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5 marzo 2018

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Cara Pinuccia oggi ti abbiamo accompagnato per il tuo ultimo viaggio su questa terra ma è solo un arrivederci. Per noi è stato un onore e un piacere averti incontrato e aver fatto un pezzo di vita insieme. Il tuo era un sorriso contagioso, eri bella, dolce, piena di vita; realista ma positiva, pronta al confronto e al dialogo ad oltranza. Sei stata anche una grande testimonianza di Fede e nonostante le difficoltà che ti si sono prospettate, anche di gioia di vivere. Noi pregheremo per te, ma tu per favore proteggici dall’alto.

 Associazione Amici di Santa Gianna

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induno

Raffaele Lodise

Vicenda allevamento di 1.900 maiali a Malvaglio, frazione di Robecchetto con Induno. Continuano le polemiche. Oggi è intervenuta Confagricoltura per voce di Raffaele Lodise, rappresentante dell’area ovest. “Riteniamo quanto meno imprudenti le parole usate dal sindaco di Robecchetto Giorgio Braga – ha detto Lodise – Da subito, senza conoscere nei minimi dettagli il progetto ha detto chiaramente che avrebbe fatto di tutto per bloccarlo”. Secondo Lodise è bastato pochissimo per mettere in cattiva luce la famiglia che vive nella cascina Induno a Malvaglio rea, secondo molti, di voler realizzare un allevamento capace di inquinare l’ambiente circostante a soli 300 metri dalle abitazioni, cosa denunciata dal comitato ‘No porcilaia intensiva’ e di portare danni alla falda acquifera. “Il primo che ha interesse che tutto si svolga senza problemi è proprio l’allevatore – continua – Prima di attaccare occorre documentarsi per bene. Ci troviamo di fronte ad una famiglia che lavora duramente da generazioni”. Ed è lo stesso giovane imprenditore agricolo Fabio Berra a voler rassicurare i cittadini: “Stiamo seguendo ogni passo formale che va fatto nel pieno rispetto della legge”. Se le cose dovessero andare male la famiglia dell’allevatore non ha dubbi. Agiranno per le vie legali con il ricorso al Tar.

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trentennale sec (26)

trentennale sec (61)Sabato 3 marzo secondo evento delle manifestazioni per il Trentennale della sede dell’Istituto Torno di Castano Primo. L’appuntamento di sabato, intitolato non a caso ‘Dal Torno a ….’, ha visto come protagonisti  gli ex studenti. Alcuni di loro hanno avuto l’occasione di tornare nella loro vecchia scuola come ‘narratori di esperienza’: sono entrati nelle classi e hanno incontrato gli studenti dell’ultimo anno raccontando la propria vicenda umana e professionale.

Ricercatori universitari, docenti a diversi livelli, impiegati, studenti universitari in Italia o all’estero, imprenditori, wedding planner, allevatori, liberi professionisti, registi, musicisti, operatori culturali, fotografi: tanti sono i racconti, tante sono le strade che stanno percorrendo. Alcuni di loro, soprattutto chi è trentennale sec (58)uscito da poco, è ancora alla ricerca della propria. Ma tutti hanno avuto parole di incoraggiamento per gli studenti e tutti hanno testimoniato l’importanza dei valori sperimentati negli anni passati al Torno: la cultura, il senso critico, il rispetto, il lavoro di gruppo, l’interdisciplinarietà. Da più di trent’anni i capisaldi della didattica del Torno.

‘Spero – sostiene la Dirigente scolastica Maria Merola – che momenti costruttivi come questo si possano replicare anche nel futuro, nel segno di uno scambio proficuo fra generazioni’.

A breve due altri appuntamenti per chi a vario titolo si sente ‘del Torno’ e vuole unirsi ai festeggiamenti per il Trentennale: il primo si terrà il giorno 17 marzo e vedrà la partecipazione del critico letterario ed ex- docente Ermanno Paccagnini che dialogherà con i presenti di nuovi percorsi di lettura; il secondo è previsto per il 7 aprile, quando la giornalista Tiziana Ferrario presenterà il suo ultimo libro ‘Orgoglio e pregiudizi. Il risveglio delle donne ai tempi di Trump’. Un tema di grande impatto da sempre al centro dell’interesse del Torno.

Lia Sabbadini

 

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auto

E’ uscito dall’auto appena in tempo, prima che un bilico le piombasse addosso distruggendola. Se fosse rimasto all’interno del veicolo per il conducente non ci sarebbe stato scampo. Avrebbe potuto avere conseguenze ben peggiori l’incidente che si è verificato poco dopo il casello di Arluno lungo l’autostrada A4 nella notte tra domenica e lunedì, nella corsia in direzione Rho.auto1

Verso la una di notte si era verificato un tamponamento tra due auto e un furgone che ha richiesto l’intervento degli equipaggi del Cvps di Arluno e della Croce Bianca di Sedriano, oltre che dell’automedica e di due mezzi dei vigili del fuoco provenienti dal distaccamento volontario di Corbetta e dalla caserma di Rho. Subito dopo il tamponamento ecco arrivare un’altra auto il cui conducente si è prontamente fermato per poi scendere ad osservare l’accaduto.

Un gesto che gli ha salvato la vita perché, di lì a poco è sopraggiunto un bilico che ha preso in pieno quell’auto distruggendola e riducendola ad un ammasso di lamiere. Nel tamponamento due persone hanno riportato ferite e sono state accompagnate, in codice giallo, negli ospedali Humanitas e al San Carlo. La dinamica è in fase di ricostruzione.

 

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Era probabilmente sotto l’effetto dell’alcol un uomo che, nella notte tra sabato e domenica, è finito nei campi mentre era alla guida della sua auto ad Arluno. L’uomo. Mentre si trovava in via Giovanni XXIII, avrebbe abbattuto una colonnina prima di finire sulla rotonda e terminare la sua corsa nei campi dove si è addormentato.

Sono giunti sul posto ambulanza, vigili del fuoco di Corbetta e carabinieri. L’automobilista è stato accompagnato, per accertamenti e in codice verde, al pronto soccorso.

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lega 5 s

Il lavoro svolto in campagna elettorale dai “Barbari Sognanti”, va oltre ogni previsone, è arrivato il risultato che oltre a quello sperato. Ma, riflettendo, io che ero in ogni dove, visto che nei paesi del Collegio Abbiategrasso 1 – 04, la campagna elettorale dei 5 Stelle, non è stata particolarmente forte e trovandosi pochi punti dietro la Lega, questo deve far riflettere i direttivi locali.

Come dicevo è gente della mia terra, li vedo al bar “Em VINCIU’” ricordo che poi la strada per arrivare al buon governo è lunga. Nessuno può più far finta che il M5S non esista.

Non ci resta che aspettare il voto regionale e vedere come si delineranno gli assetti politici.

Riportiamoci a un momento sportivo che insegna molto.

maertens-saronni-praga-1981Le Grandi Rimonte:

Maertens beffa Saronni sul traguardo di Praga 1981. Mondiale di Praga, agosto 1981, sembra e pare, fino a pochissimi metri dall’arrivo, sia il momento per Giuseppe Saronni, detto Beppe, di indossare la maglia di campione del mondo sul circuito di Praga, Cecoslovacchia. Per il ragazzo di Buscate, dopo il Giro 1979, è l’occasione giusta per essere acclamato campione di fama internazionale. Ai 400 metri Baronchelli tira la volata, sebbene non sia il classico uomo da treno. Allora Saronni decide di prendere in mano la situazione e lancia una lunghissima volata, d’altronde la strada è liscia come un tappeto di biliardo. Ma quando il lombardo è pronto per alzare le braccia al cielo, il belga Freddy Maertens, spunta e prende il comando giusto sulla linea della vittoria, facendo soffrire ancora per una volta i colori azzurri.

Speriamo che a soffrire, tra un pò, non siano i colori blu della Nuova Lega 34.0… Molte volte lo sport insegna!

 elezioni

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