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giugno 2015

copertina

manifesto croce bianca 2015_ridottoIl Messaggio che dal sito della Croce Bianca di Magenta viene lanciato ai Magentini è semplice e diretto e dice: “Vi aspettiamo numerosi alla nostra Festa di Sezione che si volgerà il 3/4/5 Luglio presso la Tensostruttura di Via Matteotti a Magenta”.

Il 3 luglio si parte con il tributo a Ligabue con la Band ORONERO (www.oroneroband.it)

Il 4 Luglio si continua alle 21,00 con i THE MCCHICKEN SHOE con la musica Rock dell’October Fest

Il 5 Luglio si termina la festa alle ore 17,00 con il Parco Avventura per bambini allestito dall’Associazione Vigilfuoco Onlus Magenta e a seguire NUTELLA PARTY per tutti!

Alle ore 21,00 la festa prosegue con Happy Music: dagli anni 70 a oggi con “DJ MAX & STE

 

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lombardia

COMUNICATO STAMPA:

Milano, 30 giugno 2015 – Sarà un autunno all’insegna del grande ciclismo – targato RCS Sport / La Gazzetta dello Sport – con le tre classiche in programma nei primi giorni di ottobre.

Si comincia con la Milano – Torino di giovedì 1 ottobre che, dopo essere stata affidata solo organizzativamente ad altra società per tre anni, torna in tutto e per tutto nell’orbita RCS Sport. La classica più antica del panorama mondiale, prima edizione disputata nel 1876 con la vittoria di Paolo Magretti, ha visto tanti campioni imporsi nel corso della sua lunga storia tra i quali nomi di spicco come: Costante Girardengo, che detiene il record di successi (cinque), nei primi decenni del secolo scorso; Magni, Kubler e Poblet negli anni ’50; Saronni e Moser negli anni ’80; Bugno e Jalabert negli anni ’90 fino a giungere all’ultimo triennio con le vittorie di Alberto Contador (2012), Diego Ulissi (2013) e Giampaolo Caruso nel 2014.

Venerdì 2 ottobre torna il Gran Piemonte. L’ultima edizione è stata disputata nel 2012 – da Fossano a Biella – con la vittoria di Rigoberto Urán.

Chiusura in bellezza con la “classica delle foglie morte”, Il Lombardia, domenica 4 ottobre. La partenza sarà data da Bergamo mentre l’arrivo verrà fissato a Como con un percorso esigente e spettacolare. La rivincita del Mondiale di Richmond è servita. Come sempre attesi i migliori corridori del panorama internazionale, compreso il nuovo Campione del Mondo, che potrebbe sfoggiare per la prima volta la sua maglia iridata nella corsa che chiude la stagione e che lo scorso anno ha visto la vittoria dell’irlandese Daniel Martin.

Photo Credit: La Presse

 

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maroni

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MALVAGLIO di ROBECCHETTO CON INDUNO – Alla cerimonia del cambio di guarda alla guida della Confindustria Alto Milanese di martedì 30 giugno, che ha visto il presidente uscente Gian Angelo Mainini da Inveruno lasciare lo scranno a Giuseppe Scarpa (titolare della Scarpa&Colombo di Legnano e della Freccia International di San Vittore Olona) per il quadriennio 2015-2019, è seguita quella della firma della convenzione con la Regione Lombardia, ente che finanzierà con un milione di euro la nuova fognatura industriale (tratto sud-ovest) che raccoglierà i reflui di alcune aziende del territorio (tra cui la conceria Gaiera), salvaguardando così l’occupazione di 855 lavoratori (nella foto la firma con il governatore Roberto Maroni e il sindaco Maria Angela Misci) del distretto tessile-conciario del paese. E’ stata l’occasione per tastare il polso all’economia del territorio e l’augurio di ‘Buon lavoro’ del presidente del Consiglio, Matteo Renzi, apprezzato dagli astanti, ha chiuso l’assemblea annuale di Confindustria Alto Milanese che conta 500 aderenti, buona parte dei quali erano presenti all’insediamento del nuovo presidente.

Poi la parola è passata ai titolari della Candiani Denim (Gianluigi e Alberto Candiani) che hanno ospitato la manifestazione con una coreografia eccezionale, dove i posti a sedere erano costituiti da balle di cotone, mentre il palco delle autorità era costellato da undici rotoloni di tessuto denim, ognuno dei quali aveva una precisa destinazione nel mondo, della quale diremo più avanti.

11667318_454128384764509_540962069068101932_nGIANLUIGI CANDIANI ha tratteggiato velocemente la storia dell’azienda iniziata a Bienate nel 1938 dove il nonno LUIGI produceva il tessuto ‘Massaua’, con i quale si confezionavano le tute da lavoro. Nei primi Anni Settanta cominciarono ad apparire sul mercato europeo i primi jeans, ma non c’era a disposizione la tecnologia che era esclusivamente americana. All’inizio si era prodotto un ‘denim’ artefatto, inserendo un filo bianco nell’ordito del massaua e fu solamente nel 1962 che nella fabbrica di Robecchetto iniziò la produzione del Denim vero e proprio. Gli impianti, nel tempo, sono stati rinnovati più volte con il radicale cambio di tecnologia (filati ring). Una vera e propria innovazione – quella del denim elasticizzato – è stata attribuita dal figlio Alberto al padre Gianluigi, proprio perché fece fare un gran balzo in avanti alla fabbrica robecchettese.

ALBERTO CANDIANI ha esordito con un filmato in inglese sottolineando con alcuni termini le linee direttive attuali seguite dalla Candiani Denim: innanzitutto il ‘glocal’, pensiero globale e azione locale, nel senso che il successo dell’azienda ha come capisaldi i lavoratori, ma anche il territorio dove sono insediati gli stabilimenti. Difatti, nel video mostrato, protagonisti non sono solamente le macchine, i grandi telai, ma le persone che sorridono e il territorio del parco del Ticino. E’ in questo frangente che, nella sala, viene chiamato a voce alta Roberto Grimi, già direttore tecnico, che ha lavorato con i quattro titolari che si sono succeduti alla guida della Candiani Denim: Luigi, Primo, Gianluigi e Alberto. Le transizioni generazionali – ha concluso Alberto – sono sempre state animate da un confronto attivo, anche se bisogna aggiungere che i successi del passato non ci hanno dato le chiavi per superare le difficoltà che ogni tempo prospetta.11667369_1464417073872181_4757102088599679430_n

DOVE ANDRANNO GLI UNDICI ROTOLONI DI DENIM? L’Alberto elenca velocemente le destinazioni: quattro rotoli negli Usa, un altro in Messico, un altro in Sud America. Altri andranno nell’Euromed (paesi del Mediterraneo, comprendente anche il Nord Africa), un rotolone andrà in Turchia, un altro in Asia per essere confezionato. Un solo rotolo rimarrà in Italia per dire che l’azienda sta in piedi con le esportazioni e quindi in questa ‘divisione dei rotoloni’ c’è anche la ragione per cui nel video si parla inglese e nel logo c’è Milano e non Robecchetto e Malvaglio. Alberto Candiani ha terminato il suo intervento sottolineando come il jeans confezionato con il denim sia il capo più democratico del pianeta terra, ma per vincere la sfida e produrlo dal cotone bisogna competere e battagliare con il mondo intero. E vincere.

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ROB - palazzo fagnani-arese, Municipio

ROBECCHETTO CON INDUNO – Tutti d’accordo nel Consiglio Comunale del 29 giugno (era presente solamente un membro di minoranza) nell’approvare il cosiddetto accordo per la competitività finalizzato alla realizzazione del progetto infrastrutturale denominato ‘ Nuova rete di collettamento reflui industriali all’impianto di depurazione in Comune di Robecchetto con Iduno (tratto sud-ovest), connesso all’insediamento produttivo della conceria Gaiera Giovanni che, unitamente ad altre dieci imprese del territorio compone il ‘Distretto tessile e conciario’ di Robecchetto con Induno.

Il progetto esecutivo – presentato dalle imprese locali che si sono impegnate a non delocalizzare – è stato finanziato dalla Regione Lombardia e sarà realizzato dal Comune secondo i criteri e i regolamenti adottati per le opere pubbliche e, successivamente, sarà dato in concessione. Il finanziamento regionale assicura così l’occupazione a 855 lavoratori dipendenti delle fabbriche del cosiddetto distretto tessile-conciario. Entro 180 giorni – ha detto il sindaco Maria Angela Misci – si arriverà l bando di gara per la realizzazione dei lavori.

All’inizio del Consiglio il Sindaco aveva informato sull’incendio ex Comiel e degli interventi conseguenti (VV. FF., Arpa, Comune) e del fatto che l centralina esistente non ha rivelato nessuna nube inquinata, Poi ha confermato l’installazione della Casa dell’Acqua (post-Expo) in grado di produrre 7000 litri di acqua al giorno e dell’assembla di Confindustria Alto Milanese in programma per oggi (30 giugno 2015) alla Candiani Denim di Malvaglio.

30 giugno 2015 0 comment
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Sinistra di Sedriano brindisi scuola Fagnani

Nel comunicato stampa che ci hanno inviato, si nota il tono di felicità di una battaglia vinta e recita: “Ce l’abbiamo fatta! Dopo una lunga battaglia come sempre fatta in solitaria, siamo riusciti ad ottenere il risultato desiderato: la rimozione dell’amianto dal tetto della scuola Fagnani!

Questo non significa che possiamo sederci sugli allori … andremo avanti con le nostre battaglie. 

Sull’Amianto a Sedriano c’è ancora molto da fare. Manca il refettorio della scuola materna Rodari, e poi c’è tutta la parte degli edifici privati. E’ vero che la commissione anche in questo caso (a differenza delle precedenti giunte) ha fatto un passo avanti inviando in tutte le case dei sedrianesi l’informativa su come comportarsi nel caso di presenza d’amianto all’interno della loro abitazione. 

IMG_1921Per il momento, le risposte non sono state molto numerose: sarà necessario continuare ad insistere su questo punto.

Ma nel frattempo godiamoci questo bel risultato, importante per tutta la comunità sedrianese … soprattutto per i nostri figli.

Non vogliamo autocelebrarci, ma fare comprendere le complicazioni  che abbiamo dovuto affrontare in questi anni per raggiungere l’obbiettivo. Da soli, spesso inascoltati, nell’indifferenza totale, oppure additati come i  “soliti rompiballe”… 

Nonostante tutto, ci siamo ogni volta rimboccati le maniche, e siamo andati avanti spingendo sempre più forte”. 

In questo momento a Sedriano, dopo le note vicende che conosciamo, la sinistra sembra che sia la più attiva politicamente e nel comunicato allega in chiaro le date della Battaglia:

31 Maggio 2013: Con la “complicità” del gruppo consiliare Sedriano 2.0 riusciamo a far pubblicare un articolo sul giornalino comunale dove denunciamo la presenza di amianto sul tetto della scuola Fagnani.

13 Luglio 2013: Presidio al mercato comunale e distribuzione volantino di sensibilizzazione amianto.

18-28 Luglio 2013: Mostra sull’amianto presso Comunistinfesta Cornaredo.

1 Ottobre 2013: Lettera aperta all’ex amministrazione Celeste (poi sciolta per mafia)

5 Ottobre 2013: Risollecitata l’ex amministrazione visto la mancata risposta alla precedente lettera e il fatto che si sia fatto fuggire il bando per i contributi regionali per la bonifica delle scuole. Presidio e distribuzione di cinquemila volantini di sensibilizzazione sull’argomento Amianto.

9 Novembre 2013: Chiesto un incontro alla commissione straordinaria appena insediata.

21 Novembre 2013: Per la prima volta qualcuno ci ascolta! Incontriamo la commissione straordinaria illustrando la situazione sedrianese.

31 gennaio 2014: Lettera alla commissione straordinaria sulla questione amianto edifici privati.

15 Febbraio 2014: Presidio mercato comunale con distribuzione di cinquemila volantini.

26 Febbraio 2014: La commissione straordinaria risponde alle nostre precedenti richieste scritte.

15 Aprile 2014: In assenza di risultati, risollecitiamo, con una lettera aperta la commissione straordinaria.

30 Aprile 2014: Mostra sull’Amianto a Marcallo con Casone.

25 Luglio 2014: Incontro con la commissione straordinaria.

27 Agosto 2014: Denunciamo l’abbandono di Amianto nelle campagne sedrianesi con grave pericolo per la salute di tutti.

25 Ottobre 2014: Organizziamo un incontro pubblico a Sedriano sull’argomento con la presenza di tecnici AIEA, di INFOENERGIA ed un medico specialista dell’AIRC.

13 Novembre 2014: La commissione nell’approvazione triennale delle opere pubbliche, preventiva la rimozione Amianto dalle scuole sedrianesi.

22 Febbraio 2015: Serata di sensibilizzazione sull’Amianto a Rho.

11 Marzo 2015: Dopo le nostre tante richieste la commissione straordinaria invia alla cittadinanza una lettera informativa su come comportarsi in caso di presenza di amianto.

18 Aprile 2015: Mostra sull’Amianto presso il comune di Cornaredo.

8 Maggio 2015: Serata di sensibilizzazione sull’Amianto a Magenta.
13 Maggio 2015: Partecipazione evento amianto a Paderno Dugnano, presenti il sindaco di Casale Monferrato, l’AIEA e alcuni parenti delle vittime.
5 Giugno 2015: Incontro con  il Commissario Straordinario e la responsabile del’ufficio tecnico.

22 Giugno 2015: Conferma, sul sito comunale, della rimozione amianto dalla scuola Fagnani.

Per finire continuano scrivendo: “Questo è solo una piccolissima parte del lavoro svolto in questi anni. Molti sono stati gli argomenti che abbiamo trattato (legalità, lavoratori Bennet, Piazza Cavour, rifiuti, PII Villa Colombo,  ecc.). Questo per noi significa fare Politica: lavorare solo per il bene della comunità. Agli altri lasciamo il RISIKO delle poltrone…”

 

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Malvaglio plant

onfi

Domani, martedì 30 giugno, nel corso dell’Assemblea generale che si terrà alla TRC Candiani di Malvaglio (nella foto), Gian Angelo Mainini da Inveruno passerà il testimone a Giuseppe Scarpa.
In una lunga intervista rilasciata a ‘La Prealpina’ di sabato 27 giugno, l’industriale inverunese ha tracciato un bilancio dei quattro anni che lo hanno visto alla guida dell’associazione che vanta 500 associati nell’Altomilanese e che ha il suo fulcro a Legnano.
Il presidente uscente ha raccontato le difficoltà vissute alla guida dell’associazione (l’ultima vicenda ha riguardato la Franco Tosi), in un periodo di profondo cambiamento (ma non per questo privo di vitalità industriale) e ha sottolineato come la ricchezza del territorio sia la professionalità degli operatori.

Una professionalità conquistata sul campo e proveniente dalla storia di un territorio a vocazione industriale (che manterrà anche in futuro!) e se molte ciminiere sono cadute, una miriade di piccole aziende sono nate. Per lo stesso fenomeno che avviene in natura, dove piccole pianticelle si innalzano dai ceppi delle vecchie piante segate alla radici. Inoltre, Gian Angelo Mainini ha sottolineato l’importanza dello ‘stare sul territorio’, nel senso del mantenimento dell’autonomia di Confindustria Alto Milanese, mantenendo rapporti di collaborazione sia con Assolombarda sia con Univa, senza trascurare quelli con Confindustria Como e altre realtà esistenti nel Nord Italia.

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