Home Monthly Archives
Monthly Archives

luglio 2018

thomas

ALPE D’HUEZ – Ci si aspettava l’esplosione della corsa e così è stato. A vincere è, però, ancora Thomas (Team Sky). La Maglia Gialla batte nello sprint finale Tom Dumoulin (Sunweb) e Romain Bardet (AG2R La Mondiale), replicando il successo ottenuto ieri sul Le-Grand-Bornand. Una salita che ha fatto male a Nairo Quintana (Movistar) e Daniel Martin (UAE Emirates), oltre  ai soliti Zakarin, Uran, Jungels e Valverde. Ma il vero colpo di scena di giornata ha coinvolto Vincenzo Nibali (Bahrain-Merida): il siciliano è stato, infatti, toccato e scaraventato al suolo da un moto della Gendarmeriè. E riuscito a rimontare in sella alla biciletta, perdendo solo 23″ dal vincitore , compreso l’abbuono di 10″, ma per lui si teme una frattura vertebrale. Ennesimo episodio che conferma la scarsa preparazione degli organizzatori del Tour, oltre ad un antisportività del pubblico francese con le spinte ed i  fischi a Froome e i fumogeni accesi al passaggio dei corridori. 

CLASSIFICA DI TAPPA 

1° Gerain Thomas (Team Sky) 5h18’37”

2° Tom Dumoulin (Sunweb) +2″

3° Romain Bardet +3″

CLASSIFICA GENERALE 

1° Gerain Thomas (Team Sky) 49h24’43”

2° Chris Froome (Team Sky) +1’39”

3° Tom Dumoulin (Sunweb) +1’50”

4° Vincenzo Nibali (Bahrain-Merida) +2’37”

5° Primoz Roglic (LottoNL-Jumbo) +2’46”

6° Romain Bardet (AG2R La Mondiale) +3’07”

7° Mikel Landa (Movistar) +3’13”

8° Steven Kruijswijk (LottoNL-Jumbo)+3’43”

9° Nairo Quintana (Movistar) +4’13”

10° Daniel Martin (UAE Emirates) +5’11″d

MAGLIE

Maglia Gialla, leader della Classifica Generale: Gerain Thomas (Team Sky)

Maglia Verde, leader della Classifica a punti: Peter Sagan (Bora Hansgohe) 

Maglia a Pois, leader della Classifica degli Scalatori: Julien Alaphilippe (Quick-Step Floors)

Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani: Pierre Latour (AG2R La Mondiale)

19 luglio 2018 0 comment
0 Facebook Twitter Google + Pinterest
buscate 2

volantino buscateL’Estate Buscatese si arricchisce di un’altra serata che metterà d’accordo tutti i gusti in fatto di divertimento e di cibo: sabato 21 luglio, dalle ore 19,30  in piazza San Mauro. Chi vorrà passare la serata a Buscate potrà scegliere:  ci saranno l’Aperishopping, lo spiedino più lungo ( 15 metri) il GallaCountry e un gran  Dj Set con Dj Gabry, offerto dal Bar “da Rino”, dal bar Ferrari e dal bar ristorante “Mei chi adess”.

19 luglio 2018 0 comment
0 Facebook Twitter Google + Pinterest
IMG_1498

IMG_1480Una giornata da trascorrere piacevolmente sulle rive del Ticino si è trasformata in tragedia. E’ avvenuta oggi a Turbigo, all’altezza del ponte che collega Lombardia e Piemonte. Un uomo di 48 anni e il cognato di 47 non hanno esitato un secondo a tuffarsi in acqua quando le due figlie del primo, entrambe di circa 10 anni, entrate nel fiume in cerca di refrigerio, hanno manifestato evidenti segnali di difficoltà. È accaduto verso le 13. Il 48enne è riuscito a mettere in salvo le due bambine, ma si è accorto che il cognato era sparito. Sparito tra le acque del fiume, forse risucchiato da un mulinello. Ha allertato immediatamente i soccorsi giunti sul posto con i vigili del fuoco di Inveruno e il IMG_1506nucleo sommozzatori, un equipaggio della Croce Bianca e l’elisoccorso. I sommozzatori hanno scandagliato il Ticino alla ricerca dell’uomo trovandolo senza vita incastrato sotto un pilone. Si tratta di una famiglia di origini filippine. L’uomo di 48 anni vive con la moglie e le due bambine a Busto Arsizio . Il fratello della moglie, risucchiato da uno dei tanti mulinelli del fiume viveva a Milano dove faceva il parcheggiatore. Oggi era al Ticino con la moglie e le due figlie. Oggi, tutti insieme, avevano deciso di trascorrere una giornata al Ticino. Si ripropone il problema del pericolo che rappresenta il Ticino. A perdere la vita sono, soprattutto, stranieri che non conoscono le insidie del fiume azzurro.

Il nostro Direttore, corso sul luogo della tragedia, quando è  stato recuperato il cadavere dell’uomo e sono accorse la moglie, la sorella e la figlia 14enne, si è trovato di fronte al lacerante dubbio che tutti i fotoreporter di guerra e di cronaca hanno di fronte alla morte. La possibilità di documentare  il dolore e la disperazione delle donne di una famiglia, distrutta in pochi minuti, è un’occasione unica e irripetibile per un fotografo giornalista, che documenta un fatto di cronaca anche con le immagini. Oggi il nostro Direttore, contro l’interesse di CAM,  ha scelto di fare un passo indietro, per rispetto verso la morte.

Auspichiamo che vengano messi dei cartelli in diverse lingue in modo che si capisca che è vietato tuffarsi in acqua.

19 luglio 2018 0 comment
1 Facebook Twitter Google + Pinterest
sentinelli

Il mondo dei social è in subbuglio : la pagina de i Sentinelli di Milano è stata oscurata da Facebook.

I Sentinelli di Milano, il gruppo di attivisti per i diritti civili  che, sin dal 2014, anno di nascita, si  batte per la laicità dello Stato ed è impegnato nella lotta contro ogni forma di  razzismo, fascismo, omotransfobia e violenza sulle donne e su ogni genere di persone. I Sentinelli si sono visti oscurare la pagina Facebook del loro movimento con la motivazione di  “incitazione all’odio”. Il movimento, nato  per contromanifestare in piazza, in occasione dei raduni de Le Sentinelle in Piedi,  ( gruppo contrario alle unioni civili, alla fecondazione eterologa e all’adozione da parte di coppie omosessuali) si è sicuramente fatto dei nemici . Lo scorso 19 maggio, in piazza della Scala, i Sentinelli  organizzarono una manifestazione  per dire basta a omofobia, bullismo e razzismo, attirando in piazza circa 3mila persone e ottenendo l’adesione di personaggi noti come Tiziano Ferro, la senatrice Liliana Segre e la stessa ex presidente della Camera, Laura BoldriniLuca Paladini, personaggio di spicco del movimento, ha ricevuto diverse minacce personali dall’inizio di quest’anno. La notizia della sospensione da parte di FB della pagina dei Sentinelli si è diffusa rapidamente, come solo i social sanno fare, e migliaia di followers hanno condiviso l’annuncio e il testo in inglese della mail di protesta da indirizzare a Facebook , per la richiesta di ripristino.sentinelli 2.jpg  Quello che sta succedendo ai Sentinelli capita anche ai comuni mortali, a singole/i utenti di FB che, ignari di avere contravvenuto a qualche netiquette del social si ritrovano improvvisamente oscurati o sospesi per tre o più giorni, senza possibilità di appello.   Diciamo la verità: quanti di noi , al momento dell’iscrizione in un social leggiamo  le pagine dedicate alle condizioni d’uso? Le pagine dedicate ai regolamenti, in genere, vengono saltate a piè pari, ma se dessimo un’occhiata a quella di Facebook, probabilmente rimarremmo colpiti dalla quantità di spiegazioni e contenuti. Anche al nostro Direttore, proprio in questi giorni è capitata la disavventura di vedersi oscurata per tre giorni  la pagina personale, senza saperne il motivo . Il problema è che chiunque  transiti sulle nostre pagine FB e sia in disaccordo con quanto scriviamo o si senta urtato dalle immagini che postiamo, può segnalare a facebook che non gli piace ciò che ha letto o visto, scegliendo tra una rosa ristretta di motivi preinseriti : nudo, violenza, comportamento intimidatorio, autolesionismo o suicidio. ,notizia falsa, vendita non autorizzata, incitazione all’odio. Al ricevimento della segnalazione, l’amministratore del social dovrebbe fare un controllo sulla veridicità della motivazione, ma non ci è dato di sapere come . Sappiamo che l’algoritmo che ci fa l’ analisi psicologica del profilo quando compiliamo i tests per gioco ci azzecca quasi sempre (vero?) , ma non abbiamo ancora capito come ragiona  quello che deve emettere la sentenza di oscuramento. Così può accadere che venga censurata una pagina dove c’è la  riproduzione della Maya Desnuda di Goya, o la foto di una mamma che allatta e che invece passino video di stupidi sadici che torturano animali domestici. Per non parlare del fenomeno, sempre più diffuso sui social, del revenge porn che consiste nel pubblicare foto e video di atti sessuali, per vendetta, da parte di ex partner ( quasi sempre uomini), naturalmente senza consenso,  per creare alla vittima un danno, per umiliarla pubblicamente.  Di fronte alle proteste delle donne vittime e all’accorata richiesta di oscuramento di tali pagine o video, quasi sempre Facebook non risponde e non fa nulla.  sentinelli 4.jpg Dopo quanto detto è evidente che noi utenti dei social ,se in buona fede, non abbiamo alcuna possibilità di difenderci da qualsiasi malintenzionato/a che, per imperscrutabili motivi , vuole zittirci, oscuraci o provocarci un danno.

L’unica consolazione è credere nell’antica saggezza dei nostri vecchi e ricordare che  ” chi la fa , l’aspetti”.

18 luglio 2018 0 comment
0 Facebook Twitter Google + Pinterest
calati bn2

IMG_1243La Sindaca Chiara Calati con le  assessore e gli  assessori della Giunta, hanno rendicontato di fronte alla stampa  il primo anno di mandato. Chiara Calati  e i membri della Giunta presenti hanno illustrato punto per punto tutti i temi di pubblica utilità affrontati dall’amministrazione comunale in questo primo  anno dall’insediamento: dalla famiglia, alla sicurezza, dai lavori pubblici alla competitività nel mondo del lavoro, dall’attrattività della città dal punto di vista turistico agli eventi sportivo-ludico-culturali che sono stati creati col patrocinio del Comune, dalle politiche giovanili alla rivalorizzazione dell’area ex Saffa e Novaceta.

Nel video qui sotto tutti i temi e i progetti del primo anno dell’amministrazione Calati:

18 luglio 2018 0 comment
0 Facebook Twitter Google + Pinterest
IMG_1232

Siamo andati a trovare il Dott. Gian Mario Vitali, primario di Cardiologia riabilitativa e respiratoria dell’Ospedale di Cuggiono, e precedentemente di Magenta, che il 2 luglio  è andato in pensione, dopo 40 anni di onorato servizio nelle Sanità pubblica.

Nel suo accogliente studio di casa, abbiamo ripercorso insieme le numerose tappe della sua carriera di medico e ricordato anche il suo impegno politico, negli ultimi quindici anni, prima  come Vicesindaco di Dairago, poi come  Consigliere Provinciale e poi come Consigliere Comunale, sempre a Dairago.

Qui sotto il video completo dell’intervista al Dottor Vitali:

17 luglio 2018 0 comment
0 Facebook Twitter Google + Pinterest
Newer Posts