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giugno 2017

rugby sound 2017 - programma

Una delle manifestazioni estive più seguite ed attese tra le province di Milano e Varese, ecco puntuale come ogni estate, il Rugby Sound, manifestazione di musica, ricreazione, sport e… birra. Festa nata dalla formazione di rugby di Parabiago, è divenuta uno straordinario evento estivo di aggregazione, capace di convogliare – grazie ad una organizzazione impeccabile e cresciuta in competenze ed addetti negli anni – migliaia di persone. Da quest’anno cambia location e passa dalla zona industriale e sportiva di Parabiago al “più nobile” Castello di Legnano. Per chi era affezionato al largo campo parabiaghese sarà da testare (parte del fascino della manifestazione era proprio lo spazio totalmente aperto e vasto, in cui migrare – non senza il bicchiere in mano – da un angolo all’altro in totale scioltezza).

Questo schematicamente programma e logistica: l’isola del Castello di Legnano sarà attrezzata per ospitare tutti gli spettacoli serali, mentre nell’area attigua al castello sarà allestito lo Sport Village, con attività sportive (yoga tai-CHi / rugby / basket / calcio / cross fit / parete arrampicata) e ricreative (visite al parco / visite al castello / gonfiabili per bambini/ Crossbooking / birdwatching / percorsi di educazione ambientale / attività per i più piccoli in collaborazione con i centri estivi del comune di Legnano ) dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 19,30.

Altra novità, dati i tempi, sarà un rafforzamento del servizio di controllo e sicurezza all’ingresso.

Decine di sponsors importanti e vari – dalle aziende di utility (CAP) alle catene di ristorazione, da AUTAN (ci vuole!) a VIVIDENT, passando per parking Malpensa, assicurazioni (Allianz), birra (ovviamente), rivendite auto, gruppi commerciali di elettronica e tanti altri. Vi sono poi diverse partnerships con media ed associazioni benefiche piuttosto che progetti di valorizzazione del territorio: tra quest’ultime citiamo “Olona Greenway”, Turismo Sempione, “Idea” (educazione ambientale, birdwatching).

Insomma, birra, intrattenimento ma anche attenzione al territorio, come è giusto che sia per un evento di così larga scala, divenuto attrattivo a livello interregionale (grazie ai nomi del panorama musicale che ospita) ma che trova ragioni e radici nel cuore del Sempione.

La locandina del programma musicale è quest’anno eccezionale, trovando solo nomi di livello nazionale:
THE DARKNESS, LITFIBA, JAX & FEDEZ, PLANET FUNK, ELIO E LE STORIE TESE (Elio aprirà la manifestazione il 30 giugno); e ancora: Tre Allegri Ragazzi Morti, i Legnanesi, Boomdabash, Paddy’s La Festa Irlandese e Holi, il festival dei colori. La programmazione artistica è realizzata in collaborazione con Shining Production.

Al termine di ogni live, Waikiki Dj Set.

Chicca dell’evento, in linea con la nuova, prestigiosa ed urbanissima ubicazione, giovedì 3 luglio, evento eccezionale: spettacolo gratuito, offerto da Rugby Sound e dal Comune di Legnano, “I LEGNANESI” in “Viaggiando con noi” (non abbiamo bisogno di aggiungere altro: ci sono amministrazioni comunali cadute per non aver offerto spettacoli della amatissima formazione cabarettistico-teatrale alle proprie cittadinanze!).

Alcuni concerti sono necessariamente a pagamento, per altri l’ingresso è libero. Ogni info sui social alla voce RUGBY SOUND. Qui di seguito proponiamo il promo ufficiale dell’evento su FB:  Rugby Sound 2017 – official teaser

 

 

29 giugno 2017 0 comment
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Nella notte tra mercoledì e giovedì un’auto,  parcheggiata in via Isonzo a Robecco sul Naviglio,  è stata svolta dalle fiamme. L’incendio si è sviluppato per cause ancora tutte da chiarire.

Sul posto oltre si vigili del fuoco di Abbiategrasso sono arrivati anche I carabinieri.

 

29 giugno 2017 0 comment
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Malpensa e Varese in collegamento diretto, due volte al giorno, in entrambe le direzioni. L’iniziativa prenderà il via il 1° luglio e rientra nel progetto Varese4U. Nata per valorizzare i beni Unesco della provincia di Varese, è disponibile anche per tutti coloro che avranno bisogno di questo servizio. La navetta permetterà di collegare la città giardino sia con il Terminal 1 che con il Terminale 2 dell’aeroporto intercontinentale. Quattro le “corse” in programma in questo periodo sperimentale, ma sono destinate ad aumentare durante l’anno.

«Un collegamento diretto con Malpensa è un passaggio importante per il nostro piano di sviluppo strategico per il turismo – afferma il sindaco di Varese Davide Galimberti -. Con i due siti Unescotra il lago e la montagna, Varese è un vero hub per chi vuole passare dei giorni tra relax e arte. Abbiamo tante proposte valide per ogni genere di esperienza che vuole vivere il turista. Inoltre, la nostra città è anche un ottimo punto di partenza per chi vuole visitare Milano o andare verso nord nella vicina Svizzera».

I QUATTRO BENI UNESCO DELLA PROVINCIA DI VARESE
Attualmente l’Italia, con 51 realtà, è la nazione che detiene il maggior numero di siti inclusi nella lista dei Patrimoni dell’Umanità. In Lombardia ne sono presenti nove, oltre l’area Mab della Valle del Ticino. Di questi ben 4 sono in provincia di Varese.
«Sotto l’aspetto turistico la nostra provincia vanta un patrimonio significativo e ancora tutto da scoprire – dichiara il presidente della Provincia di Varese Gunnar Vincenzi – Per questo Varese 4U e in particolare il servizio di collegamento tra la Città Giardino e Malpensa rappresentano un valore aggiunto per chi decide visitare i nostri luoghi. Del resto uno degli aspetti sul quale lavorare in sinergia con tutti gli attori coinvolti e interessati è proprio quello dei collegamenti. Promuovere quanto di bello abbiamo significa anche renderlo fruibile e accessibile al maggior numero di persone, le quali, a loro volta, possono diventare i migliori testimonial della nostra terra».

Dal 2 agosto 2010 anche la parte italiana del Monte San Giorgio è entrata nella Lista del Patrimonio Naturale Mondiale dell’Unesco, dopo che il lato svizzero era stato inserito nel 2003 nella World Heritage List.
Gli altri beni sono: l’Isolino Virginia con Bodio Centrale e Sabbione (che fa parte del sito seriale “Siti palafitticoli preistorici dell’arco alpino” comprendente in tutto 111 insediamenti, databili dal 5000 al 500 a.C. e ubicati sulle rive di laghi o di fiumi in Svizzera, Austria, Francia, Germania, Italia e Slovenia); l’Area archeologica di Castelseprio – Torba (che fa parte del sito seriale “I Longobardi in Italia”); il Sacro Monte di Varese (anch’esso parte di un sito Unesco seriale, “I Sacri Monti del Piemonte e della Lombardia” comprendente sette complessi devozionali piemontesi e due lombardi eretti nelle Alpi occidentali fra la fine del XV e il XVII secolo).

«Nello sforzo di promozione del nostro territorio, con un’attenzione anche ai social attraverso il marchio #DoYouLake? – ricorda il presidente della Camera di Commercio Giuseppe Albertini – uno sguardo particolare è rivolto a questa autentica eccellenza che sono i ben quattro siti Patrimonio dell’Umanità: si tratta di un “unicum” di straordinario rilievo, rispetto al quale tutti dobbiamo operare in sinergia per la piena valorizzazione. Intercettare i quasi venti milioni di passeggeri che transitano annualmente dall’aeroporto di Malpensa diventa allora un obiettivo di primaria importanza».

Gli orari del servizio navetta
Questi gli orari previsti per poter usufruire del servizio. Dal lunedì al venerdì, dalla stazione Ferrovie dello Stato di Varese (piazzale Trieste): ore 9.50 e 12.50. Dal Malpensa: al Terminal 1 (uscita 4, banchina 5 e 6) alle 10.50 e alle 23.30, al Terminal 2 (parcheggio 10) alle 11.00 e alle 23.40.
Nel fine settimana cambiano gli orari. Dalla stazione Ferrovie dello Stato di Varese: ore 7.00 e 14.30. Dal Malpensa: al Terminal 1 (uscita 4, banchina 5 e 6) alle 8.00 e alle 23.30, al Terminal 2 (parcheggio 10) alle 8.10 e alle 23.40.

I prezzi
Un vantaggio particolare è legato al progetto Varese4U: la navetta sarà gratuita se si prenota almeno uno dei tour UNESCO che partono tutte le domeniche alle 9 dal piazzale della stazione delle ferrovie dello Stato e sono presenti sul sito www.varese4U.it nella sezione “Esperienze”.
Tutti, però, potranno usufruire del trasporto, con i seguente costi: 8 euro per il singolo viaggio (15 per andata e ritorno); 5 euro per i bambini sotto i 12 anni; gratis fino ai 2 anni. Si potrà fare il biglietto direttamente sul bus, in agenzia Moranditour o sul sito www.varese-malpensa.it.

IL PROGETTO VARESE4U
La finalità principale di Varese4U consiste nel perseguire una maggiore valorizzazione turistico- culturale dei beni Unesco del territorio varesino. I vari progetti sono pensati e organizzati per richiamare e soddisfare un numero crescente di visitatori da tutta Italia e dall’estero. Le proposte di Varese4U, dalle semplici visite turistiche ai singoli progetti di ogni sito, sono tutte da scoprire.

Società capofila del progetto è Varese Web. Insieme con questa realtà ci sono nove altri soggetti: Fai – Fondo Ambiente Italiano, Archeologistics, Morandi Tour, Art Stories, Hagam, WekLink, Kingstorm, Cooperativa Ambiente e Sviluppo Santa Maria del Monte, Ergasterio.

LA COMUNICAZIONE
Il racconto dei nostri beni Unesco sarà al centro del lavoro di comunicazione. Tutte le informazioni sulle iniziative, le attività, le news e gli approfondimenti di “Varese4U” sono disponibili sul sito www.varese4u.it Uno spazio dove i turisti potranno anche esprimere la loro opinione e raccontare quanto vissuto. Per qualsiasi altra informazione o richiesta si potrà scrivere a varese4u@gmail.com.
Attivi anche i canali social del progetto: la pagina Facebook, e gli account Instagram e Twitter (@varese4U).

29 giugno 2017 0 comment
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gelli aloi

Una liberazione stare seduti in Piazza Liberazione. Il gioco di parole ci voleva. Cosi ho trovato i 2 leghisti a notte inoltrata. Allora, mi sono detto: “accendiamo la telecamera e raccogliamo le prime parole dette dai due nuovi consiglieri“.

Ai nostri lettori il video:

 

 

29 giugno 2017 0 comment
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mpdl

Siamo arrivati a fine percorso e,  come volevasi dimostrare,  il risultato finale è quello ampiamente da noi previsto prima dell’11 giugno.

Numerosi testimoni possono confermare che le nostre previsioni azzardavano addirittura la vittoria del centro-destra al primo turno, in alternativa un ballottaggio al PD e alle sue liste che chiedevano ai Cittadini un secondo mandato.

Avevamo anche previsto la candidata Silvia Minardi, che ha condotto una campagna seria e focalizzata su importanti e fondamentali questioni, quale terza forza in Città.

La delusione Giovanni Caso: una lista forse approntata troppo in fretta ed un popolo cinque-stelle un po’ confuso da dissapori interni. L’impegno c’è stato, sarà per la prossima volta !

Infine, Giuseppe Rescaldina, stimato professionista e molto conosciuto in Città. Con grande coraggio ha cercato di mettere in pista una lista  civica che avrebbe dovuto dare rappresentanza al popolo dei dimenticati (dei lavoratori, dei licenziati, dei disoccupati, di quelli che non riescono a pagare l’affitto o le rette scolastiche, dei precari, dei giovani senza prospettive, dei pensionati al minimo, ecc. ecc.)….… insomma del popolo della Sinistra. Purtroppo la bravura di Rescaldina ed il suo solo coraggio non sono bastati. Rescaldina ha avuto forse il torto di non aver valutato a sufficienza la credibilità di quella parte della sinistra che negli anni del governo col PD non si era fatto valere,  e che quando si era sganciata dalla quella infausta esperienza non ha avuto altro terreno di iniziativa che non fossero quelle elettorali.

Forse per questo non ha convinto i delusi dalle politiche arroganti e anti popolari del PD, che per la prima volta sono andati a ingrossare le fila degli astenuti  nel magentino come nel resto del paese. Anche loro, come noi, reclamano inascoltati da tempo una sinistra che faccia la sinistra, anziché una sinistra delle attese elettorali. Questo però non è solo un problema magentino, il dibattito sulla necessità della sinistra che faccia la sinistra si è finalmente aperto nel Paese, per questo speriamo che nel prossimo futuro anche su questa scia si riesca finalmente a dar vita anche in città a una chiara, coerente e determinata sinistra che fa la sinistra.

Non abbiamo sentito e ci auguriamo di sentire dalla nuova Sindaca, Chiara Calati,  la famosa frase (certamente abusata)  “sarò il Sindaco di tutti“, nonostante la legge elettorale dei comuni e l’alta astensione i sindaci sono comunque espressione di una minoranza più o meno corposa dei cittadini.

Noi continueremo a lavorare per la Città continueremo a proporre, a suggerire, chiedendo solo di essere ascoltati. Senza retorica, senza sconti.

Movimento Popolare Dignità e Lavoro

29 giugno 2017 0 comment
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Dalla nuova versione dello speed date alla “spesa dei single” fino ai locali più “capricciosi” e più hot. Una mappa tutta milanese per non dover mai più dire “single”.

A meno che non sia tu a volerlo.

E se Milano, come si dice, è la capitale italiana dei single, i milanesi, come di loro indole, si sanno sempre ben organizzare.

Prima una piccola digressione. Single è uno stato sociale, uno stato mentale, una scelta di vocazione. In pratica, una sorta di manifesto che recita qualcosa tipo: “non cerco legami, sto bene così come sto, non voglio mettere su famiglia”. Insomma, un vero e proprio inno alla libertà.

Qualche anno fa, anche se oramai è più corretto dire qualche decennio, essere single era più una frustrazione che un motivo di orgoglio o una scelta lucida e ponderata come viene intesa oggi. Termini in via d’estinzione come ‘zitella’ o ‘scapolo’ erano, forse più nell’eccezione femminile, motivo di stress, di preoccupazione da parte della famiglia, ponevano in stato di perenne frustrazione chi, superati magari i 30 anni, non aveva ancora trovato l’anima gemella e messo su famiglia.

E per fortuna i tempi cambiano.

Cambiano l’economia, le mode e quindi anche gli usi sociali.

Oggi al super trovi le confezioni single, l’agenzia di viaggi propone pacchetti per single, per non parlare di tutti i servizi on line che offrono incontri per single.

Ma il dubbio, anche oggi, che si tratti sempre e solo di una scelta, permane. C’è giustamente chi troppo timido, o troppo occupato con il lavoro, o chi da poco separato che single ci è rimasto non per sua volontà.

Allora ecco qui, per chi cerca la sua metà, che sia solo per una sera o che duri un’itera vita, una piccola mappa che suggerisce una manciata di luoghi, appuntamenti e locali per fare un po’ di conoscenza e sentirsi meno soli, ops! single…

  • La Cena degli Sconosciuti

Chiamiamolo social dinner: ecco a voi la nuova versione meno sfigata del classico speed date. Provare per credere.

  • La Spesa dei Single

Basta cercare nel sito i supermercati di Milano o della tua città le date dedicate alla Spesa dei Single. Munirti di fiocco da apporre sul carrello. E magari tra il banco frigo e la frutta fresca puoi accidentalmente scontrarti con la tua futura metà. Ma bada che anche chi hai davanti abbia il fiocchetto altrimenti puoi rischiare figuracce nell’abbordaggio.

  • Cena al buio

Siamo italiani e quindi non c’è da stupirsi se le proposte abbondino in cene. Qui, la differenza sostanziale è che tutto, ma proprio tutto avviene al buio. Sin da quando metti piede nel locale. Ottima scelta per chi, oltre alla vista, ama giocare con tutti gli altri sensi.

  • Top Reservation

Così recita il loro sito: Happy hour, cene e nottate in discoteca, feste, eventi ed incontri nei locali di Milano e non solo: sono numerose le iniziative per single a Milano organizzate dal nostro Team ogni settimana. Questi incontri permettono ai partecipanti di divertirsi e fare nuove ed interessanti conoscenze.

Insomma, un servizio completo.

  • Capriccio

Storico club privè vicino al quartiere isola. Una celta un po’ più hot delle altre per chi ama spingersi oltre. Il loro sito si presenta con questa frase rubata al Byron: “il piacere è un peccato, ma qualche volta il peccato è un piacere”.

  • Mo. om Hotel

Non è un semplice albergo, infatti la caratteristica, che lo rende unico nel panorama delle strutture ricettive del territorio, è la vasta scelta di suite tematiche fruibili all’interno del Mo.om Hotel, qui ne troverete davvero per tutti i gusti, dalla “Marilyn” che omaggia la grande diva di Hollywood, alla più peccaminosa  “Secret”.

29 giugno 2017 0 comment
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