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agosto 2015

Francesco Bigogno, magentino, ex consigliere comunale
Magenta_biblioteca Oriana Fallaci

Magenta_biblioteca Oriana Fallaci

Riaprirà al pubblico domani, 1 settembre, la biblioteca “Oriana Fallaci” di Magenta. Il mese di agosto ne ha vista infatti la chiusura totale (esclusa la prima settimana): non semplicemente per ferie  o per il classico “inventario”, bensì per lavori. Lavori per cosa? Una riorganizzazione degli spazi. E con questa specifica il fatto da neutro passa al grado di interessante. La biblioteca magentina ha sede nel plesso di via Fornaroli ricavato dalla riorganizzazione urbana dell’area ex Laminati passata per il recupero già durante l’aggiornamento di Piano Regolatore della Amministrazione Labria a residenziale, commerciale più utilizzo pubblico e realizzata – con relativa lottizzazione – dalla prima giunta Del Gobbo. Qui è stata ricavata la nuova Sala Consiliare ed, appunto, il nuovo sito bibliotecario in migrazione dalla bella (e storica) Villa Naj Oleari con il suo parco. I magentini hanno rinunziato ad una location bucolica e molto romantica in favore di uno spazio ampio, moderno, funzionale agli spazi di lettura, alla multimedialità, alla necessità di esposizione ed archiviazione dei volumi. Il passaggio, anche allora, non fu indolore ma il risultato, con il non trascurabile vantaggio della posizione centrale nel sistema urbano, alla fine è stato ben accetto alla popolazione. (sul dibattito relativo all’intitolazione parleremo in altra occasione).

Villa Naj Oleari in via Novara, precedente sede della biblioteca di Magenta

Villa Naj Oleari in via Novara, precedente sede della biblioteca di Magenta

La nuova struttura di via Fornaroli, con i suoi spazi diversificati per le diverse esigenze di lettura o studio, la luminosità naturale e l’ampio desk di ricezione è diventata ben presto un vero riferimento per i bibliofili magentini, con l’ampliamento degli orari di apertura; una  sinergia ben riuscita con il nuovo sistema bibliotecario del sud ovest che negli stessi anni vedeva il passaggio giuridico di gestione sistemica attraverso l’ottima Fondazione per Leggere. Lettori di ogni età in sosta, utenti di passaggio, studenti (un plotone di studenti delle scuole secondarie ben collocati al piano superiore, con i tavoli forniti di allacciamenti pc ed il wi-fi), educatrici con bambini, adulti (compresi molti immigrati) in postazione pc: un posto per tutti i tipi di fruitori. Quale dunque la nuova esigenza di riorganizzazione? Dalla piantina esposta ai vetri del portoncino risultano i seguenti cambiamenti: tutti gli scaffali, il desk di utenza e le postazioni internet vengono portati al primo piano mentre al pianterreno vi sarà esclusivamente lo spazio di studio. Di primo acchitto parrebbe una scelta bizzarra, secondo la logica pacifica dell’accoglimento utenza e prestito come primo step all’entrata mentre da che mondo e mondo lo studio si fa ai piani superiori, dove ci si reca allo scopo e si gode di maggior riservatezza, lontani dal via vai delle entrate ed uscite. Le considerazioni logistiche, sulla carta sarebbero diverse e siamo sicuri che ogni utente le individuerà da sé ed ognuno ne avrà di proprie. Così come ha fatto Francesco Bigogno, magentino ed utente vip, essendo stato per dieci anni consigliere comunale ed avendo partecipato insieme alla maggioranza Del Gobbo alla trasformazione della biblioteca. Bigogno, oggi cittadino ed utente privato della “Oriana Fallaci”, negli scorsi giorni ha puntato il dito su questa riorganizzazione. Pur lontano dai banchi del consiglio comunale, Bigogno non rinuncia a far sentire la propria voce: “Ogni cittadino ha il dovere di sorvegliare l’operato delle amministrazioni”, afferma convintamente. E del resto, non ci si butta attivamente nella vita politica e pubblica, tanto più come semplici consiglieri comunali e per tanti anni, se non si nasce con la vocazione alla partecipazione civica.

Allora, Bigogno, perché questa “riorganizzazione” della biblioteca la preoccupa tanto?

Francesco Bigogno, magentino, ex consigliere comunale

Francesco Bigogno, magentino, ex consigliere comunale

“Si tratta di una riorganizzazione non sentita dagli utenti ed a mio parere già evidentemente dannosa per la vita della biblioteca e per la libera fruizione da parte dei cittadini” – Ci spieghi - “Questa riorganizzazione di fatto riduce sensibilmente gli spazi per l’utenza generica e per la scaffalatura, portando tutto al primo piano. Di contro il pianterreno, ovvero il primo passaggio per chiunque acceda al sito della biblioteca, si tramuta in una sorta di zona off-limits dove saranno gli studenti a far da padrone. Una insensatezza che pone anche questioni – non di poco conto e non eludibili – di gestione e sorveglianza. A chi viene affidata la responsabilità del piano? I bibliotecari – notoriamente assunti come impiegati addetti all’amministrazione dell’attività della biblioteca – dovranno improvvisarsi educatori o vigilantes? è assurdo! Ho sentito parlare anche di “autogestione” da parte degli studenti: un fatto ancor più sconcertante!”. Bigogno ha le idee chiare su cosa sia una biblioteca: ” La biblioteca è un luogo centrale per lo svolgimento della vita di ogni comunità. E’ un servizio importante e nevralgico per i cittadini di una società attenta alla cultura ed all’istruzione. E’ uno dei servizi di riferimento in cui i cittadini riconoscono il valore dello spazio pubblico e di libero accesso e fruizione. E’ con questo preciso intento che anni fa si decise di valorizzare la centralità della biblioteca dandole nuova sede. Ebbene, questa riorganizzazione va in direzione contraria. Privilegia una parte limitata dell’utenza e passa la biblioteca da posto per tutti ad appannaggio di un gruppo di studenti. E poi quali studenti?”

Bigogno, ma lei si è informato, l’amministrazione comunale avrà illustrato il nuovo progetto bibliotecario…

“Come la maggior parte delle azioni dell’amministrazione vigente, non c’è stata una vera informazione; sappiamo che l’idea è frutto della consultazione del “Forum dei giovani”. Cos’è il “forum dei giovani”? Un gruppo di una settantina di studenti, molti dei quali non magentini. Allora io la questione che pongo è semplice: ma i destini della biblioteca devono esser decisi da un gruppo minortitario di studenti? ma la biblioteca è uno spazio pubblico che promuove la cultura di tutti i cittadini, di ogni età e condizione oppure il centro sociale degli studenti? od un centro di recupero dopo lezione come lo era quello del Grisù in Villa Colombo? Qui mi sembra si stia facendo molta confusione e sottraendo impunemente una risorsa alla comunità!”.

Dunque? “Dunque la questione è ancora una volta la stessa già vista in tre anni: a questa amministrazione fa difetto la trasparenza. Attendiamo di vedere non solo il risultato di questa operazione ma soprattutto di avere spiegazioni dall’amministrazione. A proposito: quali sono i costi di questa riorganizzazione?

Domattina, 1 settembre, la biblioteca riorganizzata aprirà i battenti. Non rimane che andare a vedere.

Alessandra Branca

31 agosto 2015 0 comment
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_MG_2786Villa Annoni ancora una volta ha fatto da cornice a un evento di caratura nazionale, organizzato dalla SIA ha portato a Cuggiono un raduno di quei stupendi e giganteschi cani che sono gli Alani.

Hanno anche concorso tra di loro, qualcuno ha vinto la coccarda, ma visto che eravamo presenti, per la loro bellezza e docilità meritavano tutti di vincere il primo premio.

Abbiamo cercato di parlare con Presidente del Club Danilo Dozio, ma giustamente essendo anche concorrente, ha preferito durante la manifestazione declinare il nostro invito, anche perché alla fine il suo stupendo Alano Nero è risultato vincitore della Manifestazione.

Vi Lasciamo con le foto scattate durante la manifestazione

Il club ha la sua home page a questo indirizzo: clubalani.wix.com/clubalani

 

30 agosto 2015 0 comment
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rossi

The Doctor chiude la battaglia d’Inghilterra con una strepitosa vittoria sul bagnato, stranamente da segnalare una caduta di Marc Marquez lo toglie definitivamente  dalla battaglia per il Mondiale, Lorenzo arriva solo 4° a ora e a -12.

Stupendo, con un MAGNIFICO secondo posto Danilo Petrucci e per finire il podio un ritrovato Andrea Dovizioso

il Podio Bagnato era composto da una tripletta italiana, ritroviamo i nostri campioni al prossimo MotoGp di Misano

30 agosto 2015 0 comment
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_MG_2165Conosco Gregorio (Vasilj, cognome molto comune a Medugorie) dal lontano 1992, ho sempre soggiornato da lui, più che un albergatore è un amico, amicizia che mi ha riconfermato quest’ultimo viaggio fatto ad agosto in quella parte del mondo. sono un suo amico e credo, visto che anche loro un po’ di crisi la vivono, segnalarlo per i servizi ospitativi che offre ma sono anche un vostro amico, siete miei lettori, perciò ci metto la faccia e non voglio ingannarvi, voglio indicarvi che se nel caso vi recate a Medugorje, grazie a Gregorio e all’Hotel Marina Merci avrete sempre un punto d’appoggio per potervi dedicare solamente al vostro pellegrinaggio._MG_2168

Dal sito dell’Hotel si legge: “L’albergo “Marina Merci” Međugorje e’ classificato come l’albergo con a 3 stelle. E’  uno degli alberghi piu’ confortevoli ed accoglienti della zona. Si trova al centro di Medjugorje e viccino la chiesa di San Giacopo, distante di solo 100 – 150 metri.. Inoltre, l’albergo “Merci” dispone della sala preghiere, della sala tv, central air-condition, del caffe bar, del ristorante, parking e autorized tourist guide. Le camere sono molto confortevoli e ciascuna dispone 962x600-hotel_1del bagno. Se avete bisogno d’informazioni riguardo i ns. servizi oppure avete bisogno di fare la prenotazione, Vi preghiamo di contattarci tramite ns. pagina per i contatti. Siete sempre i Benvenuti!”

Qui il sito dell’Hotel –   www.marina-merci.com

Gregorio, siccome l’Herzegovina è una terra in cui si coltiva Uva e anche Tabacco, ha un piccolo vigneto e produce anche degli ottimi vini e grappe, in questo modo offre ai suoi clienti l’acquisto di una prelibatezza locale.

30 agosto 2015 0 comment
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_MG_2519Le vie del centro si sono animate fino a tarda ora, ovunque c’era qualcosa da vedere o da mangiare e accompagnati da buona musica. Il fulcro centrale era, come logico, la P.zza della Chiesa, dove un palco messo sul sagrato ospitava gli artisti che si sono succeduti per allietare la serata. Di fianco al palco c’era il banchetto di Memoria del Mondo che ha presentato il libro “Come una Cometa” di Maria Luisa Busti.

Sul palco in ordine sono saliti il cabaret di Davide Messina che era a cura di MercantinMesero a seguire lo spettacolo delle Majorette che era a cura della Pro Loco Mesero e hanno terminato con lo spettacolo “!Trash” Commedia / Musicale della compagnia Jashgawronsky Brothers che era cura del Comune di Mesero

Presenti in piazza varie associazioni con i loro banchetti che illustravano le loro attività:

Caritas _MG_2512
Promozione attività + vendita delle lanterne

Associazione GAMM
Spettacolo Bolle di sapone + vendita delle lanterne

Croce Bianca
Banchetto informativo + servizio ambulanza + _MG_2511vendita delle lanterne

Pro Loco Mesero
Esibizione Majorette + tesseramenti + vendita braccialetti fluo rosa, collane floreali + vendita delle lanterne

AIDO
Gazebo informativo + offerta torte

Associazione Gattini Cerca Casa
Esposizione attività associazione + oggettistica per casa ed hobbystica

La festa continua oggi domenica 30 agosto on l’orchestra di liscio MACHO presso il centro socio culturale di Via Piave e il dj set latino americano danzante in Piazza Europa a cura dei commercianti della Piazza, con la collaborazione di Wonderlandcity e Pro Loco Mesero.

30 agosto 2015 0 comment
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11912886_483786671794570_1366504840_nSono scesi in Piazza, comunemente, come fanno di solito molti partiti, con un banchetto, con delle semplici domande che hanno voluto far conoscere alla popolazione magentina e cercando, come si fa in democrazia, delle risposte dagli amministratori in carica, invece, a differenza di altri banchetti politici sono stati sorvegliati da vicino da militari in divisa antisommossa.

Chi sono queste persone così pericolose? Sono i membri di FN Magenta e dell’Associazione Evita Peron, di cui Samantha Brutti è responsabile della sezione Magentina l’abbiamo sentita e ci ha detto: “Volevamo avere anche un confronto politico, normale, per avere l’occasione di confrontarci con gli amministratori, abbiamo aspettato per ben tre ore l’assessore Garegnani che ha aveva dichiarato che voleva vederci faccia a faccia. … non si è presentata! noi siamo apertissimi al dialogo, ma purtroppo l’amministrazione, come una normale democrazia fa, ci ha mandato l’esercito, per un banchetto politico fatto in tranquillità”.

11930645_483786641794573_1720854110_nLa domanda che si sono posti è stata “L’amministrazione comunale ha richiesto le forze dell’ordine in assetto da guerriglia ci chiediamo di cosa hanno paura? Sono state molte le persone che ci hanno visitato anziane e giovani che hanno parlato con noi al banchetto al banchetto hanno criticato questa criticando assessori e sindaco, alcuni sottolineando le forze dell’ordine non sarebbe meglio usarle per fermare i criminali?”

 

29 agosto 2015 0 comment
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