Home Daily Archives
Daily Archives

15 dicembre 2017

received_10214882843333118

Camminava in evidente stato di alterazione tra Pontenuovo e la ex strada statale 11 a Magenta. Era in maglietta, questa mattina verso le 6, quando la temperatura era di zero gradi circa. Gli automobilisti di passaggio lo hanno notato e qualcuno ha allertato i carabinieri perché poteva rappresentare un pericolo.

In qualche modo l’uomo è riuscito a raggiungere Marcallo con Casone dove è entrato in un bar del centro creando preoccupazione tra gli avventori. Sono giunti sul posto i carabinieri e l’equipaggio di un’ambulanza che lo ha trasferito, in codice giallo, al pronto soccorso di Magenta.

15 dicembre 2017 0 comment
0 Facebook Twitter Google + Pinterest
25463993_2098048426878172_1454255070_n

Scusate non è uno scherzo la foto di copertina, è la reale situazione in cui si trova via Lombardia ora!

Ci hanno chiamato per dirci che alcuni lampioni della via erano bruciati da alcuni giorni. Qualcuno ha deciso di amplificare la sua voce, dicendocelo a noi, sperando che l’amministrazione turbighese facesse qualcosa per risolvere il problema dell’illuminazione.

L’idea è stata semplice, al nostro interlocutore abbiamo chiesto di inviarci una foto, ricevuta abbiamo sorrisso! eh… già se è buio cosa si vede: “Niente!”

Speriamo che il problema venga risolto il prima possibile.

 

15 dicembre 2017 0 comment
0 Facebook Twitter Google + Pinterest
cane4

Cani antidroga in circolazione a Magenta. Agenti in divisa, ufficiali e anche uomini in borghese. Insieme alle unità cinofile. Una importante operazione si è svolta oggi a Magenta fin dalle prime ore del mattino ed è terminata a mezzogiorno. Coordinata dal comandante Monica Porta si sono aggregate le unità cinofili provenienti dalla polizia locale di Milano. La polizia locale è intervenuta su segnalazione di alcuni cittadini.cane11

Da parecchio tempo viene segnalata attività di spaccio fuori dalle scuole e consumo di cosiddette droghe leggere nei pressi degli istituti scolastici superiori. “Siamo partiti dal parco di Casa Giacobbe – ha spiegato la comandante Porta – dove abbiamo identificato numerosi ragazzi che, per fortuna, hanno tenuto un comportamento corretto. Non è stato trovato nulla di particolare. Abbiamo continuato l’attività al parco dell’Ossario per proseguire fuori dall’istituto Einaudi di via Mazenta”.

I cani utilizzati sono addestrati a fiutare le sostanze e sono di razza pastore tedesco. Abilissimi ed educati. “Veniamo impiegati in attività di prevenzione e repressione contro la divulgazione degli stupefacenti – ha spiegato Daniale Mazzini dell’Unità cinofila di Milano – anche oggi, in via prevalente, l’attività ha avuto questo scopo. Non è stato trovato nulla di particolare, a parte un paio di ragazzi che fumavano e, alla nostra vista, si sono immediatamente dileguati”. L’operazione è continuata anche alla stazione di Magenta, al parco Naj Oleari, nel parcheggio antistante all’ospedale Fornaroli.

Sono stati identificate un paio di persone straniere in camper nel parcheggio di via Rossini, ma non sono state rilevate irregolarità. Da ultimo la polizia locale si è diretta al parco del Crocione, nei pressi del supermercato dell’U2. “Continuiamo su questa strada – ha detto l’assessore alla Sicurezza Simone Gelli – per cercare di garantire maggiore sicurezza alla città”.

15 dicembre 2017 0 comment
0 Facebook Twitter Google + Pinterest
5206_premiati_web

BUSTO G. – È di Doriano Marampon l’immagine vincitrice della nona edizione del concorso fotografico della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate. Con “Non cancelliamo la nostra storia” il castellanzese si è aggiudicato il primo posto nella sezione a colori. Tiziano Ghisolfi, di Cerro Maggiore, con “Il risparmio – storia” ha vinto nella sezione in bianco e nero. Mentre il premio speciale Bcc è stato assegnato a Cesarina Paganini di Busto Garolfo per l’immagine risalente al maggio del 1942 “Momento di pausa sul lavoro dell’impiegato Angelo Paganini”.

L’edizione 2017 del concorso fotografico è stata incentrata sul compleanno della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate. Sul tema “Altomilanese e Varesotto, 120 anni di Bcc in uno scatto” si sono confrontati una quarantina di autori che hanno presentato quasi 150 immagini. «È stato un viaggio nella storia della nostra banca», ha osservato il presidente della Bcc Roberto Scazzosi intervenuto alla cerimonia di premiazione giovedì 14 dicembre nell’auditorium Don Besana di Busto Garolfo. «Le fotografie presentate hanno avuto un unico filo conduttore: la costante vicinanza della Bcc al proprio territorio di riferimento. Sono riapparsi alla memoria interventi fatti anni fa, oggetti che hanno fatto la storia del risparmio delle famiglie e hanno segnato la vita delle nostre comunità, ma anche interventi più recenti come la recente inaugurazione del monumento di Busto Garolfo. Significative le testimonianze con la melagrana, frutto simbolo del Credito Cooperativo che sintetizza i valori di solidità e di radicamento nel territorio. Faccio i complimenti a tutti i partecipanti che hanno saputo con abilità e fantasia testimoniare il valore aggiunto della nostra Bcc per il territorio dell’Altomilanese e del Varesotto».

Per la sezione a colori, oltre alla foto di Marampon, è stata premiata “Il melograno” di Carla Cavelli di Busto Arsizio (seconda classificata) e “La collaborazione tra generazioni ha fatto crescere la banca” di Elvio Almasio di Parabiago (terza). Nella sezione in bianco e nero, il secondo premio è stato assegnato a Manuela Barbarossa di Arconate per la foto “Cooperare per Crescere”; terzo, Daniele Zanzottera di Busto Garolfo con “Tra la gente per favorire l’aggregazione”. Il premio Socio Bcc è stato assegnato a Giovanni Battista Cova per la foto “Edicola di Santa Maria Regina della Palestina” che fu edificata proprio dalla Bcc nel 1937 in occasione del quarantesimo di fondazione; il premio Socio CCR a Virginio Binaghi per “120anni di risparmio”. Tra gli under 16 è stata premiata “Sede centrale BCC” di Giulia Ceriotti. Le menzioni sono state assegnate a: Lucrezia Fantato, Laura Ghisolfi, Giovanni Ferrario, Eliana Marazzini, Gabriele Minzon, Paolo Torresan, Piera Coltro, Peppo Moggino ed Ernesta Della Foglia.

In allegato, il gruppo dei premiati.

15 dicembre 2017 0 comment
0 Facebook Twitter Google + Pinterest
5205_Bcc_Avis1_web

written by Giuseppe Leoni

VARESE – Commercianti, artigiani, imprese e professionisti hanno fatto rete a Varese per sostenere il valore del dono di Avis. La Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate è stata capofila di una cordata che ha raccolta una cinquantina di realtà cittadine per sostenere l’attività della sezione sovracomunale del Medio Varesotto dell’Associazione Volontari Italiani Sangue. Come ormai da tradizione, mercoledì 13 dicembre la Bcc ha aperto le porte della propria filiale di Varese (in via Veratti 1) per uno scambio di auguri natalizi: con l’occasione di un aperitivo, sono stati raccolti una serie di regali che sono stati omaggiati dalle realtà di Varese. Il controvalore dei regali è stato trasformato dalla Bcc in un contributo che è stato consegnato a Vincenzo Saturni del direttivo di Avis Medio Varesotto e già presidente nazionale di Avis, quale segno di quella vicinanza al territorio che da 120 anni contraddistingue l’operato della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate.

«Siamo orgogliosi di poter sostenere una realtà così importante che promuove la donazione di sangue, l’educazione sanitaria dei cittadini e contribuisce alla diffusione della cultura del dono e del volontariato», ha detto il presidente della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate Roberto Scazzosi, intervenuto alla serata insieme con il vicepresidente vicario Ignazio Parrinello, alcuni rappresentanti del consiglio di amministrazione e con il direttore generale dell’istituto di credito Luca Barni. «È il quinto anno che proponiamo questa iniziativa nell’ottica di condividere i nostri valori fondanti con la città di Varese e creare un’occasione di solidarietà. Siamo una banca locale che sulle relazioni con il territorio fonda la sua diversità. Occasioni come queste servono per riaffermare il nostro ruolo e per dimostrare concretamente quanto sia importante oggi agire insieme per poter crescere».

Il ruolo di una banca oggi è differente. «È necessario rapportarsi con il territorio, per costruire quella rete capace di generare sviluppo e crescita», ha aggiunto il direttore generale Barni. «È qui la forza del Credito Cooperativo: aprire le porte per condividere scelte e valori e, tutti insieme, lavorare per Varese».

Circa 500 le persone che sono passate dalla filiale di via Veratti per un brindisi e uno scambio di auguri. Tra loro anche il sindaco di Varese Davide Galimberti, il consigliere regionale Luca Marsico e una rappresentanza dello sport cittadino con il direttore generale della Pallacanestro Varese Claudio Coldebella. Ad impreziosire la serata, l’intervento del cabarettista Claudio Lauretta “mister voice” che ha intrattenuto gli ospiti con le imitazioni rese famose dalla trasmissione Colorado. Inoltre, per l’occasione è stato dato spazio anche ad Ail che hanno proposto le tradizionali stelle di Natale a sostegno della ricerca scientifica per la cura delle leucemie, dei linfomi e del mieloma.

Lo schema proposto è stato quello collaudato: durante la serata, come da tradizione, le attività commerciali di Varese hanno messo a disposizione alcuni ogggetti e regali che sono stati distribuiti ai partecipanti alla festa. E la Bcc ha trasformato questi omaggi in un contributo per l’Avis provinciale di Varese. Così, se l’obiettivo è il territorio, le sue famiglie, le sue imprese e le sue realtà, accanto alla Bcc sono scese 50 realtà del territorio: Armeria Meschieri – Profumeria Proserpio, C.C.C. Sporchia Srl, Romito Paolo, Cellini Fiori, Corvi Fiorista , Libreria Ubik, Pastificio Mammagiò/Bottega Lombarda, Bar Pasticceria Buosi, Base Blu srl, Figini sas, Via Broggi 5, Stefanel, Frutta e Verdura Roberto Minazzi, Harte snc di Tombolato e Cafà, Albergo ristorante Mariuccia, Bar Dorigo’s, Colombo e Marzoli panetteria, Studio dentistico Radice Antonio, Hotel Ristorante Bologna, Ivano Consoli Gioelli, Lavazza Associati srl, Swarosky – Varese, Max & Co Varese, T.D. Group srl, Gelateria Buosi, Meli Parrucchiera, L’Arte di Ermelin, Menegaldo Nicoletta Salone Parrucchiere, Apollo 11, Cortiletto srl/Bar Broletto, J2f srl, Olivia Key, Dooing si Grandinetti, Bar Lyceum, Gualco Marisa, Max Frattini, Ristorante Pepe Rosa, Bar Cesar, Pro Loco Varese, Salumificio Colombo, Re.De srl, Gianni Spartà, Morandi Tour, Marco B Abbigliamento, Pianezza Paolo srl, Luvì srl, Emmetre spa/Gruppo Fantinato, Rossi Fashion Investiments.

Nell’immagine allegata, da sinistra: Claudio Lauretta, Roberto Scazzosi, Vincenzo Saturni e Luca Barni.

15 dicembre 2017 0 comment
0 Facebook Twitter Google + Pinterest
5204_monicaP_locandina

RESCALDINA –  Due cantautori di grande spessore che arrivano da percorsi paralleli e che hanno alle spalle una recente pubblicazione. Cantante autrice e compositrice torinese, Monica P. ha esplorato reggae e lounge, blues ed elettronica prima di trovare la sua anima rock. Dopo “A volte capita” in stile folk rock e “Come un cane” di stampo più psichedelico, “Rosso che non vedi” è il suo terzo album che, uscito lo scorso 17 ottobre per A Buzz Supreme, conferma un talento unico. Un disco che unisce postpunk newyorkese e melodico italiano e che prosegue lungo il cammino di ricerca che Monica P. sta facendo. Formatasi tra la West Coast e l’Inghilterra, la cantautrice continua infatti a esplorare nuove sonorità, traducendo le sue emozioni in testi e musica che volutamente si slegano dalla logica della musica preconfezionata e da inutili estetismi vocali, allontanandosi così dai cliché italiani tradizionali. Nel 2011 il suo brano “Libera” è stato inserito nella compilation tutta al femminile “Female do it better”, con nomi importanti del cantautorato italiano e internazionale. Nello stesso anno ha vinto il Premio MEI Super Sound al Radio Flyweb Festival. Nel 2012 lo stesso MEI ha scelto ancora una volta il brano “Libera” per “L’onda rosa indipendente”, che dà voce alle migliori figure femminili emergenti in Italia, e la sua versione del brano “Carry me” è comparsa nella compilation “Il rock è femmina” di Pirames International.

Il concerto di Monica P. sarà preceduto da Davide Gammon. Anche in questo caso un cantautore che però quasi “gioca in casa”. Legnanese, Davide Gammon arriva da un lungo percorso di sperimentazioni che, partendo dal punk lo hanno portato ad approcciarsi ai più diversi generi musicali. Il suo ultimo lavoro “Gospel ep” dà grande risalto alla sua anima blues elettronica, proiettando in una dimensione quasi surreale, la stessa con cui Gammon si presenta parlando di sé come di “braccia rubate a lavori più sicuri”.

Inizio alle 21.45; ingresso libero.

La Tela è un bene sequestrato alla criminalità organizzata, affidato al Comune di Rescaldina e gestito dalla Cooperativa ARCADIA insieme con altre associazioni del territorio. È diventato ristorante e centro di aggregazione e di promozione sociale e culturale.

Info: Osteria sociale del buon essere “La Tela” Strada Saronnese, 31 Rescaldina (MI)
cell. 328 6845452
www.osterialatela.it
Facebook: https://www.facebook.com/osterialatela/

15 dicembre 2017 0 comment
0 Facebook Twitter Google + Pinterest
Newer Posts