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6 dicembre 2017

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Tre feriti e disagi per il traffico oggi, verso le 18, sulla Cusago Baggio a causa di un tamponamento a catena. Sul posto sono giunte le ambulanze della Croce Verde Baggio, l’Azzurra Caronno e la Verde Sant’Ambrogio.

I feriti sono stati trasferiti in verde al Policlinico.

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pane

Riceviamo e Pubblichiamo

Roma, 6 dicembre 2017 – Via libera dall’aula di Montecitorio alla legge in materia di produzione e vendita del pane. Tante le novità introdotte a partire dalla definizione stessa di ‘pane fresco’ ovvero quello «sfornato entro le 24 ore».

Sancita la differenza tra pane fresco ‘di pasta madre’ e ‘con pasta madre’; introdotta la definizione di “forno di qualità”, titolo di cui potranno fregiarsi solo i forni artigianali che producono, appunto, ‘pane fresco’. Vietato l’utilizzo di denominazioni che possono indurre in inganno il consumatore, ad esempio ‘pane appena sfornato’, ‘pane di giornata’ o ‘pane caldo’, tipologie ottenute dalla cottura di semilavorati surgelati o conservati provenienti anche da paesi extra Unione Europea, che dovranno essere vendute in scaffali separati dal ‘pane fresco’.

Francesco-PrinaAd esprimere soddisfazione, il deputato corbettese Francesco Prina, relatore della legge: «questo provvedimento si occupa di rilanciare, valorizzandolo, il settore del pane fresco artigianale, restituendo competitività ad un comparto di estrema importanza per l’economia del Paese, quello della panificazione artigianale italiana, tutelando la tipicità e la specificità del pane artigianale italiano, un patrimonio inestimabile che conta circa 200 specialità, di cui 95 già iscritte nell’elenco del Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali. Si tratta di un settore del valore di 7 miliardi di euro, con 400.000 addetti, operanti in 25.000 imprese, in gran parte di dimensioni familiari, che sfornano in media 100 chilogrammi di pane al giorno, ciascuna».
«Questa legge – conclude Prina – riconosce il pane fresco italiano come ‘patrimonio culturale nazionale’ frutto del lavoro e dell’insieme delle competenze, delle conoscenze e delle tradizioni, da tutelare e valorizzare negli aspetti di sostenibilità sociale, economica, produttiva, ambientale e culturale».

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bella-sfioratore CastelliMILANO – Venerdì 1 e sabato 2 dicembre 2017 si sono svolte le elezioni consortili, i cui esiti andranno a configurare il nuovo organo amministrativo che guiderà il Consorzio nel prossimo quinquennio. Ecco gli eletti per distretto:

·Basso Pavese
Bonati Antonio
·Navigli del Ticino
Bianchi Luigi, Baroni Giuseppe Roberto, Penati Luigi
Villoresi Est – Martesana
Moretti Luciano, Orlando Michele
·Villoresi Ovest
Ubiali Alessandro Luigi, Castiglioni Pierluigi, Angelini Giuseppe
 Ambientale
Folli Alessandro, Andreoni Giuseppe, Tacchini Gianluigi

Fanno il loro ingresso per la prima volta in CdA – che, per la maggior parte dei suoi componenti, è stato riconfermato dalla fiducia degli elettori – Luigi Penati, Giuseppe Angelini, Giuseppe Andreoni e Gianluigi Tacchini.
“I risultati del procedimento elettorale rendono evidente come il futuro governo dell’Ente avverrà in forte continuità con il passato: gli elettori hanno infatti riconfermato molti dei Consiglieri attualmente in carica. E’ questa un’importante garanzia rispetto alle sfide che attendono ETVilloresi; si tratta infatti di una squadra coesa e affiatata, che ha ben lavorato nell’interesse del Consorzio” ha dichiarato l’attuale Presidente del Consorzio Alessandro Folli.
A fronte della già avvenuta designazione, oltre che del Revisore dei Conti, Pietro Francesco Farina, di due dei tre rappresentanti degli Enti locali previsti in seno al Consiglio – Paolo Razzano e Flavio Merlo, individuati rispettivamente dall’assemblea dei Sindaci dei Comuni inclusi nel comprensorio consortile e dalla Città Metropolitana di Milano – resta da nominare, entro il 15 dicembre, il Consigliere espresso da Regione Lombardia.
Durante la seduta del CdA del 6 dicembre mattina è avvenuta la proclamazione degli eletti e dei designati. I Consiglieri uscenti hanno auspicato, per l’Ente, il proseguimento del corso positivamente avviato all’insegna della multifunzionalità – con una costante attenzione rivolta però, come di consueto, alle esigenze del mondo agricolo – sotto una presidenza lungimirante, come è stata quella di Alessandro Folli, che in molti tra gli Amministratori riconfermati, come palesato durante il CdA, confidano di vedere ancora alla guida del Consorzio per un ulteriore quinquennio.
Folli ha ringraziato per la fiducia dimostrategli, assicurando anche per il futuro il proprio impegno e la propria disponibilità a servizio dell’Ente. Come da regolamento, spetterà proprio a lui, in qualità di Consigliere più anziano, convocare, entro il termine del 15 gennaio 2018, il neo Consiglio di Amministrazione.
La data è stata già resa nota: si tratta dell’8 gennaio. Si procederà allora all’elezione del nuovo Presidente e dei componenti del Comitato Esecutivo.

 

FOTO in quella in evidenza Alessandro Folli; sopra, lo sfioratore ‘in servizio’ della centrale idroelettrica di Turbigo

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fornaroli

Una truffa odiosa. Perché macchinata all’ospedale Fornaroli di Magenta dove una donna era preoccupata per le condizioni del marito ricoverato. La signora di 70 anni era stata avvicinata da una donna in vestaglia e pantofole che si era presentata come una degente. Le aveva riferito di essere una veggente e di avere sentito che i problemi di salute del coniuge erano dovuti al malocchio, offrendosi di effettuare alcuni riti per scongiurarne gli effetti. Naturalmente dietro compenso in denaro. La vittima è cascata nel tranello e le ha consegnato, dapprima 3.000 euro in contanti, oltre ad altri mille euro.

Ma non bastavano. Nei giorni scorsi la 64enne aveva contattato nuovamente la vittima. Le aveva prospettato l’esecuzione di alcuni riti particolari. Più efficaci ancora, a fronte del pagamento di altri cinquemila euro. Una richiesta che è apparsa insolita alla vittima. Che ha raccontato tutto al figlio. Insieme si sono recati in caserma a Bareggio per denunciare la cosa. I militari li hanno messi subito in allarme. Hanno fissato la trappola al bar dell’ospedale Fornaroli dove era stato fissato l’ultimo appuntamento per la consegna del denaro.

La truffatrice, sempre in vestaglia e pantofole, si è presentata all’appuntamento e, dopo la ricezione della busta, è stata bloccata dai militari di Bareggio e della Compagnia di Abbiategrasso. I militari hanno rintracciato anche il figlio della donna, nella cui auto sono stati trovati abiti e scarpe che la madre aveva tolto poco prima per indossare il travestimento da degente. I due nomadi sinti, di 64 e 32 anni, già noti alla Giustizia, sono stati arrestati in flagranza di reato per truffa aggravata. Il rito direttissimo è stato celebrato questa mattina. Il giudice ha stabilito per loro la custodia cautelare presso il carcere di san Vittore.

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sinistrocorbetta

Ha schivato un’auto, ma è finito contro un’altra procurandosi una frattura costale. Un uomo di 65 anni stava percorrendo, con il suo scooter, via Lamarmora a Corbetta poco dopo le 13 di oggi, quando si è accorto all’ultimo di un veicolo che stava svoltando.

Ha sterzato repentinamente, finendo sul marciapiede e sbattendo contro la cancellata di un palazzo. Ma nel rientrare sulla carreggiata non è riuscito ad evitare una seconda auto. L’uomo è stato soccorso da un equipaggio della Croce Azzurra di Buscate e trasferito, in codice giallo, al pronto soccorso del Fornaroli di Magenta. Polizia locale di Corbetta e Carabinieri sono giunti sul posto per i rilievi.

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Una maggioranza non eterogenea a Cuggiono? Diciamola tra i denti un bel casino. Nel paese dove impiegati chiedono trasferimento, la Polizia Locale non si sa ancora come sarà gestita, una squadra di governo non unita, può succedere che una consigliera di maggioranza sbotti contro la sua stessa coalizione. Il motivo dell’ira: una multa!

Andiamo per fatti, all’improvviso, lo ricordiamo a Chiara Milizia, lei consigliera di maggioranza scrive su facebook dopo avere preso una multa: “Sei di Cuggiono se ti arriva a casa una multa per eccesso di velocità (36 km/h) notificata fuori paese oltretutto. Capisco che il comune sia alla canna del gas (Ndr. dove lei è oggi consigliera) e pagherò la multa come ho sempre fatto (29 euro più undici di spese). Vorrei dire che in 31 anni trascorsi a Milano non ho mai preso multe. C’erano i mezzi e per spostarmi usavo quelli. Qui invece c’è solo un pullman diroccato che se uno deve fare la spesa sta in ballo tre ore e che non passa neanche sempre. Mettete un servizio mezzi degno di questo nome, istituite un servizio di vigilanza la sera che a girare c’è da aver paura e nessuno prenderà più la macchina. Nei paesi civili e’ di prassi, qui invece paghiamo tasse da nordeuropei e ciò che riceviamo sono servizi da terzomondisti”.

Incredibilmente prende una caterva di “Mi Piace” tra cui anche quello del vicesindaco Cristian Vener.

Poi scorrendo i vari commenti, ci accorgiamo che il post “è stato lanciato il 17 novembre 2015”. Ma riflettendoci poco importa, la situazione del paesino lombardo rimane sempre la stessa.

Qualcuno ha commentato ad arte il post, facendolo ritornare attuale. A noi poco importa, ma la lettura che abbiamo avuto è la stessa di molti lettori.

Consigliera Chiara Milizia, oggi qualcuno le ha scritto sul rilancio del suo Post: “Sembra fatto a proposito… Sig. Milizia ora è nella maggioranza… Si dia da fare!!!!”

“si stando da fare?” ne abbiamo approfittato per porle la domanda: “una volta criticava, oggi fa?”

Le stranezze di Facebook… a volte i pensieri ritornano e le cose sono cambiate e di molto!

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