Home Monthly Archives
Monthly Archives

agosto 2018

casello

IMG_3816Nel giorno dei funerali delle vittime del crollo del ponte Morandi  a Genova, dove ci siamo recati per dovere di cronaca ed empatia con familiari e  sopravvissuti,  abbiamo pagato il pedaggio autostradale alla barriera di GE-Porto: 10,40euro, siamo entrati a Vercelli.

Oltre a noi di CAM anche i parenti delle vittime avranno dovuto patire ai caselli di Genova la beffa del pagamento del biglietto. La Società IMG_3862Autostrade che gestisce la tratta e che è accusata di essere  responsabile  del disastro che ha ucciso 43 persone e lasciato senza casa centinaia di altre, non ha ritenuto di dover sospendere il pagamento dei pedaggi delle tratte da e verso il luogo della tragedia. In una giornata di lutto nazionale, una società privata, che ha ricevuto dallo Stato, da anni, la concessione d’incassare pedaggi su luoghi di transito pubblici, con l’obbligo  di garantirne la sicurezza di viabilità, ha continuato a lucrare alle spalle dei cittadini.

Il video che testimonia il pagamento del pedaggio:

19 agosto 2018 0 comment
0 Facebook Twitter Google + Pinterest
IMG_3672

PennoneLa Bandiera nazionale, quella regionale e quella europea sventolano a mezz’asta a Castano Primo nella giornata di lutto in ricordo delle vittime del Ponte Morandi a Genova.

La Polizia locale di Castano Primo ha provveduto ad inizio del turno mattutino a porre a mezz’asta le bandiere sulla facciata del Comando e quella Nazionale posta sul pennone bandiera fronte l’Ufficio di Piazza Mazzini, come altresì dettato su tutte le sedi pubbliche.

Il lutto nazionale è stato indetto in occasione dei Funerali di Stato per la tragedia che ha provocato ad oggi più di 40 morti.

19 agosto 2018 0 comment
0 Facebook Twitter Google + Pinterest
39453106_683589655307727_3937215370854662144_n

Un incidente causato dalla distrazione. Un’ auto che transitava lungo la carreggiata perde il controllo della direzione, improvvisamente si sposta e ne urta un’altra regolarmente parcheggiata, e poi si capotta. L’urto fortissimo sposta l’auto in sosta, ma questa fa da scudo a due anziani pedoni che si trovavano sul marciapiede a lato.

Ma cosa è successo?

39403738_683589608641065_8391456697188614144_nCe lo spiega la nostra “miracolata” amica Marina: “…e infine il Friuli, ma potrebbe esser ovunque ,è anche questo se, alla guida su un rettilineo in centro urbano, la ragazza sente l’urgenza di messaggiare…: noi non abbiam più la nostra auto,  regolarmente parcheggiata negli spazi bianchi davanti all’hotel; i 2 anziani pedoni che, alle 21.45 passeggiavano placidi sul marciapiede, ringraziano i Porta per lo scudo/macchinona, altrimenti avrebbero visto  accelerare il corso naturale del loro ciclo vitale. La 29enne alla guida sta bene: è un’oca giuliva, ma soprattutto una potenziale assassina della strada. La madre di questa “pargola” oltre a non essersi scusata e a fingere un’espressione contrita, ci guardava minacciosa…Un sentito grazie ai Carabinieri di Mariano per l’efficienza e la gentilezza.”

Marina continua e sottolinea: “Solo per una fortuita e fortunata casualità non eravamo a bordo della nostra auto, distrutta, perché abbiamo cambiato programma all’ultimo momento. Il grande spavento provato mi fa riflettere sui tanti comportamenti ormai automatici in chi guida, come l’abuso del cellulare, utilizzato addirittura per messaggiare, che, per pericolosità sono da assimilare all’uso di alcool e sostanze psicotrope..”

18 agosto 2018 0 comment
0 Facebook Twitter Google + Pinterest
chiesa piena

C’era tutta l’Italia a Genova oggi, per dare l’ultimo saluto alle vittime del crollo del ponte Morandi, a quelle 19 le cui famiglie hanno acconsentito  ai funerali di Stato, copertinatenutisi dove i loro cari hanno perso la vita, ma anche per quelle i cui familiari hanno voluto esequie rigorosamente private nei luoghi dove sono nate e/o vissute. C’eravamo anche noi di CAM, come reporter e come Italiani. Migliaia di persone che, dalle prime ore del mattino,  si sono radunate alla Fiera di Genova dove si è svolta la cerimonia funebre. Quasi 8 mila persone hanno partecipato alla funzione officiata nel padiglione Jean Nouvel della Fiera dal Cardinal carambaBagnasco, ripresa da CAM ( vedi nostra diretta) e da molte Tv italiane e straniere, più di 500 i giornalisti accreditati. Nel giorno di lutto nazionale, per quella che in molti hanno definito una “strage di Stato”, sono  intervenute le massime cariche istituzionali: il Presidente Mattarella, che  ha voluto anche  fare un sopralluogo ai resti del ponte crollato, il Premier Conte con i Ministri Di Maio baree Salvini, e il Sindaco della Città Marco Bucci con tutto il Consiglio, molti Sindaci della Liguria e dei Comuni originari delle salme.

Commozione e rabbia quando sono stati letti i nomi delle vittime del crollo, il cui bilancio ormai definitivo è di 43, ma anche manifestazioni di gratitudine per i Vigili del fuoco, che in questi giorni si sono adoperati senza sosta per liberare i feriti e per  il unVdFritrovamento dei corpi,  per gli Operatori del 112 e per tutte le Forze dell’Ordine che con spirito di abnegazione hanno coordinato ed espletato le operazioni di soccorso.

In nottata i Vigili del Fuoco hanno trovato l’automobile Huyndai, su cui viaggiava una famiglia di Oleggio, nel greto del torrente Polcevera: i resti sono dei componenti della famiglia Cecala, il papà Cristian, la mamma Dawna e la piccola Kristal, di appena 9 anni fra tra le macerie del viadotto, schiacciata sotto un blocco di cemento. “Siamo tutti vicini ai parenti della famiglia Cecala” di Oleggio, ha detto don Claudio Vezzani parroco della Chiesa del Bedisco a Oleggio (Novara). Le condizioni in cui si trovano vettura e corpi è tale da rendere molto complessa l’operazione di riconoscimento, si apprende dalla Prefettura. La cittadina di Oleggio si é subito stretta attorno ai loro cari.folla

L’atmosfera che si respirava  stamattina nel padiglione Jean Nouvel era una nebbia di emozioni: profonda tristezza per la tragedia umana di chi ha perso una figlia, un marito, i genitori, gli amici; la rabbia e l’impotenza  di quei Genovesi che  hanno visto distrutta o hanno  dovuto evacuare in un lampo la propria casa che si trova nell’area del crollo,  la paura del futuro di un’ intera  Città, che si trova letteralmente spezzata in due e che vive da sempre delle attività legate al Porto. A questo proposito il Sindaco Bucci ha già approntato un piano alternativo di viabilità, civile e commerciale, ma si prevede già un aumento del 20% per i trasporti  su ruota che dovranno transitare da e per il porto.”Serviranno più bus e più treni”, ha aggiunto il primo cittadino. “Il trasporto in alcuni punti sarà gratuito. Dal Governo mi aspetto un piano specifico per Genova”, ha concluso.

schermoNon avremmo mai voluto dovervi documentare una mattina così, soprattutto in un periodo in cui ancora molti di voi sono in vacanza o stanno rientrando alle proprie case. Il nostro pensiero è ancora per quelli/e che non potranno più farvi ritorno, per causa di una tragedia che non è frutto di fatalità, avvenuta in un Paese, l’Italia, che costruisce ponti, strade,  e grandi opere edili   in tutti i paesi del mondo, le cui capacità ingegneristiche e industriali  sono riconosciute all’estero come eccellenze nel settore,  ma che non è stato capace di rendere sicure quelle costruite per i suoi figli e figlie.

Qui sotto il video del nostro sopralluogo:

 

18 agosto 2018 0 comment
0 Facebook Twitter Google + Pinterest
39389000_1862115777236860_2500479760153444352_n

Ieri ho modificato la mia immagine del profilo con un’altra che mi è giunta con Msn, dietro preghiera di diffonderla il più possibile tra amici/e di FB, cosa che io ho fatto prontamente.

A me questa immagine piace perché:

1-è immediatamente riconoscibile il messaggio di invito a lasciar cadere le lotte ideologiche e di campanile, per unirsi nel dolore e nell’ultimo saluto alle vittime, anche esse non identificabili per appartenenza di clan, ma solo all’umana razza;

2- la metafora calcistica, oltre ad essere infividuabile da tutte/i, senza distinzioni culturali e geografiche, piaccia o no, è l’espressione più genuina e popolare dei campanilismi italiani, delle lotte, a volte aspre e violentissime, risalenti ai tornei medioevali o addirittura ai giochi della Magna Grecia;

3-a me, che non amo il calcio, le maglie del Genoa e della Samp unite, in quest’immagine suggeriscono ben altre condivisioni ed empatie, che vorrei dal mio Paese, al di là di tutti i fiumi di notizie, vere o artefatte, e delle strumentalizzazioni che questa tragedia, tutta italiana, suggerirebbe.

Chi ha ricevuto il mio invito non si preoccupi di spiegare perché non lo condivide: io non pretendo dagli amici piena sintonia con le mie elucubrazioni, e so che la mia personale ironia spesso è travisata o non condivisa .
Se ci frequentassimo solo tra simili, di credo, cultura, etnia o partito, la noia esistenziale che spesso opprime alcune/ i di noi, diverrebbe cronica .

17 agosto 2018 0 comment
0 Facebook Twitter Google + Pinterest
IMG_3558

chiaraUna grande festa ricordando le nostre origini contadine, questa è stata la presentazione del Comitato.

Presente anche la Sindaca Chiara Calati e la sua amministrazione, chiaro segnale politico a sostegno di chi ha cura del suo territorio.

Lasciamo ai nostri lettori la presentazione letta dal Presidente del Comitato Giuseppe Porta durante la presentazione dello stesso.


PRESENTAZIONE: COMITATO AGRICOLO DEL MAGENTINO

Buongiorno a tutti,

Il 06 Agosto scorso, si è costituito il “Comitato Agricolo del Magentino”

IMG_3489Il Comitato si è costituito dalla volontà di un gruppo di amici agricoltori e non, con l’intento di promuovere il grande lavoro che le aziende agricole del magentino svolgono, e mettendo in risalto il fatto che con la loro grande professionalità e competenza, sono riuscite ad ottenere prodotti di qualità, dando valore a tutto il nostro territorio, rendendolo così un’eccellenza per tutta la regione.

Il lavoro che il Comitato si prefigge è proprio quello di portare all’attenzione di tutti, questa professionalità; ci siamo resi conto che le aziende Agricole nel duro lavoro della terra, non sono valorizzate in modo adeguato, nonostante siano una grande risorsa per tutto il magentino, con centinaia di lavoratori impegnati, e con tantissimi investimenti spesi per la realizzazione dei loro prodotti.

Quando si parla di “lavoro” si parla di ALTRO, senza rendersi conto di avere una grande risorsa in casa, scarsamente valutata ma soprattutto SOTTOVALUTATA.

IMG_3482Il Comitato appunto attraverso varie forme di promozione quali: fiere, manifestazioni cittadine, incontri, dibattiti, ecc, si propone di ridare VITA a tutto questo, riportando all’attenzione dei cittadini, dei commercianti, dell’amministrazione, quanto si produce nel territorio, quanto si investe nel territorio, quanto potrebbe essere utilizzato e investito per il rilancio di tutta questa ricchezza, la quale ridarebbe nuovo input a tutto il reparto del commercio alimentare e turistico.

Abbiamo delle eccellenze, abbiamo tanto lavoro da fare e da offrire, abbiamo tante risorse da impegnare, abbiamo tanti sogni da realizzare, abbiamo tutto un territorio da rivalutare, Questo è il lavoro del Comitato.

IMG_3505Per questo il Comitato è aperto a tutti, tutti possono contribuire alla realizzazione di questo rilancio, con poco, anche solo iscrivendosi come sostenitori per dare credito e corpo a questo progetto, oppure, anche semplicemente col passa parola, parlando dell’eccellenza dei prodotti del magentino, perché anche questo è un modo per contribuire alla rinascita del nostro comparto agricolo.

Ringrazio, tutte le persone che in vari modi hanno contribuito alla nascita di questo Comitato e che credono in un progetto di rilancio del nostro comparto agricolo,

  • Paolo Portalupi che ha realizzato il nostro marchio
  • I consiglieri Peri Massimo, e Cristiano Del Gobbo, i quali sono stati i veri punti di giunzione di tutto il gruppo.
  • Mariarosa Cuciniello, che ha redatto scritto e depositato il nostro statuto e regolamento.
  • Il Direttore della cooperativa Del Sole Sig. Paolo Stella, senza il quale oggi non avremmo potuto presenziare alla fiera come comitato.
  • Tutte le aziende agricole che da subito hanno attivamente aderito al progetto
  • E tutte le persone che a vario titolo si sono adoperate e continuano ad impegnarsi nel comitato

IMG_3565Ringrazio anche il Sig. Beltrami, Presidente dell’ente Parco del Ticino, ed il suo collaboratore e direttore operativo Sig. Francesco Magna i quali non ci hanno fatto mancare il loro sostegno sia spirituale che materiale, aiutandoci attivamente alla realizzazione di questa fiera, e soprattutto, sostenendo l’iniziativa con vero interesse.

Ringrazio infine, anche il nostro Sindaco Chiara Calati, che ha spinto già dai primi giorni del suo insediamento affinché’ nascesse proprio un luogo dove l’eccellenza della nostra città e del magentino tutto, potesse esprimersi e crescere, perché l’eccellenza del lavoro fatto potesse diventare risorsa ed opportunità per tutti. E’ proprio dando credito a questa visione che ci siamo addentrati in questa avventura. Grazie Sig. Sindaco!

Lascio ora la parola ai nostri ospiti, ma prima, vorrei che anche il coordinatore di tutto il gruppo Massimo Peri dicesse 2 parole …

Punti di sviluppo:

  • IMG_3544Valorizzazione e Interesse per il territorio (turistico, sportivo, enogastronomico)
  • Promozione prodotti
  • Possibilità di sviluppo lavorativo
  • Investimenti per nuovi macchinari per nuove produzioni
  • Sviluppo continuo dei prodotti “Parco Ticino”
  • Allevamenti di bestiame sempre più all’avanguardia
  • Possibilità di sviluppo commerciale del territorio mettendo in rete i vari prodotti
  • Tour enogastronomici per il turismo fuori porta

Il Video della Diretta:

IMG_3496

17 agosto 2018 0 comment
0 Facebook Twitter Google + Pinterest
Newer Posts