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marzo 2016

auto-carabinieri

Ladri in azione nella notte tra mercoledì e giovedì in via Monte Ortigara a Bareggio. Ignoti hanno preso di mira il negozio ‘Moto Time’, specializzato in motociclette e accessori per motociclisti riuscendo a rubare materiale per un bottino complessivo ancora da quantificare.

L’allarme, entrato in funzione regolarmente, li ha però disturbati costringendoli a scappare. Questa mattina i carabinieri hanno eseguito un sopralluogo sul posto per accertare la dinamica e l’entità del bottino.

 

31 marzo 2016 0 comment
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la bandiera

MAGENTA- TURBIGO. In occasione del 150° anniversario della battaglia di Magenta (2009), tra le tante iniziative, quella del Gruppo Storico Galliatese, con Paolo Cirri, ha ripercorso i vari passaggi che portarono le truppe franco-piemontesi ad attraversare il Ticino nella fatidica notte del 3 giugno 1859, data che ha dato il nome alla neonata associazione turbighese che intende riscoprire un evento misconosciuto delle guerre che portarono alla conquista dell’Unità italiana e alla nascita di uno Stato che, per il sangue versato, dovrebbe cambiare faccia.

Nell’occasione l’avvocato Marino Viola, presidente della Società Storica Novarese, ha illustrato gli studi pubblicati in questi anni dall’Associazione del Parco della Battaglia di Novara, nata con lo scopo di salvaguardare dal cemento quello che fu il terreno dello scontro finale della prima guerra d’indipendenza (23 marzo 1849).

Un’idea analoga era nata una decina di anni fa anche sulla riva sinistra del Ticino, capitanata dall’allora sindaco di Magenta, Luca del Gobbo (oggi assessore regionale). Si ipotizzò quello che fu chiamato ‘Parco del Risorgimento’, che avrebbe dovuto comprendere una fetta di territorio che, partendo da Turbigo, arrivasse a Magenta, segnando i vari punti che furono interessati da scontri tra le truppe franco-piemontesi e quelle austriache.

Il periodo era quello del 150° anniversario della Battaglia di Magenta e c’era il fomento dovuto alla riscoperta che, il passaggio del Ticino, fu fondamentale per la vittoria nella seconda guerra d’indipendenza (la prima era stata perduta con la ‘Fatal Novara’). Però, come spesso succede in Italia, piena di ‘opere incompiute’, anche il Parco del Risorgimento è rimasto nel mondo dei sogni. Lo segnaliamo perché il recente gruppo che vanta il nome di ‘3 Giugno 1859′ potrebbe partire dal punto in cui altri erano arrivati e vedere di portare avanti un’idea che -anche dal punto di vista turistico – avrebbe una certa risonanza.

Atti d’eroismo dell’esercito piemontese. Un portabandiera e un soldato difendono il Tricolore durante la battaglia di Novara del 23 marzo 1849 (Civico Museo del Risorgimento di Milano).

31 marzo 2016 0 comment
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sangerardo

Arrivano buone notizie dall’ospedale San Gerardo di Monza, dove è stato ricoverato il bimbo di 8 anni azzannato dal suo rottweiler nel giardino della propria abitazione di Buscate. I medici hanno sciolto la prognosi dopo il lungo intervento chirurgico al quale è stato sottoposto l’altra notte per ricucire le lesioni al cuoio capelluto e alla mano.

Rimarrà, in ogni caso, in terapia intensiva sempre al San Gerardo di Monza. Naturalmente dovrà seguire un lungo periodo di cure in ospedale. Verrà sottoposto ad ulteriori interventi chirurgici per le lesioni al cuoio capelluto e alla mano causati dalle morsicate del molosso. Ma tutto fa ben sperare che il bimbo possa uscire da questo incubo dopo il dramma di martedì pomeriggio. Nel frattempo partirà un lungo periodo di riabilitazione durante il quale sarà necessario capire se il piccolo ha riportato anni dal punto di vista neurologico.

Le indagini e gli accertamenti dei carabinieri di Cuggiono coadiuvati dal comando di Legnano stanno continuando per accertare anche eventuali responsabilità nella vicenda. Al vaglio dei militari l’esatta dinamica di quanto accadde quel maledetto pomeriggio in un’abitazione di via dei Gelsi a Buscate.

 

 

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robecco

È iniziato il conto alla rovescia per la seconda edizione del “Rotary Bike Day”, una gara ciclistica a cronometro a coppie a sostegno della scuola che si svolgerà domenica 10 aprile 2016. L’iniziativa sarà presentata in dettaglio con una conferenza stampa che si svolgerà, lunedì 4 aprile 2016 alle ore 19.00, nella Sala consiliare del Palazzo Municipale di Robecco sul Naviglio (via Dante Alighieri, 21).

La manifestazione è organizzata dal Rotary Club Morimondo Abbazia, in collaborazione con le associazioni ciclistiche locali, tra queste Velo Sport (Abbiategrasso) e Brontolo Bike (Robecco sul Naviglio), con il contributo dell’associazione onlus l’Ombellico. Lo scopo è di raccogliere fondi da destinare all’attuazione di un progetto per l’anno scolastico 2016 – 2017 a favore dell’Istituto Comprensivo Statale “Carlo Fontana”, che comprende scuole primarie e secondarie di primo grado di Magenta e Robecco sul Naviglio.

Alla conferenza stampa interverranno, tra gli altri: Fortunata Barni (sindaco di Robecco sul Naviglio), Stefano Speroni (past president Rotary Club Morimondo Abbazia e organizzatore evento), Davide Basano (dirigente scolastico ICS “Carlo Fontana”); Vittorino Romanò (presidente Velo Sport Abbiategrasso) e Andrea Noè (presidente Brontolo Bike).

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chiesa

Lavori in corso in una parte dell’Africa. Nella missione di Amakpapè dove opera Maristella Bigogno, nel Togo, si stanno ultimando le ultime operazioni per la grande inaugurazione della chiesa prevista per domenica. Il nostro inviato Francesco Maria Bienati ci invia le foto delle operazioni in corso di svolgimento. Ognuno sta facendo la sua parte. C’è chi pulisce, chi si appresta ad ultimare gli addobbi. Chi fa le foto e i video, perchè giusto documentare e raccontare. chiesa1

“Da sottolineare – spiega Bienati – la grande opera svolta dalla benefattrice Anna Napoli di Magenta che sarà presente all’inaugurazione insieme al papà di suor Patrizia che ha ben 93 anni”. Coordinatrici sono Maristella Bigogno e suor Patrizia Livraga. “Domenica saranno presenti le massime autorità togolesi – aggiunge Bienati – Circa duecento personaggi che rappresentano le massime cariche di questa nazione. I lavori non sono ancora ultimati. In particolare manca la porta, che verrà aperta proprio domenica nel corso dell’inaugurazione”. Parecchie sono le opere degli artisti italiani. Anche un gruppo di Roma si è aggregato alla delegazione magentina partita per il togo. E’ come se una parte di Magenta sia presente in questa missione.

Il reportage odierno di Bienati ci mostra gli scorci di un paese dove manca ancora tanto. Ma c’è tanta speranza di emergere e tantissimo è stato fatto grazie a Maristella, suor Patrizia e altre persone dal cuore immenso. La capitale Lomè appare agli occhi del visitatore come una grande città caotica. Tipicamente africana dove le regole del codice della strada non esistono e c’è grande confusione. Questo è il Togo. Alla prossima. Alle prossime foto e video direttamente dal centro dell’Africa per Corriere Altomilanese.

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L’allarme è scattato poco prima delle 19 di mercoledì. I carabinieri sono stati allertati per una presunta lite tra egiziani all’interno della pizzeria kebab di via Fagnani a Sedriano. Un uomo era armato di coltello e lo avrebbe usato sul rivale. I militari sono arrivati in un attimo sul posto e, dopo alcune ore, è scattato l’arresto nei confronti di un egiziano di 30 anni, incensurato.

Secondo la ricostruzione operata dai militari l’uomo sarebbe entrato nel locale di via Fagnani per poi aprire la cassa e arraffare due banconote da 50 euro. Il titolare, anche lui egiziano, lo ha visto e lo ha bloccato. L’altro, per tutta risposta, gli ha tirato una testata e ha estratto un coltello ferendolo al gomito. Una rapina impropria, tecnicamente parlando. A quel punto sono stati allertati il 118, che ha inviato a Sedriano un’ambulanza, e i carabinieri. L’aggressore si è giustificato dicendo che quei soldi gli spettavano di diritto, in quanto a suo dire, avrebbe lavorato per la pizzeria senza essere stato regolarmente retribuito. Per quel motivo li aveva presi senza chiedere il consenso al titolare.

Fortunatamente la ferita al gomito è risultata di lieve entità, tanto che l’equipaggio della Croce Bianca di Sedriano, intervenuto in via Fagnani, non ha trasportato nessuno per il pronto soccorso. Il presunto aggressore avrebbe motivato il tutto dicendo che era stato il titolare della pizzeria a ferirsi, a seguito di un gesto di autolesionismo. Gli accertamenti dei carabinieri sembrano però smentirlo. Le indagini sono continuate rivelando la presenza di tracce di sangue sulla maglietta del presunto aggressore. Chiaro segnale che era sporca perché si era pulito con il coltello. A notte fonda il 30enne è stato arrestato.

 

 

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