Home Daily Archives
Daily Archives

9 dicembre 2017

foto Roberto Garavaglia - Studio Sally

foto Roberto Garavaglia - Studio SallyUn momento di unione per tutta la città quello che di è vissuto oggi pomeriggio in piazza Liberazione a Magenta. Con l’inaugurazione del presepe Magenta torna alle tradizioni. Lo ha detto il sindaco Chiara Calati che ha fatto visita agli ultracentenari magnetici. C’era la banda, la Confcommercio che ha ringraziato l’amministrazione e i commercianti che hanno contribuito alle luminarie. C’era la pro loco e i tanti cittadini. E l’associazione Stella Cometa con Ceriani che possiamo ascoltare nel video.

La benedizione è stata impartita dal parroco don Giuseppe

Si Ringrazia per le foto Studio Sally di Roby Garavaglia

Cliccate sulla foto per vedere la nostra DIRETTA dell’evento

foto Roberto Garavaglia - Studio Sally

9 dicembre 2017 0 comment
0 Facebook Twitter Google + Pinterest
scala

Dopo la prima simulazione di intervento davanti alla basilica di San Martino in occasione di Santa Barbara, è arrivato il battesimo ufficiale per la nuova autoscala in dotazione al distaccamento dei vigili del fuoco volontari di Magenta. Oggi, giornata di vento piuttosto forte, sono stati segnalati dei calcinacci pericolanti all’altezza della ex Saffa, vicino alla vecchia entrata dello stabilimento di via De Medici a Pontenuovo.

Si è reso necessario l’intervento dell’autoscala per rimuovere i blocchi pericolanti e mettere la zona in sicurezza. La vecchia entrata è situata proprio di fronte alla trafficatissima ex strada statale 11. I pompieri sono rimasti sul posto per circa un’ora.

9 dicembre 2017 0 comment
0 Facebook Twitter Google + Pinterest
IMG_1543
Anche oggi giorno di festa Francesco Bigogno è in redazione per la rubrica ‘Tra me e te’. Ospite in studio Silvia Maltagliati, mamma del progetto Counseling di Marcallo con Casone.
Oggi parliamo di autismo, Silvia, di cosa si tratta e che genere di progetto è quello che seguite?
E’ un progetto fondato dall’istituto Fondazione Sacra Famiglia di cesano. E’ territoriale, il bacino di utenza è ampio e per questo hanno creato un centro, grazie al sindaco di marcallese, dove le famiglie possono rivolgersi.
I servizi sono gratuiti?
Si, nella momento in cui si contatta Sacra Famiglia il prof. Lucio Moderato, responsabile dei servizi territoriali sull’autismo, visita la famiglia a Cesano Boscone o a Marcallo e, una volta accurato che ha il codice F84, dà il via alle procedure
Dicci, in parole semplici, come si può definire l’autismo
Non è una malattia. E’ una condizione pervasiva e permanente. Parole che fanno paura, ma l’autismo se lo conosci non fa paura. E’ una condizione che durerà tutta la vita, ma si può imparare a conviverci e a superarlo
Perché sei diventata così brava in materia?
Ho tre bimbi, due bimbe e un maschietto. Lui è autistico
Per coloro che non hanno ancora aderito al progetto, o che non conoscono nulla dell’autismo, cosa devono fare?
La mia esperienza nasce da quando Federico aveva 8 mesi e mezzo. Ha cominciato ad avere movimenti stereotipati con il collo. Mi è venuto subito qualche dubbio. Abbiamo osservato i movimenti alternati del bambino e ci siamo rivolti alla pediatra. Arriviamo a quasi due anni e la bomba è scoppiata. Federico che prima giocava ha cominciato ad avere episodi di aggressività, autolesionismo, versi e mai una parola. Da li ci siamo allarmati trovando nel 2013 la risposta dal professor Moderato con l’istituto Fondazione Sacra Famiglia. Da una parte ci ha detto che stavamo facendo tutto quello che era giusto fare, dall’altra eravamo intimoriti dal non poter fare di più. Il lavoro sul soggetto autistico è lento, costante e inesorabile. Il professore ci ha dato i compiti da svolgere a casa. Cose che possono sembrare semplici e scontate per la maggior parte die bambini, ma per i soggetti autistici non è così. Abbiamo avuto una buona risposta da parte di Federico a questa terapia. Con Asst e i pediatri oggi ci stiamo battendo per la diagnosi precoce. Più lo si prende quando è piccolo e più possibilità di successo ci sono. A quasi 5 anni ha cominciato a parlare e la prima cosa che ha detto è stata: “Grazie per pazienza”. Non si sa molto sull’autismo. E’ una condizione genetica. La colpa è da attribuire alle sfumature di sette geni. La prima regola, quindi, è non farsi prendere dal panico Certo, nel mio piccolo ci tengo ad aiutare le famiglie. L’importante è non isolarsi, servono i progetti di inclusione. A me piacerebbe aprire e seguire un centro di soccorso di mutuo aiuto. Perché l’esperienza reciproca può servire.
Potete seguire l’intera intervista a Silvia Maltagliati nel video qui sotto:

9 dicembre 2017 0 comment
1 Facebook Twitter Google + Pinterest
porta

Si è chiuso un anno importante per la Comunità Pastorale. Ieri mattina al termine della santa messa nella basilica di san Martino, monsignor Luigi Stucchi, ha chiuso la Porta Santa. Erano presenti le autorità cittadine, con il sindaco Chiara Calati, tutti i sacerdoti della comunità, i rappresentanti militari e delle numerose associazioni di volontariato della città.

“Posso dire che è stato davvero un anno bello e intenso – ha commentato don Giuseppe Marinoni, parroco di Magenta – Oggi abbiamo chiuso una porta, ma si sono aperte quelle di 10.408 famiglie di Magenta. La partecipazione della città è stata straordinaria durante tutti gli appuntamenti”. A conclusione della cerimonia ogni famiglia ha ricevuto in dono il famoso Crocefisso con il Cristo ricurvo, opera dello scultore Scorzelli.

“Il cammino di misericordia continua – conclude il parroco di Magenta – Un doveroso ringraziamento a tutti, per l’impegno profuso in quest’anno”.

 

9 dicembre 2017 0 comment
0 Facebook Twitter Google + Pinterest
ponte2

Il 14 dicembre è stata convocata a Roma la Conferenza dei Servizi in cui per l’ennesima volta questo dannosissimo e datato Progetto viene discusso dalle istituzioni competenti.

Regione Lombardia e alcuni Comuni continuano imperterriti a sostenere l’utilità di realizzare questa infrastruttura, ignorando completamente le istanze di migliaia di cittadini del Territorio, di molti Sindaci della zona, del Comune di Milano, del Parco del Ticino e del Parco Agricolo Sud Milano, della Città Metropolitana e di tutte le associazioni degli Agricoltori che compattamente avversano il Progetto.

Il mondo agricolo, maggiormente danneggiato dalla eventuale realizzazione della Superstrada, vuole mettere in evidenza l’ennesimo colpo a questo angolo di territorio in cui l’agricoltura ha ancora un valore e un senso anche in prospettiva futura e deplora che i vari proclami di una certa politica sul consumo di suolo siano solo vani slogan svuotati di ogni significato e messi sempre in secondo piano dal partito del cemento e dell’asfalto.

In tutto il mondo si è compreso che la proliferazione del solo trasporto su gomma non è più sostenibile e si cercano modi alternativi per la mobilità di persone e merci, ma da noi Regione Lombardia ha una visione dello sviluppo rimasta più o meno agli anni Cinquanta, come dimostrato dai fallimenti della sua politica autostradale (Pedemontana, Brebemi, TEEM), senza alcuna attenzione verso il trasporto ferroviario. Di fatto anche il progetto di raddoppio ferroviario tra Albairate e Mortara rimane nel libro dei sogni (è stato recentemente accantonato per mancanza di fondi e rimpalli di responsabilità tra RFI e Regione).

Allo scopo di dare un segnale di forte contrarietà e visibilità alla protesta, gli Agricoltori, i Comitati e i Movimenti No Tangenziale e le associazioni ambientaliste hanno deciso di organizzare nella prima mattinata del 12 dicembre un presidio di mezzi agricoli nei terreni adiacenti alla rotonda di Albairate da dove si dirama la strada per Milano e quella per la stazione di Albairate/Vermezzo.

9 dicembre 2017 0 comment
0 Facebook Twitter Google + Pinterest
IMG_20171208_164336

IMG_20171208_163054Nel chiostro, nel cortile centrale, sull’aia, nella sala porticato e nelle sale centrali della Villa hobbisti e associazioni locali hanno esposto sulle loro bancarelle oggetti natalizi tutti fatti a mano, originali idee regalo. C’era anche il maniscalco e il costruttore di pipe. Molto apprezzata Radio Leopoldina lo spazio musicale gestito da giovani ragazzi che hanno saputo mixare musiche classiche natalizie a famosi pezzi italiani e stranieri degli ultimi anni.

IMG_20171208_164359Qui si potevano fare anche gli auguri in diretta. Non poteva mancare Babbo Natale che é arrivato a bordo di una moto accompagnato dalle sue renne, sempre in moto! Hanno infatti partecipato all’iniziativa i motociclisti dell’ associazione Storm of Helmets. Babbo Natale é stato accolto dalle musiche della banda cittadina e di é poi concesso a foto con i bambini. Per l’occasione era aperto il Museo Civico.

9 dicembre 2017 0 comment
0 Facebook Twitter Google + Pinterest
Newer Posts