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16 giugno 2017

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Riceviamo e Pubblichiamo

18447142_10155335322889696_4844929259854414676_n-250x300Lorenzo Garagiola referente cittadino del partito di Giorgia Meloni commenta il risultato delle elezioni amministrative di domenica scorsa: “Ringrazio a nome di tutto il partito le elettrici e gli elettori che alle elezioni amministrative hanno accordato la loro fiducia a Fratelli d’Italia –An. Soltanto una manciata di voti,in caso di vittoria del nostro candidato sindaco Chiara Calati, non ci consentiranno di poter festeggiare l’ingresso della destra in consiglio comunale.Un dato questo, che purtroppo non premia lo sforzo di tutto il partito che sta nascendo sul territorio e che molto si è speso in questi mesi.

Personalmente invece – continua Garagiola – desidero ringraziare i 108 magentini che mi hanno accordato
la loro preferenza, facendomi così rientrare tra i 10 candidati più votati dell’intero CentroDestra. È un grazieche mi racconta che la politica può ancora scaldare i cuori e guidare a scelte disinteressate.
Sul ballottaggio che si svolgerà il prossimo 25 giugno Fratelli d’Italia – AN Magenta rinnova l’appello a recarsi alle urne e di riconfermare il voto a Chiara Calati. “I magentini, al primo round, hanno dimostrato di voler cambiare per davvero e si sono create le concrete premesse per far ammainare la bandiera del PD da Palazzo Crivelli e far ripartire la nostra città.” conclude Garagiola.

Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale

Circolo di Magenta

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Cardinal-Maria-Martini

Olmi racconta il Cardinal Maria Martini – evento eccezionale, stasera al CTN di Magenta. INGRESSO GRATUITO !Olmi_Cardinal-Martini

Vedete, sono uno di voisono-uno-di-voi_locandina

Regia: Ermanno Olmi

Nazionalità: Italia

Durata: 76

Genere: Documentario

La storia personale di un protagonista dei nostri tempi che ripercorre azioni e pensieri di Carlo Maria Martini, col racconto di come s’è mantenuto fedele alla sua vocazione e ai suoi ideali. Attraversando eventi drammatici (terrorismo, Tangentopoli, crisi del lavoro, conflitti, solitudini) Martini ha dato senso a smarrimenti e inquietudini della gente, che ha visto un uomo libero e il principe di una Chiesa del vangelo, non dei dogmi. Grazie all’autenticità della sua testimonianza, che il film documenta, è stato punto di riferimento per credenti e non credenti, profeta di speranza, anticipatore di papa Francesco.
(Fonte: www.filmup.com)

 

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De Vitt

Riprendiamo la storia delle Vie. Fa caldo e andare a cercare nel tempo la storia di questa via – prima che la memoria vada a farsi benedire – allevia l’afa stringente del pomeriggio. Inoltre, l’incontro di un appassionato che ci segue attentamente – al punto di fermare l’auto in Via Fredda per dirci di continuare –  ci ha dato motivi sufficienti per riprendere il filo del discorso iniziato ormai da più di un anno. 

75 – VIA LIBERTA’, antica strada che dal Castello turbighese conduceva al Comune di Padregnano

Già Via ‘Per Cuggiono’ nell’Ottocento, Comune quest’ultimo a capo del Mandamento, che indicava una circoscrizione amministrativa rimasta in vigore fino al 1854. Turbigo apparteneva al Mandamento di Cuggiono,  Distretto XIV, che in seguito sarebbe diventato il Distretto IX. C’è ancora la scritta ‘leggibile’ del ‘Mandamento’ sulla casa d’angolo, in alto, in prossimità del guado del Naviglio di Via 3 Giugno.

Prima ancora che indicasse la strada per Cuggiono, le vecchie carte parlano di strada per Padregnano (che nei tempi antichi era un Comune rurale, come Turbigo) e collegava il Castello medievale turbighese del Torriani (XIV secolo) a questo antichissimo centro d’età romana – oggi in territorio di Robecchetto con Induno, ma non fu senpre così – il quale Padregnano ospitò, nei primi secoli dopo il Mille, un importante monastero fruttuariense. Gli atti notarili (venditiones ad libellum) rinvenuti da Flavia De Vitt nell’Archivio di Stato di Udine ( pubblicati su Contrade Nostre), hanno permesso di realizare la carta  topografica che pubblichiamo, la quale ci permette di conoscere la configurazione del territorio turbighese, tra Ducento-Trecento, attraversato dalla strada in questione, che vede l’alternarsi della coltivazione della vite e dei boschi fino a Padregnano, località dove si stendevano diversi campi-prati irrigati da risorgive, ma anche da derivazioni d’acqua dal Naviglio. Oggi c’è un grande allevamento di anguille che sfrutta l’acqua delle risorgive, ma il paesaggio non è cambiato granché, se non dalle rovine della città murata di Padregnano che sta cadendo letteralmente a pezzi.

Negli anni Trenta del secolo scorso, la Via fu denominata alla memoria di Michele Bianchi (1882 -1930), primo segretario del Partito Nazionale Fascista (1921-23) per poi prendere l’attuale denominazione (Via Libertà) con delibera delle Giunta Municipale del 13 maggio 1945, indicante la Via che dalla XXV aprile si spinge fino al confine dl Robecchetto con Induno.

 

IN EVIDENZA Carta topografica ricostruita con i toponimi e le notizie contenute nelle ‘venditiones ad libellum’ (del XIII secolo) rinvenute da Flavia De Vitt nell’Archivio di Stato di Udine. Si vede chiaramente la Via Libertà che dal Castello si dirige alla Cascina Gatta e da lì si dirige al Padregnano.

 

76 – LIGURIA (1971)

Collega la Via Molinara con la Cascina Scaldasole e fu denominata con delibera n. 120 del 28 settembre 1971, in memoria della contestuale istituzione delle Regioni. Questa Via e la successiva, dedicate appunto alle Regioni Italiane, sono il frutto della scelta dei Padri Costituenti che vollero uno Stato ‘regionale’, la cui istituzione fu lunga e difficile (1970).

 

77 – LOMBARDIA (1971)

Collega la Via Milano con la Via Molinara e fu denominata con delibera 120 del 28 settembre 1971.

 

 

 

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Da oggi a Magenta è aperto il bando semestrale per l’aggiornamento della graduatoria comunale per l’assegnazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica (25° Bando)

C’è tempo sino al 30 giugno per presentare domanda al Front- Office del Comune – via IV giugno dal 15 al 30 giugno 2017 nei seguenti giorni: lunedì – mercoledì e venerdì dalle ore 9.00-12.30 martedì e giovedì dalle ore 9.00 -12.30 e dalle ore 15.30 alle ore 17.30. Sul sito del comune di Magenta è possibile scaricare la documentazione necessaria.

 

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MILANO – Cambiare la disposizione dei mobili, dare un tocco di colore -quello giusto però-, scegliere i complementi perfetti e curare l’illuminazione. E poi un servizio fotografico realizzato da un professionista. Bastano questi interventi, non strutturali e temporanei, per cambiare volto a una casa e far scattare il colpo di fulmine con i compratori: è questa la filosofia dell’home staging, una nuova strategia di valorizzazione immobiliare arrivata in Italia da qualche anno. «Secondo l’ultima indagine congiunturale di Bankitalia sul mercato delle abitazioni in Italia, primo trimestre 2017, il tempo medio di vendita di una casa nell’area metropolitana di Milano è di 6,2 mesi, mentre la media italiana che è di 7,1 mesi. Dai sondaggi che facciamo periodicamente fra i nostri associati risulta che, dopo un intervento di home staging, questo tempo si riduce a 58 giorni»: parola di Fosca de Luca e Michela Galletti, presidente e vicepresidente dell’associazione nazionale Home Staging Lovers, associazione di categoria che riunisce un centinaio fra i migliori home stager italiani.

L’home stager è un professionista che unisce conoscenze di arredamento d’interni, decorazione, fotografia e marketing immobiliare per presentare al meglio un immobile destinato alla vendita. Non ristruttura la casa, né la arreda in modo definitivo. «L’home stager, lo dice la parola stessa, mette in scena l’abitazione con il preciso obiettivo di svelarne tutte le potenzialità a un target di compratori ben individuato –spiegano la presidente e vicepresidente dell’associazione–. Possibili acquirenti che vedranno prima di tutto la casa attraverso le foto sul web, fondamentali per suscitare l’interesse iniziale fra mille proposte a portata di click, e poi visiteranno gli spazi allestiti ad hoc». In un mercato immobiliare che si sta risvegliando, ma che è ancora piuttosto fermo, è fondamentale che la propria casa in vendita possa spiccare fra le altre, «E, soprattutto, essere venduta a un prezzo non troppo inferiore rispetto a quello proposto. Nelle aree metropolitane come Milano, sempre secondo Bankitalia, lo sconto medio sui prezzi di vendita è del 12,3%, per le case oggetto di home staging si riduce al 5%» sottolineano de Luca e Galletti.

Ecco perché l’intervento di un home stager viene caldeggiato sempre più spesso ai proprietari dagli stessi agenti immobiliari. «Negli USA si contatta un home stager addirittura prima di mettere in vendita la casa –spiegano de Luca e Galletti–, da noi invece troppo spesso si aspetta di avere un immobile invenduto da tempo prima di decidersi. Ma l’investimento viene subito ripagato». I prezzi, naturalmente, variano moltissimo in base all’abitazione: metratura, numero di locali, stato in cui si trova, se è arredata o vuota. «Orientativamente, si parte da qualche centinaio di euro se sono necessari solo piccoli interventi in una casa già arredata. Dai mille euro a salire se l’abitazione va allestita da zero –spiega l’associazione Home Staging Lovers–. L’home stager fa un preventivo di prezzi e tempi di intervento, da poche ore a qualche giorno. Il proprietario non acquista nulla, né arredi né complementi. Tutto è temporaneo e rimane nella casa per il tempo della vendita. Compresi nel servizio ci sono gli scatti fotografici professionali che saranno il biglietto da visita della casa».

Sembra facile a dirsi, ma per fare tutto questo serve un esperto che conosce il mercato immobiliare e le strategie di vendita. Solo così pochi e semplici tocchi sono in grado di rivoluzionare il volto di un’abitazione. E di fare innamorare all’istante i compratori.

Home Staging Lovers HSL è l’associazione di categoria degli home stager italiani, i professionisti della valorizzazione immobiliare che preparano gli immobili per una loro collocazione sul mercato veloce e redditizia.

www.homestaginglovers.it

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VARESE – Anche la città di Varese avrà il suo evento TEDx. Sabato 17 giugno andrà in scena nella splendida cornice del Centro Congressi di Ville Ponti la prima edizione di TEDxVarese, l’evento conferenza con il format TED nato negli Stati Uniti che ispira tutto il mondo portando idee che vale la pena diffondere.

Sul palco dell’evento saliranno 16 speaker che avranno a disposizione 12 minuti per raccontare la propria storia declinando il tema di questa edizione, che sarà “Tornare a crederci”.
«Pensiamo che ‘Tornare a crederci’ sia un messaggio potente per il tempo che viviamo – ha dichiarato David Mammano, organizzatore e licenziatario dell’evento – Contiene in sé una forte idea di speranza e di fiducia; è un messaggio da poter declinare in tante forme ma anche un possibile approccio alla vita e al modo in cui ognuno di noi può scegliere di progettare il futuro, confrontandosi con il passato e il presente».
I biglietti per poter partecipare all’evento sono andati in tutto esaurito dopo poche ore dalla pubblicazione online. Per poter vivere ugualmente l’esperienza di TEDxVarese sarà possibile seguire le dirette video in streaming che verranno proiettate a ingresso libero e gratuito a Varese in Sala Montanari (via dei Bersaglieri 1) e a Milano nello Showroom della Microsoft House. La diretta sarà rilanciata anche dai canali online di TEDxVarese e dei partner dell’iniziativa.
A TEDxVarese prenderanno la parola scienziati, docenti, divulgatori scientifici, performer, amministratori delegati, artisti, persone comuni e personalità del territorio e nazionali. Questo l’elenco completo annunciato dal team organizzatore: Roberto Andreoli, direttore della divisione cloud ed enterprise di Microsoft Italia e charity athlete di Suunto; Alan Belward, earth observation scientist del Joint Research Centre della Commissione Europea di Ispra; Elisa Carnelli, attrice e drammaterapeuta; Vittorio Cosma, produttore, musicista e compositore; Alberto Frausin, CEO di Carlsberg Italia; Roberta Maddalena, artista; Marco Magnifico, Vice Presidente Esecutivo del FAI; Grammenos Mastrojeni, diplomatico, docente e scrittore; Iolanda Pensa, wikipediana e ricercatrice; Luca Perri, astrofisico; Michela Prest, fisica; Silvio Revelli, CEO di Volta Robots; Luca Stricagnoli, musicista; Massimiliano Tarantino, segretario generale della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli e CCO del Gruppo Feltrinelli; Cristina Tringali, fotoritoccatrice e Federico Visconti, rettore dell’Università Carlo Cattaneo – LIUC.
L’evento comincerà alle 9:30, si concluderà alle 17:45 e sarà suddiviso in tre sessioni: una mattutina dalle 10:30 alle 12:30 e due pomeridiane dalle 14:00 alle 16:00 e dalle 16:30 alle 17:45. La presentatrice di TEDxVarese sarà Silvia Giovannini, nota giornalista e digital strategist di Varese.

«TEDxVarese sarà un grande evento fin dalla sua prima edizione, capace di valorizzare i centri di produzione del sapere del territorio, le storie e i progetti ma anche in grado di richiamare speaker di livello da tutto il territorio nazionale», ha dichiarato Giovanni Zenga, co-organizzatore dell’evento.

«È con grande piacere che offriamo supporto e le nostre strutture a un gruppo di giovani che è stato capace di portare freschezza e innovazione sul nostro territorio. Il tema di questa edizione è particolarmente interessante e affine alla nostra visione perché è in grado di interpretare al meglio lo spirito con cui affrontare il tempo che viviamo», ha dichiarato Giuseppe Albertini, presidente della Camera di Commercio di Varese.

«Siamo molto contenti di essere parte di questo evento e contribuire alla sua realizzazione. TEDxVarese ha un significato importante anche sul piano simbolico perché è una testimonianza vera del fatto che lasciare spazio ai giovani è un approccio vincente. È la prima volta che un evento di questo tipo arriva in città e questo è reso possibile grazie al gioco di squadra di tanti soggetti», ha dichiarato Marco Giovannelli, direttore di Varesenews, promotore e media partner di TEDxVarese.

L’evento è organizzato grazie alla presenza di importanti sponsor territoriali e nazionali: Acer Italia (Gold Sponsor), Elmec Informatica (Pro sponsor), Savinelli, Novello Case e Rise Italia (Medium Sponsor). Camera di Commercio è main partner dell’iniziativa. Sono partner di TEDxVarese anche Confartigianato Varese, Logitech, Fondazione Merlini, la Scuola Superiore per i Mediatori Linguistici di Varese e Igers Varese. TEDxVarese è realizzato con il patrocinio della Commissione Europea – Joint Research Centre, della Provincia di Varese, del Comune di Varese, dell’Università degli Studi dell’Insubria e dell’Università LIUC Carlo Cattaneo.

Che cos’è un TEDx?
Una conferenza locale organizzata sul modello di TED, quella ideata nel 1984 a Vancouver e che annualmente raduna le migliori menti del pianeta per condividere le proprie idee. “Ideas worth spreading” (“Idee che vale la pena diffondere”) è infatti il motto di TED. Gli eventi TEDx sono esperienze uniche a cui poter partecipare dal vivo. Gli interventi vengono anche registrati in video e i contenuti sono poi diffusi sulle piattaforme di TED e seguiti da milioni di persone. Per contribuire alla buona riuscita dell’evento sono state selezionate anche decine di volontari tra centinaia di candidature pervenute da tutta Europa: il loro compito sarà portare un contributo nelle diverse aree organizzative dell’evento, dall’accoglienza alla comunicazione digitale, dalla logistica alle traduzioni.

Info: 345 5372249 – info@tedxvarese.com

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