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agosto 2016

Centro ricre DC-Gray

 

 

 

TURBIGO – Abitava nel ‘cortile dei Carettoni’ (l’area attualmente occupata dalla ‘Casa del Giovane’, che casa del giovane non è più) e siamo diventati grandi con lui.  Giovanissimo rimase orfano di madre e, nella civiltà di allora, nel cortile, tutti gli davano una mano, oggi si direbbe un ‘ascolto’. Ha partecipato alla vita del paese, sempre presente alle manifestazioni, contento di essere turbighese (al pari di ‘italiano’) e di fare il tifo per il campione di ciclismo che viveva a pochi passi da lui.

 

Aldo Moro

 

Un po’ di tempo fa è venuto a ringraziarci per aver pubblicato – sul libro dedicato a Raffaele Marcoli e Antonio Bailetti – una foto, in cui lui compare ragazzo (quella che pubblichiamo, lui è il primo a dx) accanto al campione turbighese.

Capitava che ci vedessimo ogni dieci anni, ma il suo modo di porsi era come quello di due turbighesi che si erano lasciati la sera prima. Poche parole in dialetto turbighese, perché l’italiano non era ancora entrato nel sangue, ma era una ‘baleta’ che si giocava solamente quando non si poteva farne a meno. Ha dato il suo contributo come volontario al Centro Ricreativo De Cristoforis-Gray: un ultimo abbraccio a un territorio che sentiva suo. Poi, la tragedia del figlio, che gli ha piegato le gambe.

All’ultimo ‘pranzo di ferragosto’, quando gli afecionados non mancano mai al parco De Cristoforis, quest’anno non c’era.

Il manifesto mortuario è stato affisso alle 18 del 31 agosto, nel posto in cui è nato, in Via Fredda, accanto all’Ufficio Postale. Lì si dice che i funerali si terranno venerdì alle 10.30, nella parrocchiale.

 

31 agosto 2016 0 comment
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Ladri in azione a Corbetta. Questa mattina poco prima delle 11 due individui hanno tentato di entrare in un’abitazione nella zona di via Villoresi.

Fortunatamente questa volta è andata male ai malviventi che non sono riusciti a penetrare nella casa grazie all’allarme scattato prontamente.

I due, che all’apparenza erano giovanissimi, si sono dileguati scappando verso i campi al confine con Magenta. Sul fatto è stata fatta la segnalazione ai carabinieri.

 

31 agosto 2016 0 comment
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TURBIGO – Il 31 agosto si è tenuto un incontro tra le restauratrici, l’impresa designata e alcuni componenti del Gruppo d’In Giò, per accordarsi sul montaggio del ponteggio necessario all’inizio dei lavori di restauro della Cappella di San Carlo. Così chiamata per la presenza di un quadro di grande dimensioni, raffigurante San Carlo Borromeo, arcivescovo di Milano, una tela che fino all’intervento effettuato nel 1992 dal Laboratorio S. Gregorio di Busto Arsizio, raffigurava un’altra composizione pittorica.

Infatti, fino a quella data, appariva sulla tela un San Carlo intento a comunicare San Luigi Gonzaga, inginocchiato ai suoi piedi insieme ad altri personaggi: un chierico, due bimbi e due adulti in abiti neri dotati di gorgiere, così come voleva la moda del Seicento.  A quel tempo, quando i tecnici cominciarono a ripulire la tela si accorsero che il dipinto era la sovrapposizione di un’opera più antica. Si pose quindi la questione su quale rappresentazione salvare e si decise – come avviene sempre – di conservare quella più antica che andava apparendo dal restauro. Rappresenta la vedova Paola Cusani Visconti che, accingendosi a ricevere l’eucarestia da San Carlo (figura che non fu interessata ad alcuna modifica) manifesta l’intenzione di dedicarsi al Signore. Tale volontà è messa a dura prova da una schiera di diavoletti, dall’aspetto animalesco, che cercano di richiamarla alle tentazioni del mondo, mentre un piccolo angelo aggrappato alle sue vesti, l’aiuta a sostenere la sua decisione.

La tela – nella versione andata perduta –  era stata attribuita alla scuola di Giulio Cesare Procaccini (molto improbabile secondo Federico Cavalieri, un noto critco d’arte di Busto Arsizio), ma la successiva ‘scoperta’ della vedova Cusani ha rimesso in discussione l’attribuzione. Comunque, il fatto che, al posto della vedova Cusani, ci fosse San Luigi Gonzaga, documenta – dal punto di vista storico – un fatto importante: la sua canonizzazione avvenuta proprio agli inizi del Settecento (1726). Fu in tale periodo che gli Agostiniani autorizzarono l’operazione di scambio dei personaggi secondari sulla tela (San Luigi Gonzaga al posto della vedova Cusani) che fu voluta in quanto il santo gesuita (suo fratello era feudatario di Vanzaghello) (1) era stato conosciuto in vita dal cardinale Flaminio Piatti e una tale rappresentazione era un modo  per omaggiare anche il fondatore del convento.

LA CAPPELLA – Per quanto riguarda la cappella fu reataurata più volte, anche da artisti nostrani, predata dell’altare che riposa nella chiesa parrocchiale di San Zenone di Castano Primo.

Per quest’ultima affermazione ci sono solamente degli indizi, ma lo stile e le dimensioni lo confermerebbero. Di fatto, due altari, al tempo della soppressione del convento e dell’annessa chiesa conventuale (1807), finirono per uno strano accordo tra il sindaco di Turbigo di allora e il parroco di Castano Primo – entranbi appartenenti alla famiglia Oriani – proprio nella città capoluogo del Castanese e da allora sono lì che aspettano di ritornare al loro posto originario, visto che la costruzione della chiesa fu pagata anche con un mutuo acceso dal Comune di Turbigo.

 

NOTA

1 – La dinastia dei Gonzaga di Luzzara e Castiglione fu tormentata. La santità di Luigi e delle sue tre nipoti fa pendant con la violenza delittuosa del capostipite Rodolfo accusato di diverse uccisioni, tra cui quelle delle sue due mogli. Inoltre, il fratello del santo, uccise lo zio e  un altro fratello, Cristierno (con figlio e il nipote) divenne noto per aver compiuto ogni tipo di delitti a Solferino durante tutto il Seicento.

FOTO Lino Braga con le due restauratrici davanti alla cappella di San Carlo

31 agosto 2016 0 comment
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Dalla corsa al ballo al percorso dell’avventura per i più piccoli. Quest’anno grandi novità attendono coloro che parteciperanno agli eventi della rassegna ‘Balem par i pumpier’ a sostegno dei vigili del fuoco di Corbetta che si svolgerà dall’8 all’11 settembre presso la tensostruttura di Villa Pagani a Corbetta. Screenshot_2016-08-28-19-18-31

Giovedì 8 è in agenda la novità della manifestazione podistica ‘Ri…Curem par i pumpier da Curbèta’, corsa non competitiva di 3 e 7 chilometri con ritrovo alle 18 e partenza alle 19. Venerdì 9 The McChicKen Show e, sabato 10 ‘Vai col liscio’.

Domenica 11 il tradizionale parco dell’avventura e canadair con percorso del mini pompiere, esposizione mezzi e gonfiabili, merenda per tutti i bambini e aree per la dimostrazione della disostruzione delle vie aeree pediatriche e BLS in collaborazione con ‘Tutti per Fabio’. Nelle immagini le locandine degli eventi.

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31 agosto 2016 0 comment
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intersos

Momenti di paura al parco dell’Acquatica di Milano questa mattina. Un giovane di 33 anni è stato trovato a terra privo di conoscenza. Soccorso immediatamente dal personale della Inter Sos che stava prestando servizio all’Acquatica, il 33enne è stato assistito fino all’arrivo di un equipaggio della Croce Verde di Baggio e dell’automedica. Aveva una sospetta emorragia cerebrale.

E’ stato intubato sul posto e trasferito, in codice rosso, all’ospedale Fatebenefratelli di Milano. Una tranquilla giornata in compagnia della famiglia ha rischiato così di trasformarsi in tragedia. Inter Sos, che presta servizio 118 nel magentino, a Cisliano, Settimo Milanese e a Milano, da anni collabora anche con l’Acquatica, oltre a svolgere tantissimi altri servizi.

 

31 agosto 2016 0 comment
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Risotto-in-corte-2016

Risotto-in-corte-2016Evento organizzato dalla Pro Loco in collaborazione con il Comune

Si rinnova l’appuntamento con “Risotto in Corte”, l’evento conviviale organizzato dalla Pro Loco di Albairate in collaborazione con il Comune. L’edizione 2016 si terrà sabato 3 settembre alle ore 20.00 in Corte Salcano.
Il menu comprende: risotto, arrosto o cotoletta, contorno e dolce (bevande escluse). Il costo individuale con servizio al tavolo è di 12,00 euro per gli adulti e di 5,00 euro per i bambini fino a 12 anni di età. È previsto intrattenimento musicale a cura dei “Settenaniproduction”.
Si consiglia di prenotare essendoci solo 300 posti disponibili. Per informazioni e prenotazioni contattare: Pro Loco (email: albairate.proloco@gmail.com, tel. 3482689713, 3932442085); Tabaccheria, Edicola, Abbigliamento Fasani.

30 agosto 2016 0 comment
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