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12 aprile 2018

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2 - DSC078633 - Sarnano

 

TURBIGO – “Ho visto un grande disponibilità nella realtà turbighese – dice il dirigente scolastico turbighese Maria Silanos – che ha fatto sì che 28 famiglie abbiano ospitato 36 ragazzi di Sarnano per tre giorni, uno dei paesi segnato dal terremoto del 2016 dove gli edifici scolastici sono inagibili”. Un’iniziativa pensata due anni fa che si è concretizzata in questi giorni con la soddisfazione di tutti i partecipanti. Un genitore è rimasto meravigliato dal fatto che i ragazzi ospitati si coricavano con lo zainetto ai piedi del letto per essere pronti a muoversi in caso di scosse. Un’eventualità che nel Milanese è remota, ma le abitudini dei ragazzi ‘terremotati’ sono rimaste!

La dirigente scolastica di Sarnano, Maura Ghezzi, ha sottolineato la grande disponibilità riscontrata nei genitori turbighesi: “Sono rimasta molto colpita dall’ospitalità turbighese, una solidarietà fatta di affettività, di conoscenza, che ha dato una possibilità in più ai nostri ragazzi per maturare al di fuori delle aule scolastiche”.

Oggi, alla presenza del sindaco Christian Garavaglia, del sindaco dei ragazzi Pietro Re, c’è stata una sorta di gemellaggio nell’area del palazzo comunale, che si è concluso con una ‘merendina-aperitivo’ sulla riva sinistra del Naviglio. Poi in serata all’Auditorium…e domani, dopo Milano, tutti insieme a Como in funivia…

 

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Prima seduta con il gruppo Amiamo Robecco per Raffaele Cavallotti subentrato ufficialmente questa sera al posto del dimissionario Mattia Ceriotti.

Per Cavallotti si tratta di un ritorno dopo tanti anni,  ma questa volta tra le fila dell’opposizione. “Ho sempre seguito le vicende del mio paese anche lontano dai banchi del consiglio comunale – ha detto – guardando il bilancio mi rattrista constatare che altri comuni a noi vicini facciano maggiori investimenti. Serve anche del coraggio a volte”.

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lippi

Oggi compie 70 anni Marcello Lippi, il tecnico che ha portato l’Italia a vincere l’ultimo Mondiale nel 2006. Lippi, dopo aver abdicato il ruolo di ct nel 2010, anno della disfatta della spedizione calcistica italiana in Sudafrica, ha allenato in Cina, al Ghangzou, dove ha conquistato tre campionati, una Coppa della Cina e una Supercoppa di Cina. Attualmente è in carica come commissario tecnico della Cina. Noto a tutti l’aneddoto che racconta l’esultanza del tecnico di Viareggio in seguito alla vittoria in semifinale con la Germania, tuffandosi in un laghetto nei pressi dell’hotel e simulando la pesca di un salmone, gettato nel piccolo specchio d’acqua e fango da un cuoco della struttura in accordo con l’allenatore italiano.

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sergio ramos

Nel concitato finale di Real Madrid-Juventus è accaduto di tutto: il rigore molto dubbio, l’espulsione di Buffon, le tensioni dopo il fischio finale. Questa situazione non ha, però, visto coinvolto Sergio Ramos: il capitano madrileno, squalificato per diffida, ha dovuto sostenere i suoi compagni solamente dalla tribuna, o meglio, solo per metà partita, poiché ha vissuto i secondi quarantacinque minuti nell’imboccatura del tunnel per gli spogliatoi. Comportamento punibile dalla UEFA con 1/2 giornate di squalifica, anche se il regolamento risulta molto vago in questo caso; se così fosse, Ramos salterebbe l’andata o, addirittura, tutta la semifinale di Champions. Brutto colpo, quindi, per Zidane, che si può ritrovare da un momento all’altro senza il perno della difesa. Se ciò, quindi, si concretizzasse Zizou, come nel match di ieri sera, sarebbe obbligato a virare su Vallejo. Si attendono sviluppi.

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Olga, Tino e il Figlio Vincenzo hanno inaugurato oggi una vera Pizzeria Napoletana, in Piazza Fontana. Vincenzo è il titolare dell’attività, ma è figlio d’arte, i genitori già gestiscono una pizzeria ononima in Via Roma a Pregnana Milanese.

Olga, attentissima ai prodotti della sua cucina, ci afferma con la verve che solo i napoletani hanno: “ricerchiamo per i nostri clienti solo prodotti selezionati - aggiunge con fierezza – usiamo solo prodotti napoletani veri, siamo i numeri uno vacper la mozzarella di bufala, messa sopra la nostra pizza… è sicuro che… chi assaggia ne rimane folgorato e ritorna“.

Vac è Press” è in lingua napoletana, tradotto vuol dire “Vado di Fretta“. Noi oggi abbiamo degustato un pò dei loro cibi e sottolineiamo che, per gli amanti del buon cibo, qui non si può andare di fretta. Anzi è bene sedersi, come diciamo noi lombardi “Cunt i gamb sota al taul” e magari, in ottima compagnia, prendersi un attimo di tempo per soddisfare gola e palato.

Piazza Carlo Fontana ha un punto di ristoro che… da come abbiamo visto oggi durante l’inaugurazione, sarà un riferimento per gli amanti della Pizza Napoletana, quella vera.

L’indirizzo: Piazza Carlo Fontana, 3. Per info o prenotazioni Tel. 02.97292495

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rom juve

Dopo l’impresa compiuta dalla Roma, che ha battuto 3-0, davanti al pubblico in delirio dell’Olimpico, il Barcellona di Messi e Suarez, ribaltando il 4-1 bugiardo dell’andata (arrivato con gli autogol di De Rossi e Manolas), e il miracolo sfiorato ieri sera dalla Juventus, che batte il Real Madrid 3-1 al Santiago Bernabeu, grazie alla doppietta di un ritrovato Mandzukìc (3 gol rifilati alla compagine madrilena, se contiamo anche la rovesciata in finale a Cardiff) e alla rete di Matuidi su errore di Keylor Navas, gol vanificati a causa del discusso rigore provocato da Benatia ai danni di Lucas Vazquez, che ha portato all’espulsione di un furente Buffon e alla marcatura di Ronaldo, un fatto è certo: il calcio italiano non è morto, dopo la galeotta eliminazione dell’Italia dai Mondiali, ma più vivo che mai e non ha, di certo, nulla da invidiare rispetto agli altri sistemi calcistici europei. La squadra della capitale è riuscita ha giocare una partita perfetta, soprattutto nelle retrovie, dove il trio Manolas-Fazio-Jesus  ha limitato Messi Suarez, a tratti assente nel corso del match, mentre, a centrocampo De Rossi e Nainggolan hanno predicato calcio a giocatori come Rakitic, Sergio Busquets e Iniesta, che ha lasciato il posto, a dieci minuti dalla fine, ad Andrè Gomes. De Rossi ha sfornato la miglior prestazione da qui a inizio anno, azzeccando tutti i lanci per un fenomenale Dzeko, e dando alla squadra i giusti tempi di gioco. Nainggolan è ritornato al suo ruolo prediletto, il trequartista di quantità e qualità, visto con Spalletti. Ma la vera arma tattica è stata Schick, schierato da seconda punta, per togliere Dzeko dalle attenzioni della difesa. A proposito di Dzeko, il bosniaco ha letteralmente fatto ammattire Piqué, trovatosi in difficoltà nel duello fisico, soprattutto sul piano della velocità (da anni tallone d’Achille del catalano),e Umtiti, autore dell’errore che ha portato al gol della punta della Roma. roma barcellonaE’, però, anche il trionfo di Eusebio Di Francesco, criticato da molti dopo il pareggio a Bologna e la sconfitta casalinga con la Fiorentina (dalla scomparsa di Astori, la Viola sta tenendo un ritmo da Europa League con un Simeone indiavolato, autore di 2 gol nelle ultime due), capace di dare la giusta carica ai suoi e di gestire al meglio le energie in vista della partita, che ha portato, poi, i giallorossi in semifinale. Passando ai bianconeri, la Vecchia Signora ha disputato una sfida a dir poco perfetta per novantadue minuti, rovinata dall’episodio che sta scatenando non poche polemiche. Mandzukìc ha distrutto fisicamente Carvajal (lo testimoniano i due gol di testa, di cui il primo è una chiara disattenzione dello spagnolo che lascia staccare il croato indisturbato), ma deve ancora ritrovare la giusta condizione fisica; la chiave, però, è stata la gabbia creata dagli uomini di Max Allegri attorno a CR7, parso nervoso per un ampio tratto del match. real-juveKroos e Modrìc non hanno retto la fisicità di Matuidi, partito in panchina all’andata, ma rivelatosi ancora una volta indispensabile. L’unico rimprovero che si può fare al tecnico livornese è il non aver cambiato Benatia con Rugani, dopo che il marocchino ha ricevuto il cartellino giallo per un fallo tattico a centrocampo, in seguito ad un’uscita in pressing non molto consona per il momento della gara. Aspettiamo il risultato dell’unica superstite in Europa League, la Lazio, che stasera difenderà a Salisburgo il 4-2 di giovedì scorso. Di certo, l’Italia non sta affatto sfigurando nelle competizioni europee, contando anche il percorso del Milan, eliminato dall’Arsenal agli ottavi contro il quale era stato fischiato un rigore a inesistente per contatto di Rodríguez su Welbeck, dopo che Calhanoglu aveva regalato il vantaggio ai suoi con una perla dalla distanza.

 

 

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