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settembre 2016

Essere Terra 2016_ Villa Annoni

“Essere terra”, settima edizione della Giornata del biologico e dell’agricoltura contadina con Ecoistituto della Valle del Ticino.

Giornata ricca e solidale nel segno della terra in Villa26 Annoni a Cuggiono

L’autunno appena cominciato ci ha portato nuovamente la manifestazione ideata da Ecoistituto della Valle del Ticino con un manipolo di produttori agricoli del Parco del Ticino da tempo votati al biologico ed all’idea di una agricoltura di tradizione e capace di futuro. All’interno del Parco di Villa Annoni, una giornata che da sette anni viene scandita tra esposizione e vendita diretta tra produttori e consumatori, bancarelle di artigianato, conferenze e dibattiti incentrata sul tema della tutela del suolo, pranzo, animazione per i bambini (“impariamo a fare il pane”), visite guidate all’interno del Parco a cura delle “guide del Parco“, visita guidata del Museo Storico Civico. ed eventi altri. Quest’anno,in aggiunta, nelle meravigliose sale della Villa settecentesca, la seconda edizione di “Libraria”, mostra del libro raro, fuori commercio o d’occasione. La manifestazione gode del patrocinio del Comune di Cuggiono, della Fondazione per Leggere e del Consorzio dei Navigli.essere-terra_img_20160925_130615

Mentre dunque a Torino andava in onda il “Salone del Gusto” con “Terra Madre”, anche qui nel ticinense abbiamo avuto una sorta di gemella, formato locale. I temi sono però assolutamente consimili, figli di una concezione della terra come essere vivente con la quale l’uomo deve re-imparare a rapportarsi con rispetto ed empatia, rinunciando allo spirito predatorio che da alcuni decenni sta portando il pianeta e quindi la stessa razza umana verso una non improbabile rovina.

Al centro di questo recupero del legame con la madre terra e dunque con la stessa vita (e la qualità della vita, la dignità) vi è l’attività agricola. Intesa non come sfruttamento del suolo ma come legame, come prendersi cura: l’uomo del suolo, la terra dell’uomo. Da qui l’impegno di Ecoistituto per la campagna internazionale “People for soil”, presentata domenica mattina da Domenico Finiguerra, ex sindaco di Cassinetta di Lugagnano da molti conosciuto (in tutta Italia!) come il sindaco del “consumo di suolo zero”Essere Terra 2016_venditori prodotti naturali

Domenico Finiguerra, cos’è “people 4 soil”?

“People 4 Soil” è una rete di organizzazioni europee, istituti di ricerca, associazioni di agricoltori e gruppi ambientalisti. Siamo preoccupati per il crescente degrado dei suoli sia nell’UE che a livello globale: l’erosione, il consumo di suolo, la perdita di materia organica, la compattazione, la salinizzazione, il dissesto idrogeologico e la contaminazione hanno impatti negativi sulla salute umana, la sicurezza alimentare, gli ecosistemi naturali, la biodiversità e il clima, nonché sulla nostra economia.
Vogliamo fare pressione sulle istituzioni europee affinché venga adottata una legislazione specifica in materia di protezione del suolo, che fissi principi e regole che gli Stati Membri devono rispettare. Vogliamo che l’Europa riconosca il suolo come un bene comune essenziale per la nostra vita e assuma la sua gestione sostenibile come un impegno prioritario.  Oggi il suolo non ha diritti; ad oggi, nell’Unione Europea, il suolo non è soggetto ad un insieme coerente di norme: la proposta di Direttiva Quadro sul suolo è stata ritirata nel maggio del 2014 dopo otto anni di blocco da parte di una minoranza di Stati Membri. Le politiche comunitarie esistenti in altri settori non sono sufficienti a garantire un adeguato livello di protezione per tutti i suoli in Europa”.

Essere Terra 2016 - Oreste Magni, Alberto Fraschina

Oreste Magni con Alberto Fraschina

Durante la giornata sono stati però tanti i momenti interessanti; lo stesso pranzo (menù squisito preparato in loco dai volontari di Ecoistituto con i prodotti degli agricoltori) ha visto il lancio della nuova avventura di impegno civile del tenore Alberto Fraschina, cuggionese in giro per il mondo nella sua bella carriera musicale. Dal 15 ottobre però anziché girare il mondo girerà l’Italia, in sella alla sua bicicletta, per incontrare popolazioni e protezioni civili di diverse città sino ad approdare ad Amatrice.

“Volevo fare qualcosa per il mio Paese e per queste comunità prostrate dalle calamità; calamità che dovrebbero esser solo naturali ma nelle cui conseguenze è coinvolta la mano dell’uomo”, dichiara Fraschina. E così coniugando passione sportiva con il proprio talento si imbarcherà in questo tour dal carattere aperto, imprevedibile, ma dallo spirito fermamente solidale e civile. “Anche Ecoistituto devolverà una parte del ricavato del pranzo a favore di un piccolo progetto di ricostruzione per le zone terremotate“, fa sapere Oreste Magni.

Oreste Magni, prof Riccardo marsan, Donatella Tronelli

Oreste Magni, prof Riccardo marsan, Donatella Tronelli

Nel pomeriggio, all’interno di “Libraria”, speciale ed apprezzatissima conferenza del professor Corrado Marsan, fiorentino, storico e critico d’arte, tra i massimi esperti del movimento Futurista. Con lui, grazie agli auspici di Donatella Tronelli di Ecoistituto, abbiamo potuto conoscere e riscoprire l’eccezionale figura del pittore Umberto Boccioni, nel centenario dalla morte.

Gran finale con “l’aperitivo futurista“, negli spazi da poco sgomberati ed in fase di ripristino di quella che fu “la limonaia”Essere terra 2016 - apertitivo in limonaia di Villa Annoni; curato dall’Enoteca Di Vino Veritas, l’aperitivo è stato un momento di “relax” serale per organizzatori, produttori, volontari, espositori. Presenti durante la giornata diversi amministratori della giunta cuggionese e del sindaco Flavio Polloni. Quest’ultimo coinvolto insieme a tanti soggetti cuggionesi ed ai cittadini, la campagna per la ristrutturazione di diversi spazi della Villa Annoni: “L’obiettivo è quello di restituire intieramente questo nostro gioiello alla vita della comunità cuggionese”, ha ricordato Polloni. Per ogni informazione ed adesione si rimanda al sito del comune.

 

Alessandra Branca

26 settembre 2016 0 comment
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Ernesto Milani con Yogi Berra all’inaugrazione del Museo a lui dedicato a New York

TURBIGO – Un amico, Ernesto Milani, profondo conoscitore della storia dell’emigrazione lombarda, sta lavorando da tempo alla biografia di una donna di spettacolo figlia di una turbighese, della quale si intende raccontare la storia in una serata in biblioteca. Sarebbe bello che, in tale occasione, ci fosse qualche parente dei tanti cugini che l’anziana signora (classe 1927) asserisce avere ancora in paese.

LA STORIA .  Con l’aiuto di Carlo Azzimonti che ci ha passato, qualche tempo fa, importanti dati anagrafici provenienti dall’Archivio Parrocchiale, siamo stati in grado  di ricostruire precisamente la storia che inizia con il turbighese Pietro Colombo (1869-1937) che parte per la ‘Merica’ non ancora ventenne. (1) Lavora nelle miniere di rame di Eveleth (Minnesota) (2). Si sposa nel 1897 con Carolina Ravazzani (1876-1947) ma, nel 1889, era nata Enrichetta e, a seguire, altri figli. Nei primi anni del Novecento Pietro Colombo, avendo raggranellato un po’ di dollari, rientra con tutta la famiglia in Italia e chiude così la sua esperienza di minatore americano. Noi seguiremo la vita di Enrichetta

Invece, sua figlia, Enrichetta Colombo (3), nel 1920, dopo aver sposato Antonio Garegnani (1895-1924) a Turbigo, parte con il figlio Angelo per Castle Gate (Carbon, Utah) per raggiungere il marito che lavorava come minatore nelle miniere di carbone.

L’8 marzo 1924 un’esplosione in miniera uccide 173 giovani minatori tra i quali anche il turbighese Antonio Garegnani insieme ad altri due paesani, Mario e Giuseppe Cappelletti.

L’Enrichetta rimane sola e si trasferisce a St. Louis (Missouri) dove la comunità italiana è folta e tanti sono anche i turbighesi che risiedono là. E’ qui che si risposa con Martin Iadreschi (Trieste 1888-1929 St. Louis) dal quale il 26 maggio 1927 ha due gemelli: Antonio Lorenzo e Antonia Lorenzina.

Nel 1929 muore anche il secondo marito di Enrichetta per cui decide di ritornare a Turbigo con il figlio Angelo Garegnani (nel 1932 abitava con i nonni Garegnani in Via Pasubio) e i due gemelli Iadreschi. Lascia i tre figli in Italia e ritorna a St. Louis dove si sposa, per la terza volta, con Giovanni Palumbo (1903-1962). Una volta sistemata a St. Louis ritorna in Italia a riprendersi il figlio Angelo che ormai ha dieci anni, mentre lascia i gemelli alla famiglia del padre Pietro Colombo che allora abitava in Via Garibaldi, 21. Risulta infatti che i gemelli Iadreschi, Lorenzo (4) e Lorenzina (5) abbiano frequentato alcune classi delle elementari a Turbigo.

Nel 1935 la mamma Enrichetta ritorna un’altra volta dall’America per riprenderli e li riporta a St. Louis convinta com’è che negli Usa avrebbero avuto un futuro migliore.  Ecco le loro storie di vita:

- Angelo Garegnani frequenta le scuole superiori e diventa pilota nel Kansas (muore nel 1950 durante la guerra di Corea);

- Antonio Lorenzo Iadreschi si sposta in California, a S. José, e inventa il primo ‘Giropizza’ della storia in America;

1118full-toni-carroll- Antonia Lorenzina da adolescente si trasferisce a New York e, in seguito, con il nome d’arte Toni Carroll (nella foto) diventa ballerina e cantante al ‘Copacabana’ noto locale della City. Artista di chiara fama conosce tutto il mondo dello spettacolo, da Frank Sinatra in giù. Infiniti gli articoli di giornali sulla figura di questa ‘turbighese’, mentre è in corso di elaborazione una biografia da parte di Ernesto Milani.

Attualmente la ‘sciura Lorraine’ vive a New York con il marito Philip Terman, con il quale Ernesto Milani è in contatto per raccogliere notizie che andranno ad arricchire la biografia di Toni Carroll, inserita nel contesto dell’emigrazione dei minatori italiani verso il Minnesota e lo Utah, un capitolo misconosciuto della storia italiana.

  1. Uno degli scopi di questo pezzo è contattare qualche cugino che Antonia Lorenzina Iadreschi, figlia della turbighese Enrichetta Colombo, dice di avere ancora a Turbigo.

 Nella foto Toni Carroll

NOTE

1 - COLOMBO GIOVANNI ANTONIO (Castano Primo, 25/06/1805), figlio di ANTONIO e FELICITA BOTTINI, di Castano Primo. Sposato in Turbigo il 12/04/1834 con COLZANI ANGELA MARIA (Turbigo, 26/09/1809), figlia di FRANCESCO e MARIA BRAGA, di Turbigo.

COLOMBO GIOVANNI (Turbigo, 06/09/1837, figlio di Giovanni Antonio e Colzani Angela Maria) e MIRA MARIA (Turbigo, 01/03/1843, figlia di Angelo e Speroni Caterina) sposati in Turbigo il 22/01/1865.

COLOMBO PIETRO, figlio di GIOVANNI e di MIRA MARIA, nato in Turbigo il 06/09/1869, sposato negli Stati Uniti il 18/04/1897 con RAVAZZANI CAROLINA (Turbigo, 04/12/1876, figlia di AQUILINO o ACHILLE battezzato GIOACHIMO, e di BONZA MARIA). COLOMBO PIETRO morto in Turbigo il 18/07/1937. RAVAZZANI CAROLINA morta in Turbigo il 14/12/1947.

2 - Dove c’erano anche Egildo e Carolina Braga della ‘Empress of Ireland’, un’altra storia dell’emigrazione turbighese che abbiamo già raccontato.

3COLOMBO ENRICHETTA o HENRIETTA, nata a Eveleth (Minnesota, U.S.A.) il 12/05/1889.  Sposata in  PRIME NOZZE il 14/02/1920 in Turbigo con ANTONIO GAREGNANI, nato in Turbigo il 01/08/1895 da ANGELO e TAPELLA VINCENZA, morto a Castle Gate (Carbon, Utah, U.S.A.) l’08/03/1924 à Nave Taormina in partenza da Napoli il 03/11/1921; SECONDE NOZZE il ? in ? con MARTIN IADRESCHI, nato in Trieste il 10/05/1888 da Alessandro e Francesca, e morto a Saint Louis (Missouri, U.S.A.) il 30/11/1929; TERZE NOZZE il ? in ? con  GIOVANNI PALUMBO, nato a Gallo (Caserta) il 22/08/1903 da Giuseppe Luigi Emilio e Maddalena Paolo, e morto il 12/12/1962 a Saint Louis (Missouri, U.S.A.).

Colombo Enrichetta non compare nei registri Turbighesi perchè è nata a Eveleth. Successivamente al 1901 i suoi genitori tornarono a Turbigo.

4Regia Direzione Didattica di Castano Primo – Anno scolastico 1934-35 – Comune di Turbigo. Classe 2° Femminile. Elenco degli alunni promossi alla classe 3°:1 – Baga Carla; 2 – Banfi Adele; 3 – Berra Elena; 4 – Bianchini Giuseppina; 5 – Bonali Maria; 6 – Bonza Angela; 7 – Borsani Maria; 8 – Carimati Maria; 9 – Cavalli Giovanna; 10 – Cedrati Angelina; 11 – Colombo Maria; 12 – Cormani Angela; 13 – Garavaglia Anna; 14 – IADRESCHI LORENZINA; 15 – Leoni Eva; 16 – Marcoli Angela; 17 – Mereghetti Luigia; 18 – Milani Aquilina; 19 – Paratico Antonietta; 20 – Parini Angela; 21 – Pelucchi Ida; 22 – Piscioli Rosina; 23 – Recati Anna Maria; 24 – Satutto Graziella; 25 – Stangalini Elsa; 26 – Vergani Emma; 27 – Ambrogi Maria.

5 - Regia Direzione Didattica di Castano Primo – Anno scolastico 1934-35 – Comune di Turbigo. Classe 2° mista. Elenco degli alunni promossi alla classe 3°:1- Caccia Ferruccio; 2 – Carettoni Mario; 3 – Carrera Paolo; 4 – Colombo Carlo; 5 – Croci Giuseppe; 6 – De Marchi Giovanni; 7 – Ferrario Aldo; 8 – Ferrario Bruno; 9 – Feudo Francesco; 10 – Gaera Renato; 11 – Garghetti Cesarino; 12 – Gervasoni Fiorenzo; 13 – Garavaglia Angelo; 14 – Kubler Annibale: 15 – IADRESCHI LORENZO; 16 – Lavezzo Guido; 17 – Magistroni Carlo; 18 – Marcoli Angelo; 19 – Paglino Giacomo; 20 – Parini Felice; 21 – Picco Angelo; 22 – Ramella teresio; 23 – Ravasi Ferruccio; 24 – Ramponi Guido; 25 – Sangalli Eliseo; 26 – Tapella Luigi; 27 – Vergani Luigi; 28 – Viscardi Giuseppe; 29 – Zanoni Antonio.

30 settembre 2016 0 comment
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olimpic-2Questa manifestazione coinvolge in una giornata di giochi a squadre e prove atletiche gli ospiti e gli operatori dei CDD  di Cogliate, Castano Primo, Busto Garolfo, Trezzano sul Naviglio, Sfa di Inveruno, gestiti da Sodalitas Cooperativa Sociale Onlus. 

Quest’anno parteciperanno con una propria squadra anche gli ospiti e gli operatori della RSD di Arconate. A sostenere i ragazzi nelle varie prove ci saranno sugli spalti, oltre ai famigliari e agli amici,  gli alunni della Scuola media di Solaro.

30 settembre 2016 0 comment
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Uscire da un supermercato con un carrello zeppo di merce costosa e pensare di farla franca. E’ il tentativo messo in atto da tre donne, di nazionalità italiana e residenti a Novara, che giovedì sera si sono recate all’Esselunga di via Dante ad Abbiategrasso. Hanno riempito il carello di generi alimentari quali il salmone, vini costosi e altri generi tutti molto costosi.

Arrivati alla cassa una di loro ha cercato di disturbare la cassiera nel tentativo di distrarla. E sperando che le amiche riuscissero, nel frattempo, ad uscire dal supermercato con la spesa senza farsi notare. Così non è stato. Gli addetti alla sicurezza interna le hanno bloccate e hanno allertato i carabinieri della stazione di Abbiategrasso arrivati subito sul posto con alcune pattuglie. Hanno accertato che le tre donne avevano fatto una spesa del valore complessivo di 1.700 euro. Sono state identificate in F.D.M., F.A., e S.R., le prime due di 37 anni e la terza di 41.

Due sono originarie di Foggia, l’altra è nata in Svizzera. Tutte risiedono a Novara. I carabinieri le hanno accompagnate in caserma per l’espletamento delle formalità di rito. A quel punto le tre si sono agitate tantissimo. Una di loro ha detto di avere un malore e di avere urgente necessità di consultare un medico ed è per questo che i carabinieri hanno allertato la sala operativa del 118 che ha inviato sul posto un’ambulanza della Croce Azzurra di Abbiategrasso. Malore subito rientrato, tanto che alla fine non è stata nemmeno accompagnata in pronto soccorso per gli accertamenti di rito. Alla fine i carabinieri hanno formalizzato l’arresto per furto. Le tre donne sono state accompagnate a Milano per la direttissima che dovrà convalidare l’arresto. Soltanto pochi giorni fa, in un altro supermercato dell’Esselunga a Corbetta, si era verificato un furto. Due persone erano riuscite a scappare senza pagare la merce appena presa ed erano riuscite a dileguarsi.

 

 

 

30 settembre 2016 0 comment
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Appuntamento per una visita senologica gratuita l’8 ottobre in Piazza Liberazione dalle 9 alle 13 telefonando per prenotare al numero verde 800 223295

Magenta, 29 settembre 2016 –  Ottobre è il mese scelto per la Campagna di prevenzione ‘Nastro Rosa’, ideata nel 1989 negli Stati Uniti e promossa in tutto il mondo a simbolo della lotta contro il tumore al seno. L’Associazione Salute Donna Onlus, presente sul territorio italiano da oltre 20 anni, promuove una serie di iniziative volte alla prevenzione e alla lotta ai tumori femminili. Si tratta della campagna ‘Ottobre in salute…donna’ che, per l’anno 2016, prevede un appuntamento anche a Magenta, sabato 8 ottobre in Piazza Liberazione dalle 9 alle 13. Un mezzo mobile stazionerà nella piazza principale della Città e personale specializzato effettuerà visite senologiche ed eventuali esami ecografici a titolo gratuito e previa prenotazione (al numero verde 800 223295). ‘Si tratta di evento di grande rilevanza –  spiega l’assessore alle Politiche per la Famiglia Simone Lonatie per il quale l’Amministrazione comunale di Magenta, così come Regione Lombardia, l’Istituto Nazionale Tumori di Milano, l’Azienda Socio Sanitaria Territoriale Ovest Milanese, l’Ordine dei Giornalisti e alcuni comuni hanno dato il loro patrocinio; da un anno circa Salute Donna Onlus ha una propria sede ospedaliera a Magenta e con la propria presenza sul territorio offre una esperienza ventennale a livello nazionale nell’ambito della prevenzione in un’ottica non sostitutiva ma di stimolo e sinergia con il sistema pubblico sanitario’. Per l’assessore magentino, dunque, una opportunità da cogliere non solo per la possibilità di effettuare una visita gratuita ma anche per avere informazioni sui corretti stili di vita e per promuovere la cultura della prevenzione. ‘I dati ufficiali dicono che la mortalità per tumore è in riduzione in entrambi i sessi ma la sopravvivenza dopo la diagnosi è fortemente influenzata da due strumenti fondamentali, la diagnosi precoce e la terapia. La scienza rende disponibili terapie sempre più innovative che rappresentano, nel caso del tumore al seno, avanzamenti significativi nella cura, però, affinché queste terapie abbiano una sempre crescente possibilità di successo, c’è bisogno soprattutto della prevenzione praticata con regolarità e secondo precise indicazioni, in questo caso provenienti direttamente dell’Istituto Nazionale Tumori di Milano’. L’invito è dunque per le donne magentine di tutte le età e in special modo a quelle al di sotto dei 45 anni (fascia in cui negli ultimi anni si è registrato un aumento dell’incidenza del tumore della mammella e per la quale non esiste alcuno screening mammografico offerto dalla sanità pubblica) a telefonare al numero verde indicato per prenotare una visita gratuita l’8 ottobre a Magenta in Piazza Liberazione.

30 settembre 2016 0 comment
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Alcuni manifesti che mettevano in allarme i proprietari di cani erano apparsi nei giorni scorsi tra Carpenzago e Robecco sul Naviglio. Qualcuno aveva denunciato la presenza di bocconi avvelenati nella predetta area e invitava coloro che erano abituati a portare a spasso i loro amati animali a prestare attenzione. Affermava, altresì, di avere avvisato la polizia giudiziaria. robecco1

Le Guardie Zoofile volontarie impegnate in un servizio di pattugliamento a Robecco sul Naviglio si sono accorte della presenza di tali manifesti e hanno avviato alcuni accertamenti. Alla Polizia locale di Robecco non sarebbe giunta alcuna segnalazione in merito a bocconi avvelenati.

Le indagini però stanno continuando. Le Guardie Zoofile, in particolare, sarebbero interessate a parlare con la persona che ha affisso tali cartelli in modo da poter avviare delle indagini basate su fatti concreti. Invitano perciò l’interessato a farsi avanti senza timori. Nel frattempo, trattandosi di manifesti non autorizzati, sono stati tolti.

 

30 settembre 2016 0 comment
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