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aprile 2017

madonna

E’ arrivata in elicottero allo stadio comunale di Magenta accolta da tantissimi fedeli, dalle autorità civili con il sindaco Marco Invernizzi e il vice Paolo Razzano, dai carabinieri, dai giovani e dagli anziani. La Madonna di Fatima sosterà in città in occasione dei cento anni dall’apparizione a tre pastorelli, Lucia, Giacinta e Francesco.

“La Madonna – dice il parroco don Giuseppe Marinoni – venendo in mezzo a noi, cosa potrà dirci? Penso che non potrà che ripeterci le sue ultime parole riportate dai Vangeli: Fate quello che Gesù vi dirà”. La Madonna sarà custodita dapprima in ospedale, poi alla Rsa Don Cuni fino a mercoledì 3 maggio. Sarà poi la volta delle parrocchie di San Giuseppe Lavoratore il 3 e, il 5 alla Santi Carlo e Luigi di Pontevecchio.

Nell’occasione ci sarà il trasferimento lungo il Naviglio, venerdì 5 maggio. Sabato 13 maggio, in occasione del centenario dall’apparizione, si terrà la processione aux flambeaux con partenza dalla basilica alle 21.

30 aprile 2017 0 comment
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hebron

hebron 1

 

Capitava. Capitava – ai tempi di ‘Città Oggi’ – che Bienati (il direttore di questo Blog), preso da sacro furore, andasse a Hebron a fotografare una realtà dove il conflitto arabo-palestinese era (ed è ancora oggi) nell’aria che si respira. La città si trova circa 30 km a sud di Gerusalemme: la parte vecchia è caratterizzata da strette e tortuose strade, da case di pietra con i tetti piani e dai vecchi mercati, ben messi in evidenza dai due scatti di Bienati dei primi anni del XXI secolo, che qui pubblichiamo, ritrovati tra vecchie carte che il sottoscritto è intento a sistemare, la maggior parte delle quali finiscono all’ecocentro. Non ricordo nemmeno perché le abbia conservate, probabilmente perché sono belle e quando una foto ti emoziona si fa fatica a gettarla via.    

 

30 aprile 2017 0 comment
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auto-carpenzago

Se l’è vista brutta un automobilista che, nella notte tra sabato e domenica, è finito fuori strada mentre viaggiava sul suo bolide Ferrari. Ha perso il controllo del veicolo mentre percorreva la strada che separa la frazione robecchese di Carpenzago da Pontevecchio di Magenta nel territorio di Robecco sul Naviglio.

Ed è finito nel campo, danneggiando la potente vettura ma senza riportare ferite. Sul posto sono giunti i carabinieri. Non è chiaro cosa abbia fatto perdere il controllo della Ferrari all’automobilista. Velocità, distrazione, un animale che ha attraversato la strada improvvisamente, colpo di sonno o altro ancora. L’importante è che i danni siano limitati all’auto. V

eicolo che è stato rimosso dal carro attrezzi dei fratelli Mascolino di Albairate.

 

30 aprile 2017 0 comment
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SAMSUNG

Ha chiesto aiuto al 112 perché il figlio di 24 anni che vive con lei ha dato in escandescenza distruggendo tutto quello che c’era in casa e la stava picchiando.

E’ successo a Vittuone dove, in soccorso della mamma di 54 anni, sono intervenuti i carabinieri di Bareggio che hanno arrestato il 24enne, già in cura per patologie psichiatriche, per i reati di maltrattamenti in famiglia e danneggiamento aggravato.

Durante il sopralluogo e la perquisizione in casa i militari hanno scoperto che il ragazzo nascondeva 14 grammi di marijuana e materiale vario per il confezionamento.

 

 

29 aprile 2017 0 comment
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villetta

Ladri ancora all’opera tra appartamenti e villette del magentino. Venerdì sera i malviventi hanno preso di mira una casa in via Caccia Dominioni a Magenta e i residenti protestano perché la via è al buio da quattro giorni. I lampioni sono spenti e nessuno è ancora intervenuto, lasciando campo libero ai malviventi di turno. Che, l’altra sera verso le 20.30, 21, hanno potuto agire indisturbati senza che nessuno si accorgesse della loro presenza. villetta1

Sono entrati nel giardino di una villetta e si sono impossessati di una scala che hanno appoggiato sul muro dell’abitazione. Come se niente fosse hanno fatto i pochi gradini necessari per arrivare alla finestra e l’hanno sollevata. Una volta all’interno hanno rovistato ovunque a caccia di qualcosa di valore da asportare.

“Non ci siamo accorti di nulla, nonostante fossimo a casa – commentano con amarezza i proprietari – fortunatamente sembra che non abbiano asportato granchè, anche se stiamo ancora verificando”. Stessa cosa dicasi per i vicini. Nessuno ha visto nulla nonostante i ladri fossero sulla strada con la scala intenti a penetrare in una casa passando dalla finestra.

 

29 aprile 2017 0 comment
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BUSTO G. – “Ti porto la luna”. Questo il titolo dell’iniziativa in programma a Busto Garolfo domenica 7 maggio: nell’auditorium Don Besana della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate (in via Manzoni, 50) sarà esposto un frammento di roccia lunare. Promosso dal Gruppo di Ricerca Storica di Busto Garolfo in collaborazione con il CAT Circolo Astrofili di Trezzano sul Naviglio e la NASA, e con il supporto del Comune e della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, l’evento si inserisce nella prima edizione del “Weekend della Scienza”, una due giorni che vuole coinvolgere studenti, genitori ed insegnanti delle scuole primarie e secondarie di primo grado, in un percorso destinato a far conoscere alcuni aspetti della ricerca scientifica rendendoli disponibili per il pubblico giovane e meno giovane.

Il programma del “Weekend della Scienza” si apre sabato 6 maggio con un’iniziativa organizzata in collaborazione con l’Istituto comprensivo statale Tarra e dedicata ai ragazzi delle scuole primarie e secondarie di primo grado e ai loro genitori. Per il secondo anno, nel piazzale della scuole don Mentasti, il CAT metterà a disposizione oltre dieci telescopi per osservare pianeti e oggetti del cielo profondo. La serata sarà guidata da Norberto Milani, presidente del Circolo Astrofili di Trezzano.

Domenica 7 maggio è in programma l’evento clou con l’esposizione di un frammento di roccia lunare nell’auditorium Don Besana della Bcc. Del peso di 109 grammi, il frammento fa parte della roccia originale da 2.672 grammi che fu raccolta dall’astronauta James Irwin alla stazione 8, adiacente al modulo di atterraggio lunare, durante la missione Apollo 15 (1971). Il campione è un basalto lunare di circa 3,3 miliardi di anni fa; è più antico del 98% di tutte le rocce presenti sulla Terra. Una vera roccia lunare quindi, da ammirare da vicino, da fotografare, da conoscere nella sua storia e nel suo significato nell’evoluzione della Terra e della Luna illustrati nel video-racconto degli uomini che osarono tutto per andare sul nostro satellite naturale a raccoglierla oltre quarant’anni fa. L’intero progetto Apollo portò sulla Terra 382 kg di rocce.

Inserita nel tour promosso da ADAA (Associazione per la Divulgazione Astronomica e Astronautica) che fino al 18 giugno porterà in giro per l’Italia il frammento di roccia lunare, l’esposizione è stata permessa grazie al presidente di ADAA, Luigi Pizzimenti, cui la NASA di Huston ha affidato la roccia lunare prelevandola dal bunker laboratorio.

L’esposizione è aperta dalle 14.30 alle 20; alle 17 è in programma la conferenza di Luigi Pizzimenti sul progetto Apollo. L’ingresso è libero.
«Il Gruppo di Ricerca Storica ha raccolto la sfida nata da una fattiva collaborazione ed unità d’intenti tra amministrazione comunale e Bcc», commenta la presidente del Gruppo di Ricerca Storica Federica Barbaglia, archeologa. «L’opportunità di ospitare un frammento di roccia lunare e l’osservazione del cielo, grazie all’enorme sostegno degli astrofili del CAT, ci offrono gli strumenti per avvicinare il mondo giovanile e non solo a questi due aspetti molto importanti per lo sviluppo culturale del nostro territorio. Accogliere a Busto Garolfo una roccia che generalmente si trova custodita in un bunker a Huston dietro una porta di due metri di spessore non è cosa da poco, ringrazio Luigi Pizzimenti per questa grande opportunità. Un’opportunità che speriamo possa stimolare sempre la curiosità di adulti e ragazzi per tutto quello che li circonda, dallo spazio profondo alla storia del nostro paese che è lo scopo principale della nostra associazione».
Aggiunge il presidente della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate Roberto Scazzosi: «Siamo molto onorati di poter ospitare questa importantissima iniziativa; un evento decisamente unico che arriva proprio nell’anno del 120esimo di fondazione della nostra banca. È un regalo che, grazie alla collaborazione instaurata con il Gruppo di Ricerca Storica, vogliamo offrire al territorio con la certezza di contribuire alla divulgazione scientifica e alla crescita dei nostri giovani».
«Abbiamo l’occasione forse irripetibile di ammirare un frammento di basalto lunare vecchio di tre miliardi e trecentomilioni di anni portato sulla terra dagli astronauti di una missione Apollo e proveniente direttamente dal blindatissimo deposito di rocce lunari di Huston nel Texas», osserva la sindaca di Busto Garolfo Susanna Biondi. «Un’occasione importante nella quale siamo andati a coinvolgere i nostri ragazzi delle scuole in una due giorni che ci porta a rivolgere lo guardo verso il cielo».
Conclude la dirigente scolastica dell’ITC Tarra Giuseppa Francone: «Apprezzo che dalla collaborazione tra le realtà del territorio possano fiorire eventi di questo tipo. Segno che la scuola rappresenta una realtà viva e sentita sul territorio di Busto Garolfo. Ritengo che la collaborazione tra l’Istituto Comprensivo Tarra e il Gruppo Astrofili di Trezzano sia particolarmente importante in quanto sostenuta da un obiettivo comune: la promozione e la divulgazione della cultura scientifica, che risulta essere tanto più efficace in quanto non viene solo trasmessa attraverso i libri, ma passa attraverso la competenza e l’esperienza di chi ha fatto dell’Astronomia la propria passione».

 

28 aprile 2017 0 comment
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