Home Daily Archives
Daily Archives

13 novembre 2017

5164_1_web

VARESE – Comincia giovedì 16 novembre a Varese il festival del giornalismo digitale: tre giorni di incontri, workshop e appuntamenti sul mondo del web, dei social e della comunicazione. Gli studenti realizzeranno progetti multimediali nello spazio BlogLab. Partnership con il Consiglio regionale della Lombardia e l’Ordine dei Giornalisti

Milano, 13 novembre 2017 – “Glocalnews”, il festival del giornalismo digitale, evento a carattere nazionale giunto alla sesta edizione promosso da Varesenews insieme ad Anso (Associazione stampa on line) e ONA (Online News Association), si propone anche quest’anno come punto di riferimento, di incontro e di aggiornamento per centinaia di operatori e giornalisti online.

Glocalnews si terrà a Varese dal 16 al 18 novembre e comprenderà, oltre a incontri di approfondimento su temi di comunicazione e giornalismo organizzati in collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti della Lombardia, anche uno “spazio” di formazione per giovani studenti impegnati a realizzare blog. L’iniziativa, denominata BlogLab, è promossa e organizzata in collaborazione con il Consiglio regionale della Lombardia.
«Anche quest’anno il Consiglio regionale della Lombardia sarà partner ufficiale della settima edizione di Glocalnews che cade peraltro nel ventesimo anniversario di Varesenews –ha detto il Presidente del Consiglio regionale Raffaele Cattaneo. Un festival in cui si confrontano gli addetti della comunicazione sul giornalismo locale e globale e sull’utilizzo delle nuove tecnologie, con un’attenzione ai cittadini sempre più attratti dalla cultura digitale. Anche la politica è ormai chiamata a comunicare attraverso strumenti nuovi come i social network e a fare i conti con l’informazione on line: queste iniziative ci aiutano a rimanere al passo con i continui cambiamenti del settore. In particolare, il Consiglio sarà protagonista di Bloglab, il laboratorio dedicato agli studenti dei licei e delle università che vogliono mettersi alla prova realizzando servizi giornalistici multimediali. Un ringraziamento particolare va al direttore Giovannelli e a tutta la redazione con cui continua una proficua collaborazione sui temi e i contenuti della manifestazione diventata ormai un punto di riferimento, non solo a livello regionale ma per tutto il Paese».

Le iniziative e gli eventi di Glocalnews potranno essere seguiti da operatori del settore e non solo, ma per i giornalisti c’è un’opportunità in più: i workshop sono riconosciuti dall’Ordine nazionale e, in collaborazione con l’Ordine dei giornalisti della Lombardia, offriranno crediti per assolvere l’obbligo formativo previsto dalla legge n. 148/2011 e dal Dpr 137/2012.
Dall’etica all’uso dei social network, dai temi legati alla deontologia di chi comunica alle nuove frontiere del giornalismo: sono numerosissimi gli argomenti affrontati nel corso degli incontri che si succederanno nell’ambito delle tre giornate di Glocalnews. Sono presenti tutte le principali realtà editoriali nazionali e una buona rappresentanza delle testate locali digitali e non. Il Festival inoltre è anche un momento di incontro con realtà istituzionali, vista la presenza di rappresentanti del Parlamento Europeo, Nazionale, Regionale e di enti quali AGCOM, l’ordine dei Giornalisti, FNSI e Casagit.

Animeranno le serate anche parlamentari e rappresentanti delle istituzioni come il Presidente di Regione Lombardia Roberto Maroni che sarà presente all’evento del 17 novembre dedicato al futuro delle città: un appuntamento con voci globali e locali per discutere delle prospettive che riguardano la vita dei nostri territori tra progetti, connessioni, comunicazione, infrastrutture, internet e utopie possibili.
Il Presidente del Consiglio Regionale della Lombardia Raffaele Cattaneo, invece, incontrerà sabato 18 alle ore 10 nel Salone Estense di Palazzo Estense a Varese i ragazzi di BlogLab.

«La sesta edizione di Glocalnews è molto significativa per noi perché segna un momento di passaggio e allo stesso tempo un traguardo importante –spiega il direttore di Varesenews, Marco Giovannelli–. Vent’anni fa nasceva il nostro giornale, il primo quotidiano digitale della provincia di Varese. Questa sesta edizione di Glocalnews risente molto di questa ricorrenza. Il 1997 non è stato un anno come gli altri: Google è nato proprio allora. Con il colosso americano presero il via stabilmente Repubblica.it e anche Varesenews, che ha l’onore di aver pensato e organizzato il festival. Insomma, il mondo ha un’accelerazione significativa verso una globalizzazione che la Rete non può che favorire ulteriormente. Da sei anni proviamo a mettere al centro un concetto che è ormai entrato nelle nostre vite: Glocal tiene insieme la dimensione globale e quella locale. È forse la parola che rappresenta meglio ciò che il digitale ci permette di vivere quotidianamente».

«Il futuro del giornalismo è Glocal già da tempo, come dimostra tra l’altro la centralità del Festival di Varese –commenta il neo presidente dell’Ordine dei giornalisti della Lombardia Alessandro Galimberti–. Ora però è urgente e non più rimandabile lavorare per definire regole condivise che equiparino il mondo web a quello della carta, regole di civiltà giuridica intendo. Auspico che il primo passo si possa fare proprio a Varese, con indicazioni concrete che travalichino le evidenti anomalie di legislazioni internazionali che non si parlano fra loro e, spesso, sono addirittura contraddittorie. La Lombardia ha una fortissima tradizione di quotidiani cartacei locali, con ben 6 quotidiani su 11 che hanno una storia ultra-centenaria e radici nel 1800. Contemporaneamente la nostra regione ha fatto da apripista ed è territorio pilota nelle sperimentazioni sul digitale. La Lombardia ha quindi le carte in regola per fare proposte serie e ridare autorevolezza e slancio al giornalismo multimediale. È recente la conquista degli incentivi fiscali per gli investimenti pubblicitari sia sulle testate cartacee sia su quelle online (art. 4 del Decreto legge n. 148 del 16 ottobre 2017) per ottenere i quali abbiamo lavorato tutti. Dal punto di vista legislativo stiamo vivendo quindi una fase storica favorevole. Il “Festival del giornalismo digitale globale e locale” di Varese colga l’occasione per far sì che i giornalisti siano protagonisti di un vero cambiamento».

Nella foto allegata Marco Giovannelli durante la conferenza stampa di questa mattina.
Per immagini: http://bit.ly/2zHn5ir

13 novembre 2017 0 comment
0 Facebook Twitter Google + Pinterest
5163_pre_web

CASTELLANZA – Giovedì 16 novembre oltre 600 alunni di Castellanza vanno a “Lezione d’Opera”. Il progetto promosso dalla Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, che dal 2009 ad oggi ha coinvolto quasi 6.000 studenti delle scuole dell’Altomilanese e del Varesotto, approda a Castellanza con la messa in scena de “Le nozze di Figaro” di Mozart. Tre gli spettacoli proposti dalla Compagnia dell’Opera e dall’orchestra Amadeus al teatro di Via Dante: due al mattino riservati agli alunni di terza, quarta e quinta elementare delle scuole Manzoni e De Amicis e agli studenti delle medie Da Vinci; il terzo alla sera per tutti (inizio alle 21, ingresso libero).

L’iniziativa, nata dalla collaborazione tra il Comune di Castellanza, la Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, il Circolo Culturale Ricreativo della Bcc e le scuole cittadine, ha un duplice scopo: «Innanzitutto creare un primo contatto tra i ragazzi e l’opera. Avvicinarsi fin da piccoli alla musica d’arte, potendo entrare in contatto con un direttore, musicisti e cantanti può aiutare a far scoprire l’opera», spiega Roberto Scazzosi presidente della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate. «Non certo secondo, la possibilità di offrire alla città di Castellanza un momento di grande cultura. Siamo convinti che la musica arricchisca ogni persona che vi si accosta, specie i bambini in un’età, come è quella scolare, in cui le capacità di apprendimento e la curiosità sono ai livelli massimi. La peculiarità di una banca di credito cooperativo è nella sua vocazione: l’attività bancaria è finalizzata al sostegno del territorio sia che si tratti di creare strumenti nuovi per imprese e famiglie, sia che si tratti di promuovere occasioni di cultura».
L’iniziativa, culturale e didattica allo stesso tempo, ha trovato l’Amministrazione Comunale di Castellanza attenta. «Siamo molto contenti di questa iniziativa – dichiara il sindaco della città di Castellanza, Mirella Cerini – che testimonia l’ottimo rapporto instaurato dall’Amministrazione Comunale con la Banca di Credito Cooperativo. Un rapporto che quest’anno ha già portato in città il concerto del mese di giugno e che ora prosegue con questo importante appuntamento. Portare la musica, in particolare l’opera, nelle scuole ritengo sia una iniziativa di grande cultura. Sono convinta che la musica possa contribuire in maniera sostanziale allo sviluppo armonico del bambino. Grazie quindi alla Bcc e a tutti coloro che hanno voluto e sostenuto questa iniziativa».
Il progetto parte da lontano e ha visto protagonista l’associazione Amadeus che, sotto la direzione artistica del maestro Marco Raimondi, ha realizzato una versione dell’opera per coinvolgere i ragazzi. «L’obiettivo è andare oltre una fruizione della musica frontale, ma arrivare ad una fruizione consapevole», spiega il maestro Raimondi. «Questo sia per le rappresentazioni previste per i ragazzi, sia per lo spettacolo in programma alla sera e aperto a tutti. Mi piace fare un raffronto con la cucina: quando ci sediamo a tavola non pensiamo a nutrirci, ma anche e soprattutto a gustare un determinato piatto. Così dovrebbe essere anche per la musica: vogliamo far gustare un’opera e per arrivare a questo è necessario far capire, rendere il pubblico parte attiva».

Nella foto allegata da sinistra: Gianni Bettoni – Assessore alla Cultura della Città di Castellanza; Laura Landonio – Dirigente scolastico Istituto Comprensivo Castellanza; Rosangela Olgiati – Consigliere Comunale delegato all’Istruzione della Città di Castellanza; Mirella Cerini – Sindaco della Città di Castellanza; Simone Mantovani – Responsabile relazioni esterne ente della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate; Maria Carla Ceriotti – Presidente del Circolo culturale e ricreativo della Bcc; Marco Raimondi – Direttore artistico Compagnia dell’Opera e Orchestra Amadeus

Per l’immagine in alta definizione: http://bit.ly/2ia4yDN

LE NOZZE DI FIGARO
Le “Nozze di Figaro” KV492, ossia la folle giornata, è un’opera lirica di Wolfgang Amadeus Mozart. Il libretto è tratto dalla commedia “Le mariage de Figaro” di Beaumarchais. È una delle più famose opere di Mozart, realizzata in collaborazione con il librettista Lorenzo Da Ponte, che ha portato anche alla creazione del “Don Giovanni” e di “Così fan tutte”. L’opera è in quattro atti e ruota attorno alle trame del Conte d’Al­maviva, che si è invaghito di Susanna, la cameriera della Contessa, pro­messa sposa di Figaro. La vicenda si svolge attraverso una serie vorticosa di situazioni comiche ed azioni drammatiche, tresche ed inganni, in cui tutti i personaggi si troveranno coinvolti nel corso di una sola giornata che si concluderà con un sospirato lieto fine.

Compagnia dell’Opera AMADEUS:
• Susanna, cameriera della Contessa: Olga Angelillo, soprano
• Figaro, factotum del Conte: Davide Rocca, baritono
• La Contessa di Almaviva: Cecilia Son, soprano
• Il Conte di Almaviva: Luca Vianello, baritono
• Cherubino, paggio: Camilla Antonini, mezzosoprano
• Marcellina, dama di corte: Mizuki Watanabe, mezzosoprano
• Don Bartolo, medico di Siviglia: Roberto Termine, basso
• Basilio e Don Curzio: Luca Lotorto, tenore

Solisti dell’Orchestra AMADEUS:
• Stefano Grossi, violino
• Ivan Zarrilli, violino
• Luca Antepolla, viola
• Lucio Corrente, violoncello
• Luigi Correnti, contrabbasso
• Enrico Raimondi, pianoforte

Presentatore e voce recitante: Danilo Lamperti

Direttore artistico: Marco Raimondi

13 novembre 2017 0 comment
0 Facebook Twitter Google + Pinterest
20171110_180608_resized

MILANO – “Un’Europa adatta al futuro” è stato il tema di Vigoni Lecture 2017 svolto dal ceo di Allianz Oliver Bate nella nuova sede-grattacielo di City Life a Milano, presenti, tra gli altri, i due presidenti dell’Associazione Villa Vigoni, per parte tedesca Ambasciatore Michael H. Gerdts, e per parte Italiana Ambasciatore Michele Valensise il gia’premier Mario Monti, Paola Severino, ministro della Giustizia nel suo governo, il Vice Console tedesco a Milano Peter von Wesendonk, Giorgio Sacerdoti, il presidente di Assoedilizia e dell’Istituto Europa Asia Achille Colombo Clerici.

Secondo Bate, se va accolta con moderata soddisfazione la ripresa in atto, bisogna interrogarsi se l’Eurozona sia adeguatamente preparata ad affrontare future inevitabili crisi (sottintendendo che non ha fornito una prova brillante in quella che si sta concludendo) e la crescita cinese oltre al cambiamento epocale della digitalizzazione.

La soluzione deve essere un’ulteriore integrazione dei mercati europei per i servizi, i capitali e il digitale: ma dubbi sorgono a fronte delle forti differenze tra i 27 Paesi (escludendo la Gran Bretagna in uscita): differenze non solo di competitività, ma anche di solidità democratica e amministrativa.

Se, per il futuro dell’Europa Unita – ha concluso Bate – occorrono politiche che arrechino vantaggi a tutti i suoi cittadini, in altre parole più servizi, educazione, infrastrutture, è altrettanto vero che bisogna accettare il principio che anche gli Stati possono fallire.

“Villa Vigoni Lecture” e’ uno dei progetti culturali guida del Centro Tedesco Italiano per l’Eccellenza Europea, e si tiene una volta all’anno coinvolgendo personalità di alto profilo italiane e tedesche sul tema dell’Unione Europea e della costruzione dell’Europa.

Villa Vigoni è un’Associazione voluta dalla Repubblica Federale di Germania e dalla Repubblica Italiana allo scopo di sostenere le relazioni italo-tedesche nell’ambito della ricerca scientifica, dell’istruzione superiore e della cultura. Villa Vigoni promuove il dialogo italo-tedesco in prospettiva europea e internazionale e organizza eventi che coinvolgono anche molte altre nazioni.

La ricchezza tematica delle manifestazioni si declina in molteplici formati: convegni scientifici, incontri di attualità politica, seminari per dottorandi, dibattiti tra giornalisti italiani e tedeschi, tavole rotonde fra esperti dell’economia.

Oltre all’attività convegnistica il programma comprende diverse manifestazioni aperte a un pubblico più ampio, come ad esempio concerti, masterclass e mostre.

Foto:

– Peter von Wesendonk con Achille Colombo Clerici

13 novembre 2017 0 comment
0 Facebook Twitter Google + Pinterest
5162_La_Bastide_Natura

BUSTO ARSIZIO – Sotto una grande struttura riscaldata, in mezzo al verde apre i camp nella natura per i piccoli dai 3 ai 6 anni, al limitare di un maneggio, per due pomeriggi la settimana, il martedì e il giovedì. Succede a Busto Arsizio a La Bastide (via Samarate, 150), dove tra cavalli e grandi prati, sarà possibile passare per i bimbi delle ore divertenti tra laboratori e attività di orticolutura. “Abbiamo pensato a giochi e attività outdoor e indoor immersi nella natura seguendo gli episodi delle singole stagioni. – spiega Michela Lomazzi, la tenutaria del maneggio La Bastide. – Insieme costruiamo, sperimentiamo, indoviniamo, pasticciamo e ci arrampichiamo lasciando libero sfogo alla creatività e alla nostra voglia di giocare. Risvegliando così i sensi, le emozioni, la fantasia, l’equilibrio, l’agilità, il coraggio, la noia e la capacità di collaborare”. In base al tempo, le attività si svolgeranno all’aperto o al calduccio nelle grande serra riscaldata, appena inaugurata. Open day, naturalmente gratuito, ma su prenotazione martedì 14 e giovedì 16 novembre dalle 14 alle 18.

Il programma di martedì 14 Novembre

14:00/16:00: IL MONDO DEI PONY Giochiamo insieme ai pony e prendiamoci cura di loro, giochi a terra e in sella, ogni giorno impariamo insieme qualcosa di nuovo.

16:00/17:00: GLI ESPLORATORI Dopo la lettura del racconto: “Il pinguino che aveva freddo” i piccoli esploratori cercheranno, tra i rami degli alberi e l’erba dei campi, i tessuti colorati per realizzare la sciarpa del pinguino.

17:00/18:00: FACCENDE AFFACCENDATE Impariamo a svolgere alcune faccende di casa, giocando e divertendoci, dopo un profumatissimo bucato, stendiamo e pieghiamo le magliette, i pantaloni e i calzini riponendoli poi nella cassettiera di cartone decorata dai bimbi.

Il programma di giovedì 16 Novembre

14:00/16:00: GLI ANIMALI DELLA FATTORIA Vediamo se le galline hanno fatto l’uovo e se le caprette hanno bevuto tutta l’acqua, prendiamoci cura di loro e facciamogli un po’ di compagnia, sono sempre molto curiose di chi li va a trovare!!!

16:00/17:00: NEL MAGICO MONDO DI… Dopo la lettura del racconto: “C’è una tigre in giardino!” ci travestiremo tutti da tigri e costruiremo delle libellule giganti e un orso brontolone che ci aiuteranno a trasformare i nostri alberi e i nostri campi nella giungla raccontata nel libro.

17:00/18:00: L’ORTO INVERNALE Che piantine ci avrà portato il nostro contadino smemorino? Forza diamo un nome alle nostre piantine, pasticciamo con la terra, e prendiamoci cura del nostro orticello.

Per info e prenotazioni e costi: www.labastideasd.com – Michela 3456501802

13 novembre 2017 0 comment
0 Facebook Twitter Google + Pinterest
5160_locandinaVestiti

RESCALDINA – C’erano una volta i dischi, verrebbe quasi da dire. Quei dischi che si iniziava ad apprezzare prima ancora di metterli sul piatto: li si rimirava tra le mani, aprendo dolcemente la custodia per leggerne avidamente tutti i contenuti. Alle copertine dei dischi La Tela dedica la serata di martedì 14 novembre: all’osteria sociale di Rescaldina (MI) Paolo Mazzucchelli presenta “I vestiti della Musica”, una sorta di viaggio a ritroso nel tempo alla riscoperta delle copertine dei dischi che non rappresentavano un mero contenitore del vinile, ma erano parte integrante dell’opera musicale, diventando talvolta icona, espressione dell’artista o del gruppo, opera d’arte (memorabili quelle realizzate appositamente per esempio da Andy Warhol e Andrea Pazienza), ma anche mero strumento di marketing.

Grande conoscitore, appassionato e collezionista di musica, Mazzucchelli presenta un viaggio che parte dell’età d’oro del jazz per arrivare ai fasti del progressive anni ’70 e, passando fra i caleidoscopici colori della psichedelica, l’evoluzione grafica di artisti come Beatles, Doors e Pink Floyd, approda ad alcune curiosità con le copertine più strane ed elaborate, maliziose o censurate.

Una serata in grado di soddisfare l’accanito collezionista come il semplice curioso grazie ad un racconto “accompagnato” da un centinaio di copertine provenienti dalla collezione personale di Mazzucchelli e coadiuvato dalla proiezione di un ulteriore gruppo di copertine, nonché da una colonna sonora adeguata. Un viaggio a cavallo fra musica e cultura, arte e creatività, evoluzione artistica e sociale, costruito con l’umiltà e l’amore che solo i veri appassionati della musica conoscono. Per una piccola anticipazione: https://www.youtube.com/watch?v=2zSbr6iImOs.

La serata ha inizio alle 21, l’ingresso è libero.

La Tela è un bene sequestrato alla criminalità organizzata, affidato al Comune di Rescaldina e gestito dalla Cooperativa ARCADIA insieme con altre associazioni del territorio. È diventato ristorante e centro di aggregazione e di promozione sociale e culturale.

Info: Osteria sociale del buon essere “La Tela” Strada Saronnese, 31 Rescaldina (MI)
cell. 328 6845452
www.osterialatela.it
Facebook: https://www.facebook.com/osterialatela/

13 novembre 2017 0 comment
0 Facebook Twitter Google + Pinterest
20160226_071235-1

Avevano trovato rifugio in un vecchio edificio in disuso, ma hanno rischiato di provocare un incendio. L’altra sera due persone, forse tre, si trovavano nella vecchia fabbrica di estintori tra Vittuone e Sedriano. Il casolare, situato nel territorio vittuonese per pochi metri, è praticamente inutilizzato e un tempo era operativo come fabbrica. Un uomo italiano, una donna e probabilmente, anche un’altra persona, si erano introdotti abusivamente in cerca di riparo dal freddo che si è abbattuto sulla zona in questi giorni.

Si tratta di senza tetto che sono costretti a vivere alloggiando un po’ dove capita. L’edificio di via Milano faceva al caso loro e così lo hanno occupato, naturalmente in maniera illegale perché trattasi di un casolare che ha un proprietario. L’altra sera i vicini di casa hanno notato del fumo uscire da quell’area e, subito, hanno dato l’allarme ai vigili del fuoco giunti sul posto con l’autopompa dal distaccamento di Corbetta. I pompieri hanno subito domato il principio di incendio e messo l’area in sicurezza. Fortunatamente tutto si è risolto con tanto fumo e nessun ferito. Le cause erano da ricercare probabilmente all’azione degli occupanti e al loro tentativo di scaldare qualcosa che avrebbe sprigionato la colonna di fumo.

Naturalmente vista la situazione sono stati allertati anche i carabinieri arrivati a Vittuone con una pattuglia. I militari hanno proceduto all’allontanamento degli occupanti per i quali si sta valutando se esiste la possibilità di spiccare una denuncia per occupazione abusiva. Quella che si è verificata a Vittuone è, purtroppo, una situazione che si sta diffondendo tra i senza tetto. Persone che, per non rimanere in strada, occupano il primo alloggio di fortuna che trovano senza curarsi delle condizioni di sicurezza.

13 novembre 2017 0 comment
0 Facebook Twitter Google + Pinterest
Newer Posts