo si porta sulla pelle. 250000 persone si mettono in marcia, perché il terzo millennio, purtroppo, si 006presenta civile ma non abbastanza. Parole queste ultime che danno il titolo alla manifestazione che vede fra gli organizzatori l’Associazione magentina “Le Rose di Gertrude” il cui Presidente è l’instancabile Sergio Prato. Egli nel suo battersi per i diritti della comunità LGBTQIA+, ha saputo coinvolgere diverse amministrazioni del nostro territorio come Corbetta, Inveruno, Arluno e Busto Garolfo; unico dispiacere per lui quello di non vedere la sua città sfilare insieme alle altre amministrazioni locali, poiché il Sindaco Chiara Calati ha negato il patrocinio alla manifestazione. Beppe Sala, Sindaco di Milano entra, all’altezza di San Gregorio, nella sfilata e si unisce al corteo accompagnato dal boato degli applausi dei partecipanti; tantissimi fra loro i giovanissimi, molti gli sponsor fra cui Coca Cola e Netflix e tantissime le Associazioni.
Il Pride è bellezza, luogo dove si celebra l’orgoglio delle diversità presenti nella comunità umana. Voglia di affermare il proprio essere, facendolo percepire come ricchezza.
Il Pride Milano termina, come di rito, con i discorsi delle autorità dal palco allestito in Piazza Oberdan e con un mare arcobaleno che si distende all’orizzonte di una città capace di fare emozionare un paese intero.

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copertina

MinardiAbbiamo raccolto il  parere di alcuni cittadini sul cambio di viabilità programmato dal Comune per il nuovo assetto del parcheggio coperto di via De Gasperi. Silvia Minardi di Progetto Magenta ci dice: “A toc e buton non si combina nulla”. “Sappiamo che mettere mano alla viabilità di una città non è mai facile, tuttavia la delibera che da oggi modifica la viabilità su via De Gasperi e via Zara rischia di generare qualche problema in più in una una zona che di problemi ne ha già molti. Questa è la nostra posizione : va bene invertire il senso di marcia dell’accesso da via De Gasperi, ma le conseguenze sono state calcolate con uno studio sulla viabilità?”

“Progetto Magenta   ha individuato i seguenti punti critici:

P002- via VERDI:  se il traffico dovesse aumentare , potrebbero sorgere problemi d’intasamento  perché è una strada stretta. E la sosta lungo la via? E se dovesse aumentare il traffico anche all’incrocio tra la  via VERDI e la  via ZARA?

- incrocio via ZARA con via MILANO: è un incrocio a T e quindi già pericoloso di suo: cosa succederà con la nuova viabilità?

-con il nuovo assetto viario potrebbero venire ridotti gli accessi alla caserma dei Vigili del Fuoco: e in caso di emergenza? “

P 001Prosegue Silvia Minardi : “Noi di Progetto Magenta  pensiamo che le modifiche alla viabilità siano state decise in fretta e furia, forse nella  convinzione che aumenteranno gli utenti del parcheggio a pagamento con l’introduzione delle nuove fasce orarie e delle nuove tariffe. Se queste previsioni dovessero risultare  esatte, il traffico aumenterebbe e le criticità che abbiamo segnalato rischierebbero  di generare più di un problema. Se, nella migliore delle ipotesi, l’aumento di traffico che prevediamo non dovesse verificarsi, ipotizziamo  un disagio sulla via Verdi e per gli accessi alla caserma dei pompieri.”

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Sferaebasta_rugbysound18

Giovedì 5 luglio, sotto il palco del Rugby Sound all’Isola del Castello a Legnano, si ballerà a ritmo di rap con Sfera Ebbasta, un cantante considerato uno dei migliori rapper della scena contemporanea e internazionale.

 Dopo il grande successo dell’uscita del suo ultimo album “Rockstar”, già certificato doppio disco di platino dalla FIMI e dopo aver registrato il tutto esaurito con la prima parte del suo tour, si aprono oggi le prevendite per lo “Sfera Ebbasta RockStar summer tour 2018” del rapper Sfera Ebbasta.

 Il costo di un biglietto è di 25 euro. Durante il concerto il rapper proporrà tutti i brani del suo nuovo album, senza dimenticare i migliori successi che hanno caratterizzato la sua carriera, qualificandolo come uno dei più apprezzati rapper della nuova generazione.

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drughi

strLe proteste non leggere, per così dire, dei tifosi, culminate in striscioni contenenti parole non riportabili qui, il calciomercato in subbuglio, caratterizzato da porte scorrevoli, in cui fanno transito nomi eclatanti: il punto della situazione interna bianconera.

E’ sotto gli occhi di tutti, quello che sta avvenendo in casa Juventus. Il consistente aumento di circa il 30%, rispetto all’anno passato, dei prezzi degli abbonamenti per le partite del campionato della nuova stagione potrebbe essere collegato ad alcuni obiettivi molto rilevanti per la sessione di mercato in corso. Ci sono diversi nomi di top player sul taccuino di Marotta e Paratici: il più concreto della lista è Milinkovìc-Savìc, milinkovicche ha speso parole di elogio verso Torino, in quanto è legato alla città subalpina anche per motivi familiari : il fratello Vanja è il secondo portiere dei Granata. Lotito ha già messo la questione in chiaro per il centrocampista serbo: Sergej non “si muove” per meno di 200 milioni. I campioni d’Italia sono avvisati, anche se c’è la possibilità di far leva sulla volontà del giocatore per abbassare il costo dell’ingaggio. Rimane, in ogni caso, una pista molto calda.

Il secondo indiziato a sbarcare, o meglio a risbarcare sul suolo savoiardo, è Paul Pogba. Il francese, partito due estati fa alla volta di Manchester per raggiungere la corte di Jose Mourinho, non ha mai escluso un suo ritorno in maglia bianconera. Marotta non ha posto ostacoli all’arrivo del “Polpo”, ma fino ad ora non ci sono stati contatti tra le parti. Attenzione comunque a Raiola, chepogba e raiola, in buoni rapporti con il club piemontese, è un abile maestro a piazzare i suoi assistiti in squadre di alto livello ad ottime condizioni economiche (vedi la cifra sborsata dallo United per accaparrarsi Pogba e l’ingaggio di questi). L’unico problema sarebbe il modulo da adottare con Paul: ha mostrato parecchie difficoltà ad esprimersi nel 4-2-3-1, soprattutto se impiegato da vertice basso della mediana. Vedremo se Allegri pescherà il coniglio dal cilindro.

L’ultimo nome di mercato è più una suggestione. Si tratta, infatti, di Cristiano Ronaldo. La punta del Real Madrid, non avendo trovato l’accordo per il rinnovo con Florentino Perez, è sul punto di abbandonare i Blancos, come confermano le parole di addio dopo la finale di Champions. cr7Di certo il presidente madrileno acconsentirà al trasferimento di CR7 solamente per una cifra monstre, visto che la clausola si aggira intorno ai 1000 milioni (cifra simbolica, ndr). Anche lo stipendio del portoghese è un dettaglio importantissimo e da non sottovalutare. Ronaldo percepisce attualmente 24 milioni, sebbene la sua richiesta alla dirigenza spagnola sia di 50 milioni netti. Numeri da capogiro e difficilmente arrivabili per il fatturato della Juve. Rimane il fatto che i tifosi potrebbero contribuire inconsciamente al finanziamento del trasferimento di uno di questi tre gioielli.

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