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9 aprile 2018

palmieri

Ci incotriamo con Ersilio Mattioni un pò per caso. Abbiamo perso qualche giorno per un viaggio lontano da Magenta. Quindi chiediamo a “Ersy” cosa fosse successo riguardo alla questione Ideal.

Cosi su due piedi decidiamo di fare un video. In questo modo spiegandolo a me lo può spiegare a molti altri che si sono persi la vicenda.

Ecco la videointervista:

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Giovedì 5 aprile, presso la Casa Giacobbe di Magenta, si è svolta la quinta conferenza stampa tenutasi da Tecnocasa Group. “Di norma i nostri incontri si articolano durante l’ultimo periodo dell’anno, ma questa volta abbiamo preferito farlo a inizio anno per avere una previsione più chiara“, spiega Cantoni durante la riunione.

DSC_9116A intervenire al convegno, quattro dei massimi esponenti, sul territorio da oltre un decennio: Ermenegildo Pizzo, consulente Gruppo Tecnocasa, Andrea Pellegatta, Affiliato Tecnorete, Giuseppe Cantoni, Affiliato Tecnorete Immobili per l’impresa e Fabrizio Pozzi, Consulente Senior Kiròn Partner SpA. Pizzo, agente dal lontano ’83 su Corsico e oggi formatore presso la Scuola Nazionale di Formazione del Gruppo e Affiliato con cinque punti vendita, ha parlato di come sia cambiata la tendenza di mercato, considerando anche l’aspetto della crisi economica, unita alla domanda e all’attenzione con cui le famiglie si affacciano al mercato attuale.

Sicuramente il canale social, come Facebook o Linkedin, contribuiscono a creare reti nuove e altrettanti contatti“, commenta Pizzo. “Dal punto di vista imprese, occorre fare un ulteriore monitoraggio aziendale, in cui il tam tam delle attività regola la situazione straordinaria dell’asset di investimento“.

Nel secondo 2017, le quotazioni delle abitazioni di Magenta, sono diminuite dello 0,9% rispetto al semestre precedente.

Si segnala così l’interesse per le nuove costruzioni, sorte a partire dal 2012 e presenti, in particolare, nella zona Ospedale e nella zona Sud della cittadina. In generale c’è interesse per l’acquisto di appartamenti in piccoli contesti condominiali e per le ville“, spiegano i relatori. Sulla richiesta e disponibilità di spesa a vincere sono i trilocali: da una prima analisi, si vede maggior concentrazione delle richieste del 63,6%. A cercare, sono sia acquirenti di primacasa, sia investitori interessati a piccoli tagli da mettere a reddito.

Le famiglie lombarde, hanno ricevuto finanziamenti per l’acquisto dell’abitazione per 2616,9milioni di euro e nei tecnoprimi nove mesi dello scorso anno, sono stati erogati complessivamente 451,5 milioni di euro con una variazione del 5,7% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. L’analisi socio-demografica dell’area magentina, è stata resa nota grazie alla fonte dei dati interni Ufficio Studi Gruppo Tecnocasa. Ma come nasce il contatto col cliente? “Oltre all’ampia rete che conta oltre trenta agenzie distribuite su tutto il territorio dell’hinterland milanese, il telefono e il passaparola, vince su tutti“, commenta Pizzo che circa trent’anni fa, iniziò questo mestriere un pò per caso: “un mio amico, allora minorenne, m’incitò col dirmi se mi andava di far carriera all’interno di una agenzia immobiliare e così, a distanza di qualche giorno, colsi la palla al balzo e indossai la giacca in pelle di mio padre (anche se faceva parecchio caldo perchè era estate) e mi presentai per il colloquio“. Oggi Pizzo gestisce gran parte delle filiali Tecnocasa presenti sulla zona, tra cui le 14 agenzie dislocate sul legnanese e magentino.

tecno3Come una volta, il canale preferenziale, al di là dell’anedotto, resta la volenterosità di trasmettere la qualità e unito al servizio che solo una grande impresa come Tecnorete e quindi Tecnocasa, sanno e continuano a dare.

tecno2Nel team, Andrea Pellegatta, inizia il suo percorso nel 2004 presso un’agenzia affiliata Tecnocasa e qualche anno più tardi, 2009, lo stesso entra a far parte del team dell’agenzia Tecnorete e attualmente è Affiliato Tecnorete del settore residenziale. Non ultimo in termini d’importanza, Fabrizio Pozzi, in Tecnocasa dal 2007 grazie all’agenzia di mediazione creditizia Epicas di Settimo Milanese. A distanza di qualche anno, si trasferisce nel Comune di Magenta dove forma con le stesse persone lo staff che tutt’oggi lavora sotto il rinomato Marchio Kiron.

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Sì temevano gravi conseguenze per l’incidente avvenuto questa sera sulla Boffalora Malpensa tra Castano e Busca,  nei pressi di una galleria. Due veicoli sono entrati in collisione e la sala operativa del 112 ha inviato sul posto ambulanza e automedica in codice rosso e vigili del fuoco di Inveruno.

Fortunatamente una persona coinvolta ha riportato ferite non gravi e viene trasferita in codice verde al pronto soccorso.

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lory

Lorenza l’abbiamo corteggiata a lungo. la conoscevamo da anni e sappiamo con quale forza e serietà ha raggiunto il suo obbiettivo. Molto impegnata nel suo lavoro, strapparle del tempo per dedicare a noi e sopratutto a voi è stato difficile. Ma ce l’abbiamo fatta!

Chiunque abbia dubbi o domande da porre alla Psicologa Lorenza Natali, può inviargli una mail a lorenza@corrierealtomilanese.com sicuro vi aiuterà se non direttamente con articoli sui vari temi.

Il primo che pubblicheremo sara sull’ansia…. leggetelo!

Il Curriculum della Psicologa Lorenza Natali

Laureata in Psicologia Clinica e Neuropsicologia presso l’Università Bicocca di Milano, ha conseguito nel 2016 la specializzazione quadriennale in Psicoterapia individuale e di gruppo presso l’Istututo dell’Approccio Centrato sulla Persona di Milano.
Iscritta dal 2012 all’albo degli Psicologi della Lombardia come psicologa psicoterapeuta, ha maturato la sua esperienza professionale e lavorativa in diverse strutture: comunità terapeutiche ad alta assistenza, Unità ospedaliera di neuropsichiatria infantile, Comunità per minori in affido e un lungo percorso presso un Centro Psicosociale per colloqui di
accompagnamento e di psicoterapia.

Tuttora svolge colloqui di counseling e psicoterapia presso il suo studio privato e riceve su appuntamento in Via Crispi n.44 a Bareggio.

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moto gp argentina

Il gran premio di Argentina si è concluso con la vittoria di Crutchlow davanti a Zarco e Rins. Una gara pazza, come dimostra l’insolito podio, dove protagonista è stato il meteo in continua variazione, che ha costretto i piloti al cambio moto a pochi minuti dallo start. Una gara ricca di emozioni e colpi di scena, che coinvolgono ancora una volta il Dottore e il Cabroncito. Marquez, penalizzato con un ride trough per partenza a moto spenta, risale dal 19esimo al 5° posto, stendendo, però, il 9 volte campione del mondo. La Dorna non  ha esitato a punire la manovra a dir poco sconsiderata e ha rifilato allo spagnolo una penalizzazione di 30″ con il conseguente 0 in classifica, nonostante il piazzamento in zona punti. Nel post gara, il pilota della Honda si è recato nel box Yamaha per rivolgere le dovute scuse al 39enne nativo di Tavuglia; le scuse, però, sono state rispedite al mittente da Rossi, imbufalito per l’ennesimo danno subito da Marc. Ma fino a che punto può arrivare questa rivalità? Valentino, nella sua prestigiosa carriera in MotoGP, ha avuto a che fare con piloti dotati di uno spiccato carattere e una personalità molto forte (vedi Biaggi e Gibernau), ma questa situazione non gli si era mai presentata. Ma ripercorriamo bene i fatti salienti: due anni fa, Rossi, nella conferenza stampa alla vigilia della gara a Kuala Lumpur, denuncia il comportamento scorretto di un Marquez ormai fuori dai giochi per quanto riguarda la corsa al titolo, che, secondo il suo parere, ha favorito in maniera abbastanza evidente Lorenzo nel Gp di Philip Island. Marc smentisce tutto, ma la scintilla è già scattata. In qualifica Rossi conquista il terzo posto e la prima fila, sopravanzando il compagno di squadra Lorenzo, con il quale si trova in lotta per il Mondiale 2016. La gara, che vedrà trionfare Dani Pedrosa, è ricordata da tutti per il presunto calcetto che Rossi rifilò a Marquez, costatogli, poi, la partenza dall’ultima piazza nel Gran Premio decisivo a Valencia, dopo che lo spagnolo aveva ingaggiato una furibonda lotta con l’italiano. Ed è proprio qui che Marquez, in gara, scorta letteralmente Lorenzo al traguardo. Sembra che arriva il chiarimento, l’anno successivo, dopo il trionfo di Valentino in vale vs marquezCatalunya, con la stretta di mano tra i due. Ora pare che il tempo sia tornato indietro a quel 2016; lo testimoniano le parole di Rossi: “Ho paura. Con Marquez in  pista non mi sento al sicuro e protetto dalla direzione gara. Marc non ha rispetto per gli avversari, lui ti punta sempre il ginocchio perché sa che così non può cadere e spera che tu, invece, vada per terra. Lo ha fatto con Espargaro ed è entrato con venti chilometri orari in più in curva a duecento all’ora. Non mi deve più parlare e guardare in faccia.” Dichiarazioni cariche di tensione e rabbia, ma che descrivono nel dettaglio il momento particolare. Concludo, infine, lasciando a voi, cari lettori, un quesito: perché Marquez non è stato fatto partire dai box, dopo lo spegnimento della sua moto, ma gli è stato concesso di spingerla per favorire la riaccensione di essa, incappando in una manovra scorretta? Perché la legge sportiva motociclistica è valida per ventitré piloti ma non per lo spagnolo?

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86 - piove 2 - mucca beve acqua piovana

TURBIGO – Si dice che quest’anno è stato un inverno piovoso, ma confrontandolo con i dati storici non siamo lontani dalla norma. L’anno più piovoso della serie che presentiamo (2003-2017) è stato il 2014 con 2330 mm di pioggia, mentre il più siccitoso il 2017 con 855 mm.  In meteorologia, riuscire a misurare correttamente la quantità di pioggia caduta ha una importanza fondamentale per descrivere completamente il clima di una determinata zona e lo strumento che viene utilizzato è molto semplice, il cosiddetto pluviometro.

 Cavalleri Flaviano ha misurato quanta pioggia è caduta a Turbigo dal 2003 al 2017. Era un’attività che aveva visto svolgere nella grande centrale termoelettrica dell’Enel (1963-1999) e ha pensato bene di continuare a raccogliere dati quando è andato in pensione. A volte lo incontriamo alla Scuola Materna-Ente Morale di Via Matteotti e, in una di tale occasioni, ci ha fatto avere i rilievi che qui sotto pubblichiamo, per semestre, indicando le quantità finali (mm di pioggia, tra parentesi):

2003 (1190) – 1° semestre: 280 mm; 2° semestre: 910 mm; (non ha nevicato).

2004 (1210) – 1° semestre: 600 mm; 2° semestre: 610 mm; (neve il 27 gennaio, mentre mista neve-acqua il 19-23 febbraio).

2005 (820) – 1° semestre: 260 mm; 2° semestre: 560 mm; (neve il 28 febbraio, 3 marzo,26-29 novembre).

2006 (1060) – 1° semestre: 335 mm; 2° semestre: 725 mm; (neve il 26-29 gennaio).

2007 (1050) – 1° semestre: 430 mm; 2° semestre: 620 mm; (non ha nevicato).

2008 (1970) – 1° semestre: 900 mm; 2° semestre: 1070 mm; (neve 2-3-4 gennaio; 28-29 novembre; 10-11-12 dicembre; 31 dicembre).

2009 (1575) – 1° semestre: 830 mm; 2° semestre: 745 mm; (neve 6-7-8 gennaio; 19-20 gennaio; 2 febbraio; 18-21-22 dicembre).

2010 (2130) – 1° semestre: 1010 mm; 2° semestre: 1120 mm; (neve 5-11gennaio; 10 marzo; neve, pioggia, bruma a novembre e dicembre).  

2011 (1150) – 1° semestre: 590 mm; 2° semestre: 560 mm; (pochissima neve).

2012 (1355) – 1° semestre: 655 mm; 2° semestre: 700 mm; (neve 28-29 gennaio; 14-15 dicembre; 5-6 agosto tromba d’aria).

2013 (1320) – 1° semestre: 660 mm; 2° semestre: 660 mm; (neve 19-20-21 gennaio; 11-21-22-23-24-25 neve-acqua; 17-18 marzo neve-acqua).

2014 (2330) – 1° semestre: 1065 mm; 2° semestre: 1265 mm; (non ha nevicato, forti temporali in giugno).

2015 (1065) – 1° semestre: 645 mm; 2° semestre: 420 mm; (bomba d’acqua a metà maggio).

2016 (1260) – 1° semestre: 780 mm; 2° semestre: 480 mm; (non ha nevicato).

2017 (855) – 1° semestre: 465 mm; 2° semestre: 390 mm; (12-13 gennaio poca acqua-neve).

 

FOTO Una mucca si abbevera con acqua piovana…

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