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10 ottobre 2017

cuggiono

Prima rubano una Alfa 156 in piazza a Cuggiono e poi scappano a folle velocità attraversando i semafori con il rosso e rischiando di uccidere una donna. Solo per fortuna per la signora la situazione non si è messa male.cuggiono1

E’ accaduto quest’oggi, verso le 18.30. L’auto con i ladri a bordo è arrivata in via Garibaldi, incrocio con via Solferino, proprio mentre una nota parrucchiera di Cuggiono di 48 anni stava uscendo con la sua jeep. I malviventi l’hanno speronata per poi dileguarsi.

La donna è stata soccorsa da un equipaggio della Croce Bianca e indexdall’automedica e portata in ospedale, per fortuna, in codice verde. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco volontari di Inveruno, la Polizia locale di Cuggiono e i carabinieri per le indagini.

Parole di elogio del vicesindaco Cristian Vener, anche lui accorso sul luogo dell’incidente, per l’operazione congiunta della Polizia Locale di Cuggiono e Inveruno. Tra l’altro questi ultimi hanno ritrovato abbandonata dai ladri, l’Alfa 156 di colore grigio a Inveruno.

 

 

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areu

Un ragazzo di 20 anni è rimasto ferito a seguito di un infortunio nella ditta tessile presso la quale lavora. E’ successo verso le 11 di questa mattina in via Manzoni a Magnago. L’operaio è rimasto impigliato con l’avambraccio tra due rulli e ha riportato una frattura composta.

E’ stato soccorso da un’ambulanza di Areu e trasferito, in codice giallo, all’ospedale di Legnano. Sul posto sono arrivate le autorità per chiarire la dinamica dell’infortunio.

 

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Unknown

VARESE – Varese per tre giorni sarà al centro del mondo editoriale con incontri, workshop, confronti, barcamp su cultura digitale, comunicazione, mondo social e attualità. 50 eventi, 150 speaker, 2000 giornalisti attesi e la possibilità, per studenti e volontari, di prendere parte in modo attivo al festival

Torna l’appuntamento con il Festival del giornalismo digitale. Varese ospiterà dal 16 al 18 novembre Glocalnews: dibattiti, workshop e momenti di formazione dedicati ai giornalisti e ai professionisti della comunicazione.

Il Festival, alla sua sesta edizione, è organizzato da Varesenews e per il quarto anno vedrà la collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti della Lombardia, il Consiglio regionale della Lombardia e numerose altre istituzioni e realtà. Varese per tre giorni sarà al centro del mondo editoriale con la presenza di oltre 150 speaker in rappresentanza di tutte le principali testate nazionali e locali. Oltre 50 gli eventi in programma, alcuni dei quali realizzati grazie alla partnership con Ona Italia, la più autorevole associazione mondiale di giornalismo digitale, e con Anso (Associazione nazionale della stampa online). Sono attesi circa duemila giornalisti da ogni parte d’Italia.

Invariata la formula del festival che propone numerosi appuntamenti sulla cultura digitale e una sezione dedicata al cibo e al mondo del cinema. «La sesta edizione di Glocalnews è molto importante per noi perché segna un momento di passaggio e allo stesso tempo un traguardo importante – spiega il direttore di Varesenews, Marco Giovannelli –. Vent’anni fa nasceva il nostro giornale, il primo quotidiano digitale della provincia di Varese. Da allora di strada ne abbiamo fatta molta, una strada a volte in salita ma che ci ha condotto a vette che neppure immaginavamo di poter raggiungere. Ed è un po’ per sottolineare il nostro percorso e la soddisfazione di aver raggiunto questi risultati, che quest’anno abbiamo deciso di dedicare una serata, Venti di noi, allo sviluppo che hanno avuto Varese, l’Italia, il mondo con la diffusione del digitale. Una seconda serata invece sarà dedicata alle visioni sul futuro delle città».

Particolarità del festival, in questi anni, è stata la capacità di coinvolgere la città di Varese, le scuole e le università. Anche quest’anno parteciperanno diversi team di studenti provenienti da tutta Italia, tra cui lo IULM di Milano, la scuola di giornalismo Walter Tobagi, l’Università di Perugia, l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, l’Università dell’Insubria e altre ancora.

Sono tante le opportunità per prendere parte in modo attivo al festival, soprattutto per i più giovani: l’organizzazione è infatti alla ricerca del nuovo social media team che racconterà in tempo reale tutti i momenti della manifestazione dopo un periodo di formazione con esperti di comunicazione digitale. I ragazzi delle scuole superiori e i volontari cureranno la parte social del festival ed entreranno a pieno titolo nell’organizzazione. Per essere selezionati, occorre candidarsi sul sito del festival.

Un appuntamento fisso di Glocalnews resta BlogLab, il laboratorio di giornalismo dedicato agli studenti delle scuole superiori che da quest’anno prevede una forte quota di giovani provenienti da tutta Italia e che viene realizzato con il supporto del Ministero dell’Istruzione e del Consiglio regionale della Lombardia. Il punto “strategico” del laboratorio sarà quest’anno l’istituto Daverio di Varese. Gli studenti possono organizzarsi in squadre e candidarsi nella sezione dedicata del sito.

Il centro della città è il cuore pulsante del Festival: le sedi degli incontri saranno il Salone Estense, la sala Varese Vive, la Camera di Commercio e il Santuccio. La splendida cornice di Villa Panza ospiterà molti degli appuntamenti dedicati al cibo. Le serate si terranno tutte al Centro Congressi Ville Ponti.

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OTTOBRE – Solidi rapporti culturali e di valori, libertà e tolleranza in primis, legano da sempre Italia e Svizzera, Paese che con la pacifica secolare convivenza tra etnie, religioni e costumi diversi rappresenta un modello per l’Europa. Cui si aggiungono altrettanto solidi rapporti commerciali che si traducono, per citare, in un export dell’Italia verso la Confederazione pari a 19 miliardi di euro, più che con Cina e Russia. Inoltre: la nuova linea ferroviaria Genova (che potrebbe diventare il porto della Svizzera)-Rotterdam della quale è parte fondamentale AlpTransit , la ricollocazione dei migranti, la collaborazione all’interno del Fondo Fiduciario dell’U.E. per l’ Africa. Certo, come avviene tra vicini non mancano dissapori: ma entro la fine dell’anno la Svizzera dovrebbe firmare l’accordo fiscale con l’Italia.

È quanto affermato dal ministro degli Esteri Angelino Alfano che ha aperto i lavori con l’omologo consigliere federale agli Affari esteri Didier Burkhalter, della quarta edizione del Forum tra Italia e Svizzera all’Università della Svizzera Italiana di Lugano, aperta dal saluto del Sinfaco Marco Borradori.

Il Forum si propone di intensificare “il dialogo tra società civili, favorendo l’incontro di personalità italiane e svizzere del mondo politico, economico-finanziario, culturale, scientifico e intellettuale”. A margine del Forum, i due ministri hanno affrontato diversi temi: tra questi, lo stato delle relazioni bilaterali, i rapporti con l’Unione Europea, la presidenza italiana dell’Osce nel 2018 e, infine, la Conferenza mediterranea Osce che si terrà il prossimo 24-25 ottobre a Palermo.

Dopo le tre precedenti edizioni di Roma, Berna e Milano, il Forum di Lugano è stato promosso dall’Ambasciata di Svizzera in Italia, dall’Ambasciata d’Italia in Svizzera, da Limes – Rivista Italiana di Geopolitica e dal Centro studi Avenir Suisse, in collaborazione con l’Ispi (Istituto per gli studi di politica internazionale), con l’Università della Svizzera italiana (USI), con il Municipio di Lugano, con il Canton Ticino e sotto gli auspici del Dipartimento Federale degli Affari Esteri svizzero e del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale italiano. Notevole la partecipazione di personalità della cultura, della politica, dell’ economia, tra le quali Achille Colombo Clerici, presidente di Assoedilizia e dell’Istituto Europa Asia nonche’ cofondatore e componente il Direttivo dell’Associazione culturale di diritto svizzero Carlo Cattaneo di Lugano.

Tra gli interventi da segnalare quello dell’ingegner Carlo de Benedetti presidente onorario del Forum, che ha parlato della “Svizzera, dove il capitalismo avanzato si sposa con il socialismo dell’uguaglianza tra persone basato su una forte delega di autorita’, per essere un modello di educazione collettiva,di senso di rispetto, di senso civico.

E l’ intervento dell’architetto Mario Botta, cittadino dei due Paesi, che ha portato nell’Università la visione umanistica della sua professione.

E’ seguita una tavola rotonda sulle sfide comuni che i due Paesi si trovano ad affrontare con la partecipazione dei Direttori di Limes e Avenir Suisse, Lucio Caracciolo e Peter Grünenfelder. Se la Svizzera non è priva di problemi – tra questi un debito pubblico del 150% e rapporti non sempre facili con l’Unione Europea che la circonda – l’Italia si trascina in una situazione politica di incertezza che l’avanzata dei “populismi” – reazione del ceto medio impaurito e disorientato – non agevola.
Nella due giorni dei lavori sono state discusse quattro tematiche principali: la promozione dell’italiano, l’ impegno congiunto di Svizzera e Italia; le migrazioni tra accoglienza e integrazione; l’industria 4.0; i trasporti. I lavori si concludono oggi 10 ottobre con una sessione aperta al pubblico per la presentazione dei risultati raggiunti dai 4 gruppi di lavoro.

Il Forum, in sostanza, ha inteso concentrarsi su quelle caratteristiche comuni tra Svizzera e Italia, come la lingua, che possano potenziare lo scambio politico-culturale tra i due Paesi e rafforzare un rapporto già profondo in diversi ambiti: politico, economico, finanziario, culturale. Al contempo, l’iniziativa si propone di colmare quel divario di conoscenza che, paradossalmente, connota il rapporto bilaterale pur in presenza di relazioni intense e assidue.

Foto: Ferruccio De Bortoli con Achille Colombo Clerici

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Centro sportivo Umberto Re Boffalorello 2

Comincia un importante periodo per il centro sportivo “Umberto Re” conosciuto anche come Boffalorello, che punta a offrire qualità ed efficienza ancora maggiori.

Per questo la dirigenza del “Boffalorello SSD Arl” ha deciso di intervenire per la sostituzione dell’impianto illuminante con un impianto LED decisamente performante.

Le luci LED verranno installate sia nel perimetro esterno sia all’interno, offrendo una qualità visiva decisamente migliore, oltre a puntare a una maggiore efficienza energetica.

L’efficienza energetica comporta, come risultati, un consistente risparmio energetico e una sostanziale riduzione delle emissioni di CO2 in atmosfera.

Secondo diverse ricerche i LED contribuiscono a fare efficienza, permettendo risparmi anche del 50% rispetto alle luci a risparmio energetico.

Una luce migliore contribuisce a una maggiore percezione di sicurezza per chi fa sport e per chi assiste.

Ma c’è di più. In concomitanza con la sostituzione dell’impianto illuminotecnico a Boffalorello – dal 16 ottobre fino al 10 novembre – verranno avviati diversi interventi straordinari di manutenzione quali:

 

  • Rifacimento dell’intonaco della parete interna della palestra, limitrofa al campo di basket
  • Impermeabilizzazione del corridoio esterno alla palestra lato campo da calcio mediante un doppio strato di guaina
  • Sostituzione  dei pannelli fonoassorbenti posti sulle pareti laterali del campo da basket
  • Sistemazione e messa a norma delle porte di emergenza

 

«Si tratta di una significativa opera complessiva di lavori che hanno l’obiettivo di rendere Boffalorello un centro ancora più comfortevole e sicuro, offrendo allo stesso tempo una migliore qualità sia per gli sportivi sia per i numerosi visitatori che frequentano la nostra struttura – spiega Mauro Maugeri, presidente della Boffalorello SSD arl – Intendiamo scusarci fin d’ora per il disagio arrecato, ma ripagheremo tutti i nostri ospiti, sportivi e visitatori, con risultati di assoluta eccellenza».

Lo stato dei lavori verrà puntualmente aggiornato attraverso la pagina Facebook ufficiale

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vvf

Una splendida serata quella ospitata a Palazzo Pirelli. Una serata storica con la banda dei Vigili del Fuoco di Magenta che ha eseguito un concerto in onore alla legge varata dalla stessa regione a favore dei Vigili del Fuoco. Presenti il sidnaco Chiara Calati, l’assessore alla protezione Civile Rocco Morabito, il consigliere nazionale Marcello Delorenzis. Ecco come ha descritto la serata il presidente dell’associazione nazionale Vigili del Fuoco:

L’associazione nazionale Vigili del fuoco, in un percorso alternato tra musica e immagini toccanti che ottimamente hanno illustrato la figura del vigile del fuoco volontario dall’origine ai nostri giorno, ha voluto ringraziare a nome di tutti i vigili del fuoco volontari della Lombardia, l’innegabile impegno della Regione Lombardia e, in particolar modo, della Consigliera Daniela Maroni, nei confronti della nostra componente.vvf1

La legge regionale 11 del 27 marzo 2017 ne è stato il risultato tangibile con l’impegno di specifiche risorse destinate al potenziamento delle dotazioni dei distaccamenti volontari e per la formazione di detto personale, investendo sul volontariato quale pilastro fondamentale di un sistema di sicurezza basato sulla prossimità, di vitale importanza per tutti i cittadini. Un particolare sincero ringraziamento va al dottor ing. Dante Pellicano, direttore regionale dei vigili del fuoco. La sua presenza alla serata, insieme all’ing. Abate, già comandante di Como e ora dirigente vicario al comando di Milano, sono testimonianza di un percorso costruito tra le istituzioni e la nostra associazione nazionale sapientemente gestito dalle figure apicali dei vigili del fuoco in Regione, al fine di un rapido, funzionale e soprattutto trasparente impegno di queste importanti risorse. Non posso poi non ringraziare ancora una volta il maestro Imerio Castiglioni e la nostra banda dell’associazione nazionale. Realtà unica! Ancora una volta è riuscita a coinvolgere il pubblico alternando momenti di suggestione all’ironia. Ai ragazzi della sezione di Milano – Lodi e della sezione di Como non posso che dire poi un grande grazie. In un momento così difficile dove per mancanza di risorse anche umane è sempre più difficile garantire un servizio così importante per il cittadino, sono riusciti a trovare il tempo e le energie per costruire un evento così importante che ancora una volta ha dimostrato la capacità e le risorse interne della nostra associazione.

Augusto Marinoni e Domenico Volonterio, Cosimo Leo, Alessio Albini, Domenico Crea, Marcello Delorenzis, il nostro vice presidente nazionale e decano Rolando Fagioli, fino all’immancabile Salin. Orgoglioso di questa grande squadra!

Il presidente dell’associazione nazionale Vigili del Fuoco

 

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