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9 novembre 2017

polizia-locale

Dopo un lungo periodo di assenza i ladri sono tornati a colpire a Boffalora sopra Ticino. L’altro giorno, nel tardo pomeriggio, hanno scardinato la serratura del cancello e quella della porta di un’abitazione di via Righi. Hanno rovistato ovunque a caccia di qualcosa da rubare, ma pare che non siano riusciti nel loro intento e siano stati costretti a scappare a mani vuote.

La segnalazione è stata fatta alla polizia locale. Solo qualche giorno prima, nella vicina Trecate, era stata arrestata una banda di albanesi dediti ai furti in abitazione. Persone residenti in Albania che si erano trasferite nel nord Italia il tempo necessario per commettere furti e ritornare, in breve tempo, nel paese di origine.

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rogo2-1

Entrerà in funzione la prossima settimana a Vittuone la telecamera che individuerà gli automobilisti che attraverseranno con il semaforo rosso.

La telecamera verrà installata su un impianto srmaforico situato lungo la strada provinciale 34.

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robecco

La sicurezza prima di tutto. A Robecco sul Naviglio è stato avviato con successo il Progetto “Controllo del Vicinato” (CdV). È quanto rileva Aldo Sponga, consigliere comunale di maggioranza delegato alla Sicurezza, il quale spiega che: «Prevede l’auto-organizzazione tra vicini per controllare l’area intorno alla propria abitazione, sulla scorta positiva di analoghe iniziative organizzate in tutto il territorio nazionale e con il supporto dell’Amministrazione comunale. La collaborazione tra vicini di casa è fondamentale perché si instauri un clima di sicurezza che verrà poi percepito da tutti i residenti».
«È un altro modo concreto di prendersi cura del prossimo. – aggiunge il sindaco Fortunata Barni – Il senso di vicinanza, unito alla certezza che al suono di un allarme, a un’invocazione di aiuto o di fronte a qualunque altra situazione “anomala”, ci sarà un tempestivo intervento del vicinato, fa sì che ci si senta maggiormente protetti all’interno della propria abitazione e della propria area, rafforzando nel contempo i legami all’interno di una comunità diventata più coesa e consapevole».

L’avvio del progetto è stato preceduto da un periodo di sperimentazione nella zona divia Silvio Pellico, con esiti positivi e la conseguente estensione in altre tre aree cittadine (via Foscolo, via Dalla Chiesa e via Buozzi a Casterno), in cui sono stati posizionati i caratteristici cartelli con la scritta “Controllo del Vicinato” che fungono anche da deterrente contro malintenzionati. Circa 90 sono le famiglie coinvolte.
Aldo Sponga afferma che «l’iniziativa ha carattere pacifico, di promozione sociale e di solidarietà tra vicini.

Il CdV non prevede in alcun modo attività assimilabili a “ronde” o pattugliamento da parte dei cittadini, né l’intervento diretto contro i malintenzionati, ma soltanto la comune sorveglianza del vicinato nella quotidianità, la comunicazione di fatti sospetti o insoliti con i vicini e con il gruppo CdV (anche tramite messaggi whatsapp) per fornire all’occorrenza segnalazioni qualificate alle Forze dell’ordine».

E proprio grazie al CdV lo scorso lunedì 6 novembre è stato tempestivamente segnalato un tentativo di intrusione e furto in via Boccaccio, angolo via Ariosto. Dei residenti si sono accorti di una situazione sospetta e hanno immediatamente segnalato alla Polizia locale il numero di targa una auto con due individui a bordo che, dopo aver tentato l’intrusione in una casa facendo scattare l’allarme, si sono dati alla fuga in direzione di Abbiategrasso. (Comunicato ricevuto)

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Copia di 1936 - Angela Naggi, ved. Rama 'la svizzera'

Copia di locandina_Franca

TURBIGO – E’ dedicato ad ‘Angela, la Svizzera’ il libro che sarà presentato giovedì 16 novembre, alle 21, all’Iris di Via Roma, alla presenza dell’autrice Franca Garavaglia.

Una donna coraggiosa e forte l’Angela che, nell’aprile del 1938,  arrivò in paese in treno, proveniente da un Cantone Svizzero (Uri, paese Altdorf) con sette figli al seguito. Il marito Rama, di origini bergamasche, se n’era andato anzitempo  e mamma Angela, romagnola di Cesena, non ce la faceva più a tirare avanti da sola per cui ritornò in Italia con suoi figli e si diede da fare per tirarli grandi, anche perché del ‘reddito di cittadinanza’ ancora non se ne parlava. Angela morì dopo una decina di anni dal suo ritorno nella madre Patria (novembre 1949), lasciando in eredità i sei maschi all’unica figlia femmina, Marilli, che dovette fare da mamma ai fratelli. Al sabato sera gli preparava i vestiti della festa e il cambio: su ogni sedia posava la camicia bianca, la maglia, le calze e sotto la sedia le scarpe lucidate… Una storia che fa onore a questa famiglia profondamente radicata nel tessuto sociale turbighese.

NON SOLO ‘ANGELA’. Il libro è una ricerca storico-iconografica sulla vita nel Novecento. Sono stati tolti dall’oblio collettivo alcuni personaggi – tra cui ‘Angela’ –  che hanno marcato il territorio, ma anche famiglie come i Bienati, i Cormani, i Cedrati…

Un occhio attento è stato rivolto all’evoluzione del paese, attraverso ‘i giochi della memoria’ della signora Franca Garavaglia, che ha percorso il ‘secolo breve’ e ne ha registrato i segni più salienti. Ai ricordi della Franca sono state aggiunte alcune interviste che hanno tratteggiato quello che fu lo sviluppo industriale-commerciale nel Novecento che ha cambiato letteralmente la ‘faccia’ al Turbighese.

Le immagini sono un sorta di photo trouvée, reperite casualmente. Scatti ritrovati nei cassetti che hanno un grande fascino, specialmente quando si focalizzano su scene private del quotidiano. Sono singoli momenti intimi appartenuti a qualcuno, vite vissute in un tempo passato. Vanno dalla fine dell’Ottocento fino agli anni Sessanta del Novecento e mostrano i cambiamenti avvenuti nella società turbighese.

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premio

premio3La ricerca non deve rimanere isolata in un laboratorio, perché «è qualcosa che fa parte della nostra vita»: la frase, pronunciata da Paolo Veronesi- presidente della Fondazione Umberto Veronesi-, sintetizza quanto detto dai tanti ospiti che si sono alternati sul palco del Teatro della Scala in occasione della “Giornata della Ricerca” dell’8 novembre. Dopo l’esibizione al pianoforte di Giovanni Allevi, accompagnato dalla violinista Lena Yokoyama, la giornalista Eliana Lotta ha introdotto David Orban (Advisor Singularity University), il quale ha relazionato riguardo all’impatto della tecnologia sulla qualità IMG_0959oldanidella vita; in seguito, Nathalie Dompé, imprenditrice settore farmaceutico, Davide Oldani, chef, e Gerry Scotti, conduttore televisivo, hanno ribadito che anche ambienti diversi sono in grado di attivarsi per supportare la ricerca. Dopo il saluto di Luciano Fontana, direttore del Corriere della Sera, Giacomo Rizzolatti, direttore del dipartimento di neuroscienze dell’Università di Parma, ha ricevuto il premio “Lombardia è ricerca”. Il professore si è a lungo occupato della funzione dei neuroni a specchio, responsabili della capacità di provare empatia e della comunicazione tra esseri umani.  La loro scoperta ha premio2perciò contribuito in modo fondamentale ad approfondire le conoscenze scientifiche sul sistema nervoso centrale e sarà essenziale per trovare cure efficaci a diverse patologie del comportamento.

In questa prima edizione della Giornata, organizzata insieme alla Fondazione Veronesi, è stato annunciato che il premio ricevuto da Rizzolatti sarà utilizzato per supportare le ricerche in ambito neurologico che il professore sta seguendo all’Ospedale Niguarda.

La celebrazione di ieri, nelle intenzioni manifestate da Roberto Maroni e da Luca Del Gobbo (assessore alla Sanità in regione), non rimarrà un caso isolato, bensì sarà parte di un progetto più ampio per incrementare il ruolo della Lombardia nell’innovazione scientifica e tecnologica.

 

 

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Milano Via Washington in Festa

L’attesa è finita! Dedicato alle donne e… a tutti quelli che amano lo shopping! Finalmente, sabato 11 novembre arriva per la prima volta a grandi18057969_646584878798754_1446000850757109895_nssima richiesta a CASTANO PRIMO (Città Metropolitana di Milano) l’eccellenza dell’unico vero ed originale mercato di qualità de “Gli Ambulanti di Forte dei Marmi”. In uno speciale evento che ovunque attrae migliaia di visitatori, tutto il meglio del Made in Italy artigianale, niente cineserie di scarso pregio ed imitazioni, solo qualità garantita al prezzo migliore! Le notissime “boutiques a cielo aperto” (come vengono ormai definite anche su stampa e TG nazionali) apriranno sabato 11 novembre a CASTANO PRIMO (nella centrale location di Piazza Mazzini). Sarà la festa dello shopping più glamour e conveniente, con orario continuato, anche in caso di maltempo, dalle 8 alle 19.

21687720_739216479535593_6098024593244426543_nI famosi ambulanti toscani – ormai valutati oltre l’aspetto commerciale e divenuti un vero e proprio fenomeno di costume – tornano dunque nel Milanese (dove sono sempre attesissimi), per riportare anche qui le magiche atmosfere del Mercato del Forte, sinonimo di genuinità e qualità artigianale garantita. Tante idee per gli acquisti in un autentico spettacolo di bancarelle e di pubblico, che, non a caso, viene ormai comunemente definito “evento-mercato“. La definizione non è casuale, ma vuole sottintendere l’unicità (nel panorama nazionale) e la valenza prima di tutto culturale, oltreché commerciale, della proposta. Non a caso, ormai, si parla del Consorzio “Gli Ambulanti di Forte dei Marmi” (non solo in Italia ma anche all’estero) come di una “eccellenza italiana”. L’anno scorso, l’ormai mitico Consorzio ha organizzato oltre 70 tappe di questo spettacolo in giro per l’Italia, con un pubblico stimato ad evento mediamente oltre le 10 mila persone (con punte oltre le 90 mila, come nel caso della manifestazione di Via Washington a Milano dello scorso maggio), e con importanti ricadute di indotto turistico e Screenshot_2016-07-08-13-01-15-1commerciale per le città che ospitano. Tra le città più importanti già abitualmente toccate dallo show, ci sono Roma (con il prestigioso Patrocinio della Capitale), Milano, Torino, Perugia, Genova, Savona, Monza, Bologna, Parma, Viterbo, Pavia, Como, Cinisello Balsamo, Sesto San Giovanni, Vigevano, Legnano, Alessandria, Asti, Vercelli, Casale Monferrato, Alba, Pordenone, San Donà di Piave, solo per citarne alcune, oltre a tanti altri bellissimi borghi e cittadine tipiche del nostro Belpaese.

borsa gentili 2Il Consorzio (depositario del marchio unico, originale e registrato “Gli Ambulanti di Forte dei Marmi”), nato nel 2002 dall’unione di alcuni dei migliori banchi presenti nello storico e famoso (nel mondo) mercato di Forte dei Marmi, con lo scopo di renderne itinerante lo spettacolo nelle piazze nazionali, è stato da allora oggetto di diversi tentativi di imitazione, peraltro lontanissimi dall’originale, ed è impegnato con successo nelle competenti sedi in difesa della sua unicità. Sono infatti già attive ed efficaci numerose azioni legali a tutela della sua originalità. Per capire quale sia il Consorzio 22815250_759746120815962_7495015300928438048_noriginale e quali le imitazioni, è sufficiente guardare la “data di nascita”, prima, ed il numero di consorziati, poi, per capire chi ha copiato chi (peraltro con risultati tutti da discutere).

Cosa c’è, infatti, di più originale di decine di “aziende ambulanti” d.o.c. (anche se, in questo caso, il termine è quanto mai riduttivo), tutte FB_IMG_1492708131048provenienti dalla storica e blasonata location di Forte dei Marmi, una delle mete più esclusive del turismo mondiale? Sui grandi banchi di vendita è possibile trovare il meglio della tradizione toscana ed italiana dell’artigianato di qualità: abbigliamento, pelletteria di altissima fattura artigianale (borse e scarpe), la migliore produzione nazionale di cachemire, pellicceria, stoffe pregiate, biancheria per la casa, porcellane, bijoux, raffinata arte fiorentina. La qualità è sempre rigorosamente declinata anche con la massima convenienza. Bandite per statuto imitazioni e “cineserie” di scarso pregio, è sui banchi de “Gli Ambulanti di Forte di Marmi” che si trovano le nuove tendenze della moda, spesso riprese anche da tanti fashion blogs e magazines femminili.

17308983_622766021180640_4476882611336935742_n“Il nostro è un invito – spiega il Presidente del Consorzio, Andrea Ceccarelli – a diffidare di ogni tentativo di imitazione e valutare, invece, passando direttamente tra i 22052763_10214351968175964_242338946_nnostri banchi, la qualità delle nostre merci e l’immagine coordinata delle nostre bancarelle.  Il nostro marchio è ormai sinonimo di shopping esclusivo e conveniente“.

Per conoscere nel dettaglio il calendario completo delle date dei mercati dello show itinerante de “Gli Ambulanti di Forte di Marmi” è possibile consultare l’unico sito web ufficiale (attenzione ai “fake”) www.gliambulantidifortedeimarmi.it, dal quale si accede anche alla pagina Facebook da oltre 92mila fans certificati ed alla App del Consorzio.

Evento-mercato di qualità con “Gli Ambulanti di Forte dei Marmi”

Sabato 11 Novembre 2017 – Piazza Mazzini – CASTANO PRIMO (Milano)

Dalle 8.00 alle 19.00 Orario Continuato (anche in caso di maltempo)

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