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11 marzo 2018

Tirreno-Adriatico 2018 - edizione 53 - Tappa 4 - da Casteraimondo (Macerata) a Filottrano (Ancona) (178 km)

Adam Yates (Mitchelton-Scott) ha vinto la Tappa 5: frazione dedicata a Michele Scarponi, con finale nella sua Filottrano. Yates, che aveva perso le velleità di Classifica dopo la caduta della seconda tappa, ha attacato sul muro finale, riuscendo ad anticipare la volata ristretta per il secondo posto regolata da Peter Sagan (Bora-Hansgrohe) su Michal Kwiatkowski (Team Sky) che sale al vertice della Classifica Generale con l’ex leader Damiano Caruso (BMC Racing Team) ora a tre secondi. Nibali paga giunge al traguardo con 23” di ritardo dal vincitore, pagando, quindi un ritardo di 1’20” dal nuovo leader Kwiatkowski , ad un solo secondo di ritardo da Fabio Aru, che oggi ha raggiunto il traguardo 38” dopo il gemello di Simon. Anna, moglie di Scarponi, ha premiato il vincitore della tappa con una targa “Premio Speciale Michele Scarponi”. Insieme a lei, i due figli Tommaso e Giacomo. In Classifica Generale, Landa, galvanizzato dalla vittoria di ieri, raggiunge il terzo posto a 23” dalla testa. Da segnalare il fatto che le altre Maglie (Arancione, Verde e Bianca) sono state mantenute dai loro proprietari (Mosca, Bagioli e Benoot). Una Tirreno-Adriatico che sta regalando molti colpi di scena e presenta un finale davvero incerto.Tirreno-Adriatico 2018 - edizione 53 - crono squadre - da Lido di Camaiore a Lido di Camaiore (21

 In conferenza il vincitore di tappa, Adam Yates, ha dichiarato: “Mi sentivo bene già l’atro giorno nel finale [secondo nella Tappa 3]. Su salite come questa devi semplicemente andare a tutta. I miei compagni mi hanno pilotato al meglio all’inizio dell’ultimo strappo. Ero in posizione ottimale e allora ho provato ad attacare. Era la cosa giusta da fare in quel momento, me lo sentivo. Non avendo uno spunto veloce per poter battere corridori come Sagan, dovevo attaccare più da lontato. Non conoscevo Michele Scarponi personalmente. Non ho mai parlato con lui. Ma è stata una giornata emozionante per tanti ragazzi in gruppo. È veramente un peccato che lui non sia più qui.”

 Tirreno-Adriatico 2018 - edizione 53 - Tappa 4 - da Casteraimondo (Macerata) a Filottrano (Ancona) (178 km)Anche la nuova Maglia Azzurra, Michal Kwiatkowski, si è espresso davanti ai microfoni: “Vincere oggi era il mio obiettivo ma sono molto orgoglioso di indossare questa Maglia nella città di Michele. Sapevamo come questo finale fosse molto adatto ad un corridore come Peter Sagan. Eravamo convinti al 100% che la Bora-Hansgrohe avrebbe controllato la corsa. Solo con una mentalità vincente avrei avuto un’opportunità di giocarmi la tappa e arrivare tra i primi per prendere gli abbuoni per la Classifica Generale. Yates era già avanti e non sono riuscito a battere Sagan, ma i tre secondi di abbuono si sono rivelati molto importanti. Speriamo di non avere più episodi sfortunati come successo ieri a Geraint Thomas. Voglio difendere la Maglia Azzurra nella cronometro di martedì. Non sono venuto alla Tirreno-Adriatico al top della forma, la mia priorità era migliorare la condizione in vista classiche. Lottare per vincere la Generale della Tirreno è una grande opportunità, non voglio sprecarla.”

LA TAPPA NUMERO 6

Tappa ondulata nella prima parte e in seguito pianeggiante, non particolarmente impegnativa (“solo” 153 km). Da Numana, attraverso Ancona , Offagna, Jesi e Ostra si svolge un percorso di avvicinamento a Fano dove si percorreranno due giri di un circuito di 12,8 km, completamente pianeggiante, che si svolge tra la ss.16 e l’entroterra. Si percorrono strade larghe con manto talvolta usurato. Finale interamente cittadino con ultima curva ai 350 m. Rettilineo di arrivo di 8,5 m, fondo asfaltato. Sarà un tappa per velocisti, favoriti su tutti Kittel e Gaviria.

 tirreno adriatico tappa 5 foto d

 

PHOTO CREDIT: LaPresse – D’Alberto / Ferrari

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fuoco3

fuocoPaura in via Camillo Benso Conte di Cavour, dove a causa di una malfunzione ad un camino il tetto ha preso fuoco. Allertati prontantamente i Vigili del Fuoco, sono arrivati sul posto, sia quelli del comando d’Iveruno che di Legnano e in pochi minuti  hanno evitato il peggio. Nessun Ferito, solo danni all’abitazione.

Le foto del Servizio sono dell’Amico Gimmy Arena.

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auto2

Marco il titolare del Bar Roma, di piazza Vittorio Emanuele, si attarda dopo la chiusura del locale per le consuete pulizie serali. L’ora si fa tarda, sono circa le 2 e 30 di notte, mentre chiude il Bar, il ragazzo nota un auto con 3 persone a bordo che ascoltano la radio a un volume altissimo. Si avvicina e chiede se per favore possono abbassare il volume visto che la gente a quell’ora dorme. Tutto succede in un attimo. I 3 scendono dalla vettura e iniziano a riempire di pugni Marco. Nel frattempo arriva un altra auto con 5 persone a bordo e anche loro cominciano a colpire il titolare del bar.

Attimi di puro terrore. Qualcuno ci suggerisce che gli 8 non erano residenti a Malvaglio e certamente di nazionalità albanese.

autoQuando lo chiediamo a Marco lui non ce lo conferma ne smentisce, si limita solo a dirci “ho davvero vissuto attimi di terrore, non ho capito tutta quella violenza, pensavo al peggio, non voglio dire altro”. Una cosa è certa, che Marco è finito al pronto soccorso e per fortuna questa volta se l’è cavata con pochi segni.

Abbiamo avvisato noi il Sindaco Braga dell’accaduto. Ci ha confermato che non ci sono telecamere funzionanti in paese. L’amministrazione si sta adoperando per sistemare la situazione sicurezza nel comune di Robecchetto e delle sue frazioni.

Un altro nostro informatore ci segnala che, in piazza Vittorio Emanuele, molti giovani si radunano perchè è usanza comprare pizzette e foccacce presso un panificio che come logico, lavora tutta la notte.

Chissa se qualcuno che può… comincerà a controllare la zona.

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furto

Sedriano - Rapina bancomatL’articolo sul furto l’abbiamo scritto e lo trovate a questo LINK.

Nell’articolo vengono descritti i fatti drammatici che hanno eseguito i ladri per compiere il furto. Oggi grazie a un nostro lettore che giustamente vuole rimanere anonimo, siamo in grado di fornirvi il video del furto. abbiamo tolto l’audio per non far riconoscere le voci delle persone che inveivano contro i malviventi, Alcuni gridavano di tirargli delle bottiglie in testa. ma come si può ben vedere nel video, i ladri incuranti hanno fatto il loro lavoro.

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ddd

Mezzi pesanti rubati ritrovati nella zona industriale di Casorezzo. Una motrice con il rimorchio in un caso e, subito dopo, un’altra motrice di un mezzo diverso. Sempre nello stesso posto. La Polizia locale del comando unico di Casorezzo/Ossona ha svolto accertamenti sul primo ritrovamento scoprendo che si trattava di un mezzo rubato pochi giorni in Italia e di proprietà di una ditta della Lituania.

Sempre nella stessa zona è stato ritrovato il rimorchio di proprietà di un’altra ditta straniera. Per la precisione polacca e rubato lo scorso 15 febbraio a Stradella, nel pavese. Un rimorchio che conteneva circa dieci tonnellate di abbigliamento e che, naturalmente, non sono state ritrovate. I responsabili della ditta polacca hanno raggiunto Casorezzo dove la Polizia locale ha provveduto a riconsegnare il rimorchio ritrovato.

Le indagini stanno continuando perché appare strano che, nel giro di poche ore, compaiano due mezzi rubati in un’area isolata del paese. Si sospetta che la banda di ladri abbia individuato nella zona industriale di Casorezzo il punto ideale per disfarsi dei mezzi rubati e considerati inservibili.

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vittuone luino

Il sogno di Vittuone di battere Luino, terza in classifica, si infrange a due minuti dalla fine con il punteggio di 56-58, grazie a due giocate di pura esperienza di Spertini. Una partita che i padroni casa giocano in maniera ottima subito dall’inizio, con tutti i giocatori che trovano con continuità la via del canestro e con una difesa, soprattutto di Chiaia ( in un ottimo momento di forma) e Oldani (3 punti ma ben 19 rimbalzi), che mette in difficoltà i terminali offensivi Palazzi e Terzaghi, molto nervoso per tutta la partita. Il playmaker della CMT, comunque, riesce a produrre già 8 punti nel primo quarto con tanto di tripla sulla sirena che manda avanti i suoi 16-18. Nel secondo periodo Vittuone non molla la presa, continua a dare fastidio agli ospiti, mettendo intensità soprattutto sui lunghi avversari, e giunge all’intervallo lungo sotto di una sola lunghezza: 33-34. Nei terzi 10’ il Baskettiamo spacca in due la partita: Tosciri segna a ripetizione dentro l’area, Tonella incomincia a macinare punti (15 alla fine per lui) e Chiaia apre il campo con il tiro da tre. Il risultato all’ultimo periodo dice 50-44 Vittuone. Nei primi cinque minuti dell’ultimo parziale Luino non trova la via del canestro se non con il solo Pehar, ma i ragazzi di Simone Bagatti non ne approffittano; Luino rimane, quindi, attaccata alla partita e nell’ultimo minuto gioco Spertini riesce a guadagnarsi un fallo in attacco, con seguente jumper da due punti che manda avanti i suoi. Vittuone ha per tre volte la palla del pareggio ma non riesce a sfruttarla. Il prossimo impegno per il Baskettiamo sarà sabato 17 marzo alle 21.30 a Busto Arsizio contro l’Hydrotherm, squadra che punta alla promozione.  Luino, invece, ospiterà Rovello Porro, in un match dal risultato molto incerto.

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